|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
"PASSEGGIATA IN UNA NOTTE BAROCCA" è un opera teatrale in tre quadri scritta dal sotto scritto in collaborazione con Sebi Grande.
E' nostra intenzione presentare una personale rievocazione di alcuni fatti di Noto e della Sicilia dal 1700 alla fine del 1800.
Filo conduttore è il narratore: un nobiluomo che ogni notte si confronta con i fantasmi del passato, ma soprattutto con i suoi.
Nel primo quadro, come ogni notte a mezzanotte, il narratore incontra fantasmi dell'aristocrazia di Noto in libera uscita, riconducendoli al passato e dando l'ennesima possibilità a padre Filippo Tortora, il cronista del tremendo terremoto del 1693, di una ulteriore rievocazione del tragico evento, seguita dall'ossessiva apparizione dell'architetto Rosario Gagliardi, il quale si sente penalizzato dall'incomprensione dei posteri che, secondo lui, non hanno compreso a pieno la grandezza del suo genio.
Nel secondo quadro il narratore rievoca, con malinconia e romanticismo, la storia di Mariannina Coffa, sensibile poetessa, morta a Noto nel 1878 ed il suo disperato amore per il suo insegnante di musica Ascenso Mauceri.
La rievocazione si svolge, declamando una poesia e brani di lettere che i due personaggi si sono scritti negli anni.
II terzo ed ultimo quadro, rievoca l’arrivo a Noto alla fine dell'800 di un carro di artisti da strada, interpretati dal gruppo "Batarnù" di Paternò, i quali giungono in città a presentare il loro spettacolo con trampolerie, giocolerie, canti e musica. Il capo comico, prima declama un brano della "Gerusalemme liberata", narrante il duello tra Tancredi ed Argante, poi, incitato dal pubblico, dà una sua versione raccontata della "Cavalleria Rusticana" di Verga.
Lo spettacolo si chiude con giochi di fuoco e un paio di canzoni siciliane cantate da Alfonso Lapira.
Nel primo e terzo quadro si esibisce il balletto della coreografa Florence Cugno con le sue giovani allieve.
Il mio vuole essere un omaggio a questa splendida città, nella speranza di rendere la serata piacevole agli spettatori.
Grazie!
Giorgio Benelli
Cari amici di Notolibera, tramite Internet, ho letto degli articoli dove si dava notizia che giorno 1 Agosto c.a., è stata inaugurata la Biblioteca Comunale di Noto, Biblioteca che a causa del lungo restauro di palazzo Villadorata, è stata relegata per più di un decennio nei bassi angusti e umidi di palazzo Trigona, e che ora finalmente è tornata nella sua sede originaria e consona.
Personalmente non posso che essere soddisfatto per questo trasloco e conseguente inaugurazione, ma penso che si tratta solo del primo passo fatto dopo tantissimi anni di disagio soprattutto per gli Utenti. Atri passi molto importanti secondo me debbono ancora essere fatti.
Mi chiedo e chiedo a chi preposti:
1.E? stato bandito il concorso per Direttore della Biblioteca? Perché quale senso può avere un Istituto pubblico di cultura senza un Direttore con i "titoli" e competenze, quindi con la dovuta conoscenza e la passione per poterla e saperla gestire, nel senso ad esempio di fare un "piano triennale" e un "programma annuale" delle attività politiche e culturali della Biblioteca, oltre chiaramente a promuovere il libro e la lettura?
2. Fondo Antico. Guardando il Video riguardante l?inaugurazione è stato detto che il Fondo Antico, circa trentamila volumi, è già fruibile da parte dell?Utenza. Mi chiedo come fa ad esserlo se fino a qualche mese fa era ancora da catalogare!?
3.La Biblioteca è in rete con le Biblioteche della Provincia e le Biblioteche dell'Italia, oppure è in rete per modo di dire!? In Rete dovrebbe significare: Essere in rete con le Biblioteche scolastiche locali, con la Biblioteca Diocesana, con le Biblioteche della Provincia di Siracusa e dell'Italia intera, - a parte il collegamento con la Cassazione di Roma, di cui ha parlato il Sindaco Valvo - di conseguenza il servizio di "prestito interbibliotecario" a livello nazionale, dovrebbe essere attivo e funzionare? O mi sbaglio?
4.Mi risulta che attualmente gli orari di apertura e chiusura al pubblico, sono uguali a quelli di prima del trasloco, che non andavano oltre le 25 ore settimanali, mentre il Regolamento parla di non meno di 42 ore settimanali.
All'inaugurazione si è detto che la Biblioteca Comunale di Noto è una delle più belle e importanti biblioteche del Mondo. Io me lo auguro. Chi non lo vuole? Sarebbe troppo bello! Ma se presenta problemi di carattere basilare, come quelli da me elencati sopra, che sono solo alcuni, quale ruolo potrà avere e svolgere sia a livello locale, nazionale e mondiale? Lo domando agli inauguratori, al Sindaco di Noto, Avv. Corrado Valvo, all'Assessore ai Beni Culturali, Dott. Giuseppe Lumera, alla Dott. Marzia Scialabba,della Soprintendenza di Siracusa.
Vorrei tanto che non si trattasse del solito presenzialismo pieno di auspici e fine a se stesso, in cui la cultura viene vista e usata come intrattenimento ornamentale e pura cosmesi.
La Città di Noto non lo meriterebbe!
Roberto Bellassai
Notolibera ha cercato per molto tempo, attraverso una raccolta di firme, numerosi comunicati stampa e manifesti pubblici di mettere in guardia la cittadinanza dei gravi rischi connessi all’affidamento a privati della gestione di una risorsa indispensabile come l’acqua.
Non vi è dubbio sulla trasversalità delle responsabilità politiche nell’affidamento a privati del servizio idrico integrato in provincia di Siracusa.
Non bisogna dimenticare da un lato tutti i dubbi sulla regolarità dell’affidamento della gara d’appalto del servizio, fortemente voluta dal patto di ferro Bufardeci-Marziano, su cui pesano i ricorsi al Tar di alcuni comuni e una recente censura dell’Antitrust nazionale e dall’altro lato l’atteggiamento politicamente trasformista sulla vicenda dell’attuale presidente Bono.
Quanto poi abbiamo appreso attraverso la stampa delle recenti iniziative di un comitato spontaneo, promosso dai responsabili della locale CGIL a tutela dei diritti dei consumatori, abbiamo scelto di tenere un profilo basso in attesa di capire gli obiettivi di questo nuovo soggetto e, soprattutto, per evitare di dare l’impressione alla controparte, politici vari e Sai8, di un fronte popolare non coeso.
Tuttavia, dopo le sfrontate accuse di abusivismo mosse dai responsabili del gestore alla popolazione netina, i gravi disservizi estivi che hanno colpito la cittadinanza e le “enigmistiche” recenti bollette, non è più possibile rimanere inerti.
Notolibera ha intenzione a breve di intraprendere delle iniziative il cui obiettivo prioritario e irrinunciabile è quello che la gestione delle acque debba essere affidata a società a capitale interamente pubblico con un costante controllo della qualità dei servizi e delle tariffe.
Per questo motivo chiederemo ai consiglieri comunali di farsi promotori nell’organizzare un consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno la modifica dello Statuto per dichiarare la gestione dell’acqua “servizio pubblico essenziale” e quindi gestibile dallo stesso Comune e, al secondo punto, deliberare un atto di indirizzo che impegni l’amministrazione comunale ad aderire formalmente all’iniziativa di legge giacente all’Ars, già firmata da oltre 100 comuni siciliani, per la ripubblicizzazione dell’acqua.
Questa è l’unica strada percorribile per non essere strozzati dal costo del servizio che, per legge, deve essere interamente coperto dalla tariffa.
Siamo certi che il Sindaco Valvo, che è sempre un passo avanti su queste delicate questioni, non si tirerà indietro.
Condividiamo le puntualizzazione a mezzo stampa del presidente dell’Aspecon in merito alle dichiarazioni dei vertici della Sai8 tuttavia gradiremmo una chiara presa di posizione sulla ripubblicizzazione dell’acqua comunale.
Carmelo Filingeri
Se si vuole una dimostrazione del perchè a Noto non si riesce a fare quello che si vede fare negli altri Comuni basta leggere quanto scritto da tale “ciniko estivo” su questo blog.
Mentre altrove, per iniziative giuste, ci si impegna tutti, senza guardare al colore politico, a Noto immediatamente si polemizza ricordando i tempi che furono e affermando subito che chissà quali motivi nascosti spingono i promotori dell’iniziativa.
Nel nostro caso “ciniko estivo”, evidentemente senza avere partecipato alle assemblee e agli incontri organizzati contro l’aumento del prezzo dell’acqua, ha sparso un pò di veleno sull’iniziativa promossa dalla CGIL di Noto e che ha visto una vasta partecipazione di cittadini.
Premesso che i promotori di tali iniziative non ci tengono ad averne la primogenitura e che il sottoscritto ha personalmente apprezzato gli interventi che sul tema hanno sviluppato, in precedenza, Carmelo Filingeri, Salvatore Mazzara e altri, ritengo necessarie alcune precisazioni:
1. L’incontro con SAI8 è stato chiesto dalla CGIL per un approfondimento della tematica con il gestore del servizio. A null’altro poteva servire tale incontro poichè l’organismo politico responsabile delle acque è l’ATO e non SAI8. E’ l’ATO che stabilisce le tariffe dell’acqua.
Le proposte che la CGIL e il Comitato degli utenti hanno elaborato verranno quindi rivolte agli organismi dell’ATO idrico: il Presidente della Provincia e l’assemblea dei sindaci.
Per dare maggiore forza alle richieste la CGIL sta, inoltre, lavorando per coinvolgere gli altri Comuni che vivono le nostre stesse preoccupazioni di utenti.
2. L’incontro al Comune è stato chiesto dal Sindaco Valvo. Il Comitato, avendo intenzione di interessare anche l’Amministrazione Comunale, ha aderito all’invito chiedendo al Sindaco di sostenere le proposte illustrate.
Il Comitato, in quell’occasione si è riservato di far pervenire un’apposita nota scritta.
3. Come è stato riportato dalla stampa locale il Comitato che si è costituito è aperto alle adesioni di gruppi, associazioni, singoli cittadini, in quanto soltanto con un fronte ampio si potrà sviluppare una iniziativa forte e credibile.
Mi auguro che, finito il periodo estivo, anche “Ciniko” partecipi alle iniziative che verranno programmate portando al confronto le Sue proposte (Onestamente debbo però dire che nella nota inviata al blog da “Ciniko estivo”, tranne una difesa strenua di chi è allacciato abusivamente alla rete idrica, non si legge alcuna proposta).
Mi auguro anche, e sarà mia cura avvisarlo, che alle prossime iniziative partecipi anche Carmelo Filingeri.
Fino ad ora tutte le iniziative e i dibattiti sul tema dell’acqua, così come l’intervento di “Ciniko estivo”, si sono chiusi con una polemica contro la presidenza Marziano, dimenticando che le decisioni prese dall’ATO sono state ratificate dall’assemblea dei Sindaci, dimenticando che, nel frattempo, il presidente della Provincia è cambiato e, soprattutto, lasciando tutto allo stato delle cose già fatte.
D’altra parte, il Presidente della Provincia on. Bono, in risposta ad un articolo del Presidente di Notolibera, datato 11/01/2009, ha tenuto a precisare di essere per la privatizzazione dei servizi, in quanto, il privato, a Suo dire, assicura standard di efficienza ed economicità più elevati. Si spingeva anche a dire che le tariffe dell’ATO (€ 0,82 a mc) sono più convenienti di quelle dell’ASPECON (€ 0,93 a mc), dimenticando che a Noto, fino ad ora, si è pagato soltanto una cifra fissa di € 90,88 annue ad utenza.
Queste polemiche non tengono conto di un fatto importante: l’acqua alla città di Noto non l’ha tolta il Presidente della Provincia, ma una legge, la quale stabilisce che a gestire l’acqua deve essere un Ambito Territoriale Omogeneo, il cosiddetto ATO.
Non servono quindi iniziative demagogiche o, peggio ancora, distruttive.
Partendo dalla situazione attuale, se si vuole tornare ad una gestione dell’acqua esclusivamente pubblica, occorre sostenere la proposta di legge presentata all’Assemblea Regionale Siciliana da 100 Sindaci e che personalmente sento di condividere.
Ma la normativa attuale e lo stato degli atti (alla luce anche della velocità con cui SAI8 sta installando i nuovi contatori al fine di introdurre le nuove tariffe) impongono iniziative concrete per affrontare le emergenze attuali:
• Tariffe: con la lettura si prevedono aumenti corrispondenti a circa quattro volte le cifre che attualmente paghiamo a Noto;
• qualità del servizio: occorre assicurare omogeneità di erogazione del servizio a tutti i cittadini;
• investimenti su Noto: gli attuali impianti dell’acqua e di depurazione fognaria sono obsoleti (In particolare il depuratore di contrada Balata, dopo anni, non risulta ancora collaudato).
L’interlocutore principale di queste problematiche non è quindi SAI 8, ma il Presidente della
Provincia e l’Assemblea dei Sindaci a cui la CGIL ed il Comitato propongono:
• portare la fascia superagevolata a 50 mc a persona;
• portare la fascia agevolata a 70 mc a persona;
• prevedere uno sconto del 30% per le famiglie in stato di bisogno;
• prevedere un adeguamento graduale al nuovo sistema di lettura dei contatori (da distribuire in più anni);
• mettere a norma gli impianti di depurazione;
• rifare la rete idrica al fine di evitare perdite di acqua.
Gli organi dell’ATO saranno invitati a rivedere le tariffe alle quali SAI8, se vorrà continuare a gestire il servizio, dovrà adeguarsi.
Vedremo chi è veramente dalla parte degli utenti dell’acqua.
Corrado Frasca
L'EVENTO RITORNA, NOTO 6 SETTEMBRE 2009
Eravamo 4 amici al bar………
In ricordo di Tony “Diablo”
Tre anni fa, ho conosciuto un ragazzo proprietario di bar dai modo gentili ,dalla personalità spiccata e l’intelligenza fervida.
Ho poi scoperto che era laureato e ben inserito nel tessuto sociale e della nostra Noto: Presidente Club Unesco di Noto, Rappresentante “ ufficiale dei Mosaici del Tellaro e amante delle moto!
Coinvolto immediatamente insieme all’amico Giuseppe Ruscica, e col contributo impagabile di Carmelo Filingeri, Giorgio Benelli e Daniele Manfredi, abbiamo fondato insieme il Motoclub Notoinmoto. Da allora il Motoclub non si è arrestato, sotto la spinta vitale di Tony e di altri grandi amici non motociclisti ma attenti e laboriosi sostenitori del nostro sodalizio, apriamo il sito internet e continuiamo a sfornare iniziative (raduni, conferenze su sicurezza stradale, gemellaggi con club) e organizziamo il 1 raduno.
Splendidi risultati che, nonostante la latitanza delle istituzioni che non credono in noi, ci stimolano ad andare avanti!
Ricordo come fossi ieri l’angoscia per la probabilità di pioggia in occasione del 2 Motoraduno, la speranza di veder arrivare tante moto e poi la gioia esplosiva di una splendida giornata, la presenza di 200 moto e la sua immagine felice col pollice alzato mentre partiva la carovana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Era felice Tony quando parlava della moto, dei raduni, della sua moto Guzzi, e della sua splendida famiglia.
Era felice Tony!
Un destino infame e crudele lo ha rubato ai suoi amici e ai suoi cari, ma io, e credo tutti noi, lo abbiamo sempre al nostro fianco.
A gioire con noi al raduno di Modica (1 premio per il gruppo più numeroso), a soffrire per noi per i vari problemi di un Club neonato, a festeggiare con noi il traguardo dei 140 soci, a fregiarsi con noi dell’affiliazione del Club al Coni!
La tristezza invade il mio cuore e quello di tutti i suoi amici, quando andiamo ai vari raduni, quando prendiamo le nostre moto, quando vediamo una Brera rossa!
Ma lui ci vede, ci protegge, ci aiuta, ci conforta e sorride, sorride a sua moglie, alla sua piccola, a sua mamma ,ai suoi cari e a noi amici di un Motoclub nato e vivo solo per lui!
DIABLO C’E’
Ti scrivo questa lettera perché non so quando potremo di nuovo chiacchierare , tu hai intrapreso il lungo viaggio verso la tua meta .
Sai le lunghe serate passate insieme non mancano solo a me, anche agli amici, non è vero che tanto si avanti, quando qualcosa non c’è manca e basta.
Sai dalla tua partenza la città è sempre la stessa, non è che sia cambiato qualcosa, monumenti da ammirare, ma sempre e solo pietre e nulla più, non sono ancora quei “semiofori” di cui parlavi.
Il viaggio verso la meta, verso quella terra dove la luce non muore mai è lungo ma non saprei dirti se li vi sia la felicità, ma ogni tanto ci vuole una riflessione ed i viaggi almeno in questo aiutano, una riflessione sulle cose che si fanno e magari perché si fanno.
Come al solito e tu lo sai bene se provi a discutere ognuno dice la sua, si critica sempre con la verità in tasca e non interessa ascoltare il parere degli altri, subito un giudizio, urlare e correre avanti.
Il dialogo o “diaologos” come lo chiama il nostro amico Francesco, che non vedo da tempo, è piuttosto lontano, forse è quel dialogo di cui si vuol dire che è necessario, senza poi fare nessuno sforzo, secondo te è questo il dialogo di questo momento?
Un invito a leggere quanto scrive sul Corriere della Sera Ernesto Galli Della Loggia - un Catalogo di idee modeste e casuali - “ UNA POLITICA SENZA CULTURA “ :
Ad un qualsiasi rapporto tra la politica e la cultura il nostro paese sembra aver rinunciato da tempo.
Se questo è il senso che vige in Italia ti lascio immaginare cosa vuol dire in una realtà infinitamente piccola e provinciale come la nostra, se ricordi quello che scriveva Giorgio Giannone di quel politico locale che si è accanito contro un parcheggio inaugurandolo tre volte, puoi avere la misura di come siamo messi male.
Certo il momento non è dei migliori e le cose che succedono spesso non seguono una logica.
Si agisce si, ma il momento in cui viviamo non è molto chiaro e gli equilibri sono cambiati, oggi chi è al governo monopolizza tutto perché nello stesso contesto è maggioranza ed opposizione.
Sentivo dell’ultima trovata sulla istituzione della consulta del turismo, (qui c’è purtroppo lo zampino di qualche nostro amico) in cui si ha un regolamento a misura di politico, che non sancisce nemmeno il numero dei componenti e riserva al Sindaco la presidenza.
Un organo propositivo e/o consultivo diretto dalla stessa persona che propone e dispone in Giunta “ Il Sindaco”, ma ha un senso?
Allora magari si riflette e si pensa che forse si deve ricominciare da capo.
E qui non può mancare un plauso ai ragazzi del PD (solo ai ragazzi), ma anche ad altre realtà che vengono fuori da schieramenti diversi, non pensi anche tu che occorra un pò di cultura in politica e dare la possibilità di scrivere il proprio futuro a chi ancora lo deve ancora vivere?
Certo è un utopia che ai volponi della politica non piace, ma sai almeno il piacere di dirlo.
Alla prossima
Tratto da http://isintellettualistoria2.myblog.it/archive/2009/07/02/attilio-mangano-una-domada-forse-ingenua.html
La "stangata" del millennio, l'ha definita questa mattina Pietro Cambi. 134 miliardi di dollari in bond (96 in euro) sequestrati qualche giorno fa dalla Guardia di Finanza, una cifra pari a (quasi) il fondo sovrano della Cina. Veri o falsi? E cosa nasconde l'impresa dei due giapponesi con la valigetta in mano? Abbiamo fatto qualche domanda al Col. Rodolfo Mecarelli, comandante provinciale della Guardia di Finanza a Como.
D. Colonnello, cosa può dirci riguardo all'autenticità dei bond sequestrati? E gli oramai famigerati "bond Kennedy" da 1 miliardo?
R. Per quanto riguarda i 10 bond denominati "Kennedy", dal valore nominale di 1 miliardo di dollari, posso dirle soltanto che abbiamo forti perplessità. Mentre per i 240 titoli da 500 milioni, la carta è filigranata e di ottima fattura. Sembrano più credibili.
D. State valutando da soli o avete chiesto aiuto internazionale?
R. Ovviamente collaborano con noi esperti americani del Secret Service. Al termine avremo perizie ufficiali per dirimere la questione.
D. Esistono precedenti di sequestri di tale portata?
R. Posso dirle che non è la prima volta che sequestriamo grossi quantitativi di bond statunitensi. Si tratta ovviamente di tutt'altre cifre, seppur comunque consistenti: il maggior sequestro è stato relativo a 100 milioni di bond poi rivelatisi falsi.
D. E per quanto riguarda i due giapponesi con la valigetta?
R. I giapponesi, che viaggiavano dall'Italia alla Svizzera, sono stati interrogati ed hanno rilasciato le loro dichiarazioni. Al momento si trovano a piede libero.E naturalmente non posso dirle di più.
D. Può offrirci un suo punto di vista sulla questione?
R. Sicuramente ne sapremo di più in seguito, quando avremo certezze sull'autenticità o meno. Certo è che il
reato commesso comporta un multa di 38 miliardi di euro, pari a due finanziarie...
CONSIDERAZIONI
Fin dall'inizio della storia (25 giugno 2009, n.d.r.), infatti, era evidente che, veri o falsi che fossero, i 249 bonds erano parte di un gioco enorme dove qualcuno avrebbe fatto, in un modo o nell'altro, la figura del frolloccone. Intanto stiamo ai fatti.
L'istinto ed il buon senso avrebbero preteso che i titoli fossero falsi.
Tuttavia detenere titoli falsi, nel nostro paese, è un reato punibile con l'arresto, a maggior ragione se c'era, come in questo caso, la seria possibilità di fuga dei due misteriosi "spalloni", sedicenti giapponesi.
Invece, come espressamente dichiarato dal Colonnello della Guardia di Finanza che aveva effettuato l'arresto, i due "uomini d'affari giapponesi" sono stati immediatamente rilasciati, dopo aver trattenuto, ovviamente, i titoli.
Quindi, tanto per cominciare vi sono due possibilità:
1) I titoli sono stati ritenuti, almeno in prima istanza, veri e i due "giapponesi" non potevano quindi essere trattenuti.
2) I titoli sono stati ritenuti probabilmente falsi, almeno in parte MA sono arrivati ordini ben precisi DALL'ALTO, che hanno imposto al povero colonnello, ob torto collo e forse anche extra-Lege ( o almeno super-lege, per gli amanti del legulese) di lasciare andare i due figuri, per superiori motivi di stato.
Cosa ne sappiamo PER CERTO, sull'originalità dei titoli, a distanza di due settimane? Sinceramente, niente di sicuro.
In effetti numerosi quotidiani hanno riportato la dichiarazione di un funzionario della Federal Reserve, che affermava che i bonds in questione, da lui visti solo a partire da una immagine inviatagli, non solo erano falsi ma che non poteva essere altrimenti, visto che il residuo circolante cartaceo ( i bonds sono emessi solo in forma digitale da decenni) è largamente inferiore alla cifra sequestrata.
Questa dichiarazione, come credo risulti evidente, invece non prova nulla.
Intanto perchè, per quel che posso capire, potrebbero esservi bond che, pur emessi non risultano tra il "circolante" in quanto, ad esempio emessi a garanzia di un prestito tra banche centrali.
Inoltre, anche se qui scendiamo sul complottismo, non sarebbe la prima volta che banche centrali, messe alle strette, emettono bond in duplice copia, gli uni ufficiali e con una debita copertura finanziaria, essendo stati messi "a bilancio" gli altri non "coperti", ceduti in forma riservata all'interno di rapporti tra banche centrali, contando sul fatto che, per la loro taglia e/o caratteristiche e/o rendimento tali bonds siano tenuti come investimento dallo sfortunato sottoscrittore, che così non si renderà conto di avere tra le mani solo "carta straccia", difficilmente onorabile in caso di richiesta di liquidazione, in tempi di crisi.
Insomma: un funzionario della Federal Reserve, tale Stephen Meyerhard vede una FOTO dei bonds e dice che sono falsi, mentre un funzionario della Guardia di Finanza che ha già avuto a che fare con casi simili ed in ogni caso è sicuramente più che competente, vede questi titoli in "carne ed ossa" ed è così poco convinto che si tratti di falsi da rilasciare i due presunti giapponesi?
Vedete bene che la cosa non torna. Infatti il caso NON è affatto ufficialmente chiuso, qui in Italia, nonostante i sospironi di sollievo di molta stampa americana, terrorizzata per i contraccolpi sul dollaro di questa vicenda di cui si è parlato, parrebbe anche al g-8 finanziario tenutosi alcuni giorni fa.
Ovviamente si rincorrono le notizie, con tanto di dichiarazioni di Pm, etc etc.
Resta il fatto che una nota UFFICIALE che attesti, nero su bianco, che i documenti sono falsi, ancora non c'è. Ma c'e' di piu'.
Asia News, un sito italo-asiatico di informazione collegato al PIME, Pontificio Isituto per le Missioni Estere, è stato il principale altro sito di informazione italico oltre a questo blog ad aver riportato per tempo la notizia ed a cercare ulteriori notizie e spunti di "indagine giornalistica."
Essendo un sito multilingue è ai suoi articoli che hanno fatto riferimento la maggior parte dei media internazionali e, di riflesso, anche nostrani.
Il sito è gestito da Padre Bernardo Cervellera che non è un oscuro missionario, ma l'ex Direttore di Agenzia Fides, la prestigiosissima agenzia di stampa del vaticano.
Una persona, quindi estremamente competente, sicuramente NON avventata nei suoi articoli. Bene.
In un recentissimo articolo, Padre Cervellera ricostruisce, in stretta analogia con quanto più volte scritto qui, i motivi per i quali i famosi bonds potrebbero essere autentici, ribadendo che, anche in caso siano falsi, deve necessariamente esservi un intrigo internazionale di grande dimensioni alla base della storia, come dimostrerebbe il mancato arresto degli spalloni. Ma c'è di più.
Padre Cervellera dichiara che "Da fonti riservate, la cui attendibilità AsiaNews non può verificare, si afferma che uno dei due giapponesi fermati a Chiasso e poi rilasciati sarebbe Tuneo Yamauchi, cognato di Toshiro Muto, fino a poco fa vice-governatore della Banca del Giappone".
Non credo che debba dirvi come le fonti di cui può disporre l'agenzia di notizie del vaticano non debbano che essere buone.
Quindi, ricapitolo PARREBBE che il cognato del vicegovernatore della banca del Giappone, insieme ad un compare, stesse cercando di contrabbandare titoli, autentici o falsi che fossero, in Svizzera, con l'evidente scopo di usarli per accedere a qualcosa ad essi preferibile.
Capite bene che liberarsi di centinaia di miliardi di dollari di bonds americani di nascosto può avere, nel caso di persone evidentemente ben informate, una SOLA spiegazione.
Una necessità assoluta di recuperare almeno una parte del valore "di facciata" prima che sia troppo tardi. Anche se fosse una "stangata" è evidente che può essere stata messa in atto solo da qualcuno con NOTEVOLE credibilità, vista le cifre in gioco e solo in un contesto in cui operazioni di questo genere stanno avvenendo in misura almeno comparabile.
Vediamo se sono più chiaro: quel che ci dice questa storia, al minimo, è che c'è una sotterranea quanto imponente fuga dal dollaro. Questo a sua volta può implicare una sola cosa.
Che, non ai livelli di noialtri poveri miseri bloggers ma a quello degli istituti centrali si sta scappando, il più velocemente e silenziosamente possibile da un chiaro rischio valutario legato al dollaro.
Questo significa, sostanzialmente che il meltdown, il default, l'iperinflazione, quel che volete, non è più una teoria ma una fatto previsto e ritenuto altamente probabile.
A questo punto, da complottardi, sarebbe da chiedersi perchè un giornalista stimato, una persona con una certa posizione e una importante carriera, possa mettere tutto a repentaglio diramando notizie così esplosive. Credo che non dipenda dal caso,
Credo che, in qualche modo, il Vaticano o magari alcuni suoi autorevoli esponenti, come Padre Cervellara, abbiano deciso che la misura è colma e che non hanno voglia di coprire ulteriormente i torbidi giochi della finanza.
Forse si tratta di cercare di dividere, in tempo utile, i propri destini da quelli del grande capitalismo, storicamente non esattamente un nemico, basterà ricordare il caso del Banco Ambrosiano, millenni fa.
Forse la Chiesa comincia a ricordarsi, dopo tutto, quali sono gli interessi che dovrebbe cercare di difendere.
Forse, semplicemente, abbiamo a che fare con un giornalista che fa il suo mestiere ed il suo dovere e cerca di informare.
In ogni caso, manco a dirlo, in Italia, a distanza di 24 ore dallo scoop di Padre Cervellara, non se ne è ancora accorto nessuno, mentre, a livello mondiale, la faccenda sta esplodendo.
Tante altre notizie su www.ariannaeditrice.it
Si è conclusa la campagna del tesseramento del Partito Democratico, utile ai fini della partecipazione attiva ai congressi che si svolgeranno il prossimo autunno.
Il lavoro portato avanti in questi mesi dalla segreteria dei giovani nominata da Giovanni Campisi è stato premiato da ragguardevoli risultati in ordine al numero delle tessere rilasciate: sono, infatti, oltre 110 i tesserati PD, dei quali oltre la metà aderisce per la prima volta ad un partito politico.
Grande soddisfazione è stata espressa dai dirigenti del partito.
Secondo Lapo Fianchino “si tratta di un importante risultato per il nuovo gruppo dirigente del partito, che lascia ben sperare in un sempre maggiore coinvolgimento di quanti, fino ad oggi, delusi da una politica personalistica e autoreferenziale, sono rimasti indifferenti alla politica attiva”. Marcello Scrofani, altro componente della segreteria, afferma che “l’esito del tesseramento dimostra che il PD a Noto ha imboccato la strada giusta, riuscendo ad interessare tanti giovani e crescendo, così, ogni giorno di più. L’azione politica intrapresa mira a fare del Partito Democratico la prima forza politica cittadina, che non nasconde l’obiettivo di andare al governo della città alle prossime elezioni comunali”.
Infine Sebastiano Buonora, altro giovane dirigente, anticipa i prossimi appuntamenti programmatici del partito: “ad ottobre sarà ufficializzata la nascita della Scuola di Formazione Politica, che prevede un appuntamento mensile con importanti personalità del mondo politico, sociale, professionale e della scuola, così da educare e formare tanti giovani ai valori e ai principi democratici sanciti dalla nostra costituzione”.
Il Sindaco Valvo, con determinazione n. 36 del 06.08.2009, ha nominato, con incarico di prestazione professionale, il M° Gaetano Alicata quale direttore provvisorio (fino al 31 dicembre 2009) della Scuola Musicale “Francesco Mulè - Città di Noto”.
L’incarico è stato affidato ai sensi dell’art. 5 del Regolamento comunale della Scuola Musicale (approvato con delibera Consiliare n. 2 del 28.01.2008) che, tra l’altro, prevede che nelle more dell’espletamento del relativo concorso, il Sindaco può nominare un Direttore provvisorio. E in virtù di tale disposizione, al fine di individuare il direttore provvisorio della Scuola Musicale, è stato redatto un avviso pubblico con il quale gli interessati, in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento, sono stati invitati a presentare (entro il 27 luglio scorso) apposita istanza con allegati il curriculum e l’elenco dei titoli posseduti.
Sono state 10 le istanze pervenute entro i termini previsti dal citato avviso e, dalla valutazione dei titoli e dei curricula, fra i candidati in possesso dei requisiti, è stato scelto il M° Alicata che, in passato, ha già prestato servizio presso la Scuola Musicale di Noto.
Nominato esperto del sindaco a supporto delle scelte di valorizzazione del territorio sotto l’aspetto paesaggistico e naturalistico
Il Sindaco, con propria determinazione n. 34 del 3 agosto 2009, ha conferito all’avv. Emma Schembari l’incarico di “esperto di fiducia del sindaco” con il compito di seguire l’Amministrazione nelle scelte di valorizzazione del territorio sotto l’aspetto paesaggistico e naturalistico.
L’incarico, della durata di 12 mesi, decorre dalla data del 3 agosto 2009 e avrà termine il 2 agosto 2010. L’incarico comporta una spesa complessiva, per l’intero periodo della sua durata, pari a € 3.000,00 (importo comprensivo di ogni onere).
La scelta dell’affidamento di tale incarico scelta nasce dalla valutazione dell’importanza strategica che riveste la tutela del territorio sotto l’aspetto ambientale e consegue all’attenzione che l’amministrazione ha finora rivolto verso la produzione di energie alternative che preservino in primo luogo l’aspetto paesaggistico e naturalistico nonché alla necessità di trovare soluzioni che preservino la vivibilità del territorio, ponendo come prioritaria la realizzazione di impianti che garantiscano una selezione dei rifiuti, al fine di creare economie di scala e, di conseguenza, smaltire sempre meno rifiuti in modo indifferenziato.
L’esperto è tenuto ad assicurare la propria disponibilità presso il Comune durante tutta la settimana ed è tenuto a pronunciarsi sulle questioni ad esso sottoposte dal sindaco, nei tempi che saranno convenuti a seconda del grado di complessità della materia trattata.
|