E’ vero che la Città di Noto da diversi anni era totalmente sprovvista di bagni pubblici, ma è anche vero che, conformemente a quanto indicato in campagna elettorale, l’Amministrazione Valvo si è prodigata per risolvere tale grave problema.
Infatti sin da subito questa amministrazione ha ripristinato, garantendo l’apertura tutti i giorni fino alle ore 20,00 e nei giorni di massimo afflusso anche fino alle 24,00, il bagno pubblico del piano alto chiuso da diversi anni. Ha realizzato ex novo il bagno dei giardini pubblici che era stato incredibilmente chiuso e sostituito con un bagno a gettoni sempre non funzionante. Ha realizzato ex novo i bagni nel cosiddetto parco Fiaccavento (Mannarazzi). Ha insistito affinché si potesse realizzare sotto la scalinata della Cattedrale un bagno, in sostituzione dei vecchi vespasiani, alla cui realizzazione sono state poste ingiustificate ed immotivate opposizioni da parte di padre Bellomia e di alcune associazioni. Inoltre a breve si apriranno i bagni nella zona di piazza XVI Maggio, zona frequentata giornalmente da molti anziani.
Dire, come spesso accade da parte del Consigliere Corrado Bianca che forse vive poco la Città, che non vi sono bagni pubblici o che non si sta facendo nulla per realizzarne di nuovi, vuol dire fornire notizie palesemente false.
Dispiace anche, leggendo i giornali, vedere che qualche fazioso “giornalista” della Sicilia, che probabilmente ha dimenticato che sono finite le elezioni nelle quali era indicato quale assessore in altro schieramento, invece di dare la notizia relativa alla presenza a Noto di oltre 900 persone gioiose nella giornata di domenica 28 settembre, le quali hanno ripetutamente elogiato le bellezze della Città di Noto e la sua cordiale ospitalità, come peraltro fatto, in maniera oggettiva, da parte di altre testate giornalistiche ed emittenti televisive, ha completamente omesso di fornire tali notizie di cronaca, citando soltanto presunti problemi e disservizi non corrispondenti al vero e che sicuramente non fanno un buon servizio alla Città e non rendono onore allo stesso giornalista.
Gradiremmo da parte della stampa una maggiore obiettività sulle notizie rese, invece di pseudo-articoli nei quali la connotazione “politica” è ictu oculi e sicuramente non rende un imparziale e sereno spaccato della Città.
ANTONIO IL GRANDE … TRAVOLGE IL PD E’ LUI L’OPPOSIZIONE A BERLUSCA E I SUOI SEGUACI L'iniziativa "Fiato sul collo" fa proseliti. Antonio Di Pietro, oltre ad aderire, mette a disposizione i suoi sindaci, assessori e consiglieri comunali. Chi vuole potrà chiedere il loro aiuto per filmare i consigli comunali. Ho creato un'area: "Fiato sul collo" con un banner da diffondere in Rete. Pubblicherò l'elenco aggiornato dei comuni trasparenti che, in modo autonomo, rendono disponibili i filmati delle sedute comunali. Non fatevi intimidire da eventuali cialtroni, filmate e pubblicate i vostri video su YouTube con il tag: "Fiato sul collo". "Caro Beppe, in Italia sta scomparendo l’informazione e con essa la voglia di lottare per averla da parte dei cittadini. La popolazione è delusa, stanca e ipnotizzata da una patina di indifferenza e rassegnazione. Piazza Navona è stato un segnale forte (e ci ritorneremo l’11 di ottobre per il referendum conto il Lodo Alfano) così come lo sono stati i VDay, la voglia di combattere c’è ma i giornali ed i media la soffocano facendo apparire questo Paese come allineato e favorevole alla deriva dittatoriale imposta da una classe politica al tramonto. Io e il mio partito ce la stiamo mettendo tutta, non ci fermeremo e non ci fermeranno. Il 6 settembre hai scritto un articolo nel tuo blog intitolato “Comuni:padroni a casa nostra!” leggerlo e vedere il video dei ragazzi di Vicenza allontanati mentre filmavano il consiglio comunale non mi ha sorpreso. Appena esco dal mondo chiuso della politica, dal Parlamento, dalle conferenze con questi media ricevo mille segnali di voglia di cambiare. La gente per strada mi abbraccia, mi arrivano centinaia di email al giorno di sostegno, la Rete è come se sapesse tutto. Fuori dal Parlamento io ed i miei parlamentari non ci sentiamo soli, ma con i cittadini dalla nostra parte, e sono tanti, milioni. Ho invitato i consiglieri comunali, gli assessori, i sindaci dell’Italia dei Valori sul territorio a farsi promotori dell’iniziativa “Comuni Trasparenti” . Il diritto di informare e di essere informati è sancito dalla Costituzione. Nessuno può impedire ad un cittadino, e ai nostri eletti di filmare e far filmare sedute ed eventi pubblici quali i consigli comunali. Perfino le sedute di Camera e Senato sono in diretta streaming. Qualsiasi regolamento sancisca il contrario a livello locale è carta straccia. Chiunque utilizzi le forze dell’ordine per allontanare chi riprende sta compiendo un abuso di potere. Ho offerto nell’iniziativa assistenza legale a coloro che si vedranno negato questo diritto, vale anche per quei ragazzi di Vicenza e per altri che verranno. Invito chiunque sia ostacolato nelle riprese di un consiglio comunale a verificare la presenza di un rappresentante IDV nel suo comune, a contattarlo e presentarsi con lui alla prossima seduta consiliare. Con rinnovata stima." Antonio Di Pietro
Di baranci (del 28/09/2008 @ 08:54:35, in Il Palazzo, linkato 385 volte)
IL SINDACO VALVO ……e l’allegra BRIGATA Il Sindaco Avv. Corrado Valvo "dimentica" volutamente che quello che non è mai riuscita ad ingranare è proprio la sua maggioranza, i suoi partiti e per dirla tutta, il cartello elettorale che lo ha ccompagnato e sostenuto nelle elezioni. Il Sindaco ha scelto un cartello che aveva già dato prova di "insolvenza" con l'evanescente Accardo con delle credenziali di assoluta nullità politico/amministrativa conosciuta e certificata. Se a questo aggiungiamo che sono sempre gli stessi governati da "mezzi personaggi" come Turi Magro e Tino Di Rosolini " a ficu è fatta". Il Sindaco non può parlare della sua maggioranza come un corpo estraneo, come un oggetto su cui riversare tutte le inadempienze amministrative da quando è stato eletto sino ad oggi: "u pisci puzza ra testa". La vecchia classe politica la conosciamo senza dimenticare che una buona parte di questi al primo turno elettorale del 2006 era bella e sepolta ed è stata riportata in vita proprio dal successo di Valvo, vedi Italia, Ferlisi, Roccaro, Figura, ma ecco alcuni esempi di quella nuova:
Giacomo Parisi di AN : nei fatti un Catanese che non consoce la città eppure è stato eletto con il ripescaggio, con un pugno di tessere ha vinto il congresso di AN e comanda il partito a Noto, la sua presenza politica, si avvicina appena allo zero;
Un certo consigliere Bianca di AN ripescato anch’egli in C.C. dice solo presente, perché assente non può !!
Sammito l’uomo venuto dalle “campagne” era un onesto lavoratore di campagna “ oggi è disoccupato e V.Presidente del Consiglio, la sua presenza si nota per essere seduto accanto al Presidente del Consiglio Rizza;
Dr.Arturo Rizza, uomo di fiducia del Sindaco Valvo succedutosi a Nino Azzaro alla Presidenza del Consiglio svolge il suo lavoro di concerto con il Sindaco di cui per legge dovrebbe “contrastare” il potere, ma così non è anzi tutt’altro, sembra da voci di corridoio che nell’ordine dei lavori ci sia sistematicamente lo zampino del Sindaco;
Dr. Nino Azzaro ha preso il posto della figlia in C.C. eletto in AN è stato per un berve periodo presidente del C.C. sotto la spinta degli attacchi di Cultrera è venuto giù ed ha fatto le valigie; è transitato da un po nell’UDC, per un periodo compagno di viaggio di Vincenzo Schemmari, è ora UDC, sponda perdente “ Pippo Bosco”;
Pintaldi : eletto in Notonostra, subito dopo Amare Noto, una parentesi nel MPA oggi nell'UDC;
Zani : eletto nei DS, subito dopo indipendnete, una parentesi nel MPA oggi nella PDL;
Schemmari : eletto in Notonostra , dopo un periodo salta nell'UDC, oggi nella PDL;
Tringali : eletto in Notonostra , dopo va in Noto in Moviemnto, oggi rappresenta il MPA sponda Gennuso;
Tanasi è nella PDL subentrato in C.C. a Ciccio Carestia dopo un breve periodo come Assessore si è contraddistinto per non aver fatto nulla e per non essere mai intervenuto in Consiglio Comunale, dimenticavo dice presente, si , no, astenuto, è parente ed uomo di fiducia di Tino di Rosolini.
Restano:
Quartararo, un grillo della politica sempre alla ricerca di un buon posto di sottogoverno;
Micale il grande l’esperto forense del Consiglio Comunale, il grande accusatore dissidente sin dal primo giorno di Valvo pur essendo stato eletto nell’U.D.C. “amico” di Rotondi è ritornato alla casa madre la PDL alleata di Valvo!!!!!!
Figura con la sua eterna flemma e la faccia rossastra non cambia“ travagghia sutta sutta“
Cultrera padre padrone del movimento Patto per Noto è stato un altro dei grandi accusatori di Valvo lavorando per la defenestrazione di Massimo Prado sono passati con Valvo dalle aule di Tribunale al grande amore : dichiara il Cultrera sarò il più grande sostenitore di Valvo o giù di li;
Pinuccio Buongiorno l’amicone col sigaro in bocca ed i pomodorini sempre pronti in macchina e magari un posto di sottogoverno per il resto, presente, si, no, astenuto;
Per Uzzo Italia alias Burgaretta ci vorrebbe un romanzo ma è sin troppo conosciuto comunque ha dalla sua che è un tipo che in politica “galleggia “sempre;
Baviera, Bianca, Veneziano provano a fare il loro mestiere in Consiglio Comunale; come si fa a chiedere loro di fare di più essendo 17 a 3?
Da nopn dimenticare che sino ad ieri avevamo per chi non lo sapesse una giunta di Assessori ma di questo forse è inutile parlare non si è accorto nessuno della loro presenza , SOLO IL RAGIONIERE CAPO DEL COMUNE …. PER LO STIPENDIO.
La volontà è, e rimane sempre, quella di formare un governo forte con TUTTE le forze della maggioranza, comunale e regionale, se possibile.
E’ proprio per questo che non si può accettare quanto richiesto dal delegato di Forza Italia, Dott. Di Rosolini, per il quale la Svolta dell’Amministrazione Comunale si realizzerebbe con l’esclusione del Movimento Amare Noto che ad oggi ha dimostrato fedeltà e coerenza politica all’azione amministrativa e, di contro, con il “premio” da dare all’ingrassamento delle forze politiche con Consiglieri quali il Sig. Micale, che fino ad oggi ha costantemente denigrato l’operato dell’Amministrazione e soprattutto l’Assessore del proprio attuale partito (Forza Italia).
Ciò è inaccettabile e non si permettono diktat da parte di soggetti che hanno dimostrato di non avere in alcun modo interesse per la nostra Città.
Né si può accettare il velato ”ricatto politico” dello stesso dott. Di Rosolini che rappresenta come possibile, in conseguenza della non accettazione delle condizioni prospettate, la mozione di sfiducia; tale atto, qualora positivamente compiuto, porterebbe all’azzeramento definitivo non solo del Sindaco e della sua Amministrazione ma anche dell’intero Consiglio Comunale e come tale verrebbe accettato con grande favore, con l’auspicio però che si effettui un radicale ricambio della classe politica.
Per consentire il radicale cambiamento e proseguire coerentemente nell’azione amministrativa, senza le suddette pressioni, si opererà l’azzeramento, già peraltro in buona parte condiviso, delle cariche governative e di sottogoverno, mantenendo soltanto la carica di Vice Sindaco nella persona dell’Assessore tecnico avv. Francesco Balsamo.
Si auspica in ogni caso che l’operato dei Consiglieri e degli esponenti dei partiti possa essere sempre rivolto agli interessi reali della Città e non delle poltrone come fino ad oggi molti di essi hanno dimostrato nelle loro azioni politiche; non per ultimo nella vicenda degli scuolabus nella quale il Consiglio Comunale ha immotivatamente ridotto la somma prevista dall’Amministrazione Comunale, impedendo di fatto l’esito positivo della gara d’appalto, con disservizi per la Comunità netina.
Il Sindaco
Corrado Valvo
Di dan (del 27/09/2008 @ 07:10:45, in Il Palazzo, linkato 195 volte)
Opposizione, se ci sei... (una modestissima proposta) di Furio Colombo
Si riaprono festosamente i talk show politici della Rai e lo spettacolo è allucinante. Ci sono dentro tutti. Tutti gli stessi, Tremonti e D’Alema, Frattini e Fassino, Brunetta e Bersani, più Marcegaglie e Brambille per fare buon peso. Come se avessero abbassato le saracinesche con tutti dentro, e adesso, come nella famosa fiaba dei Balocchi che si risvegliano la notte, i politici italiani riprendono vita. Per chi non sia al potere, specialmente se il potere è esercitato con prepotenza e protervia, c’è un problema. Mentre loro erano indaffarati a screditare ciò che resta dell’immagine dell’Italia, a preparare ciò che serve, costi quel che costi all’Italia, per la domenica grottesca di Bossi con l’ampolla sul sacro fiume Po, a mettere insieme la C.A.I. (compagnia amici interessati) al posto dell’Alitalia, a mettere da parte i giudici e la loro mania di corruzione una volta per sempre, a evocare e glorificare la Repubblica di Salò, che cosa faceva l’opposizione? E’ un fardello pesante e difficile fare opposizione in un paese democratico. Lo è di più in Italia, dove il notista del Corriere della Sera (10 settembre) dedica, con serietà professionale, un’intera colonna per spiegarti che Berlusconi (che vanta la sua “mediazione” con l’amico Putin) e il Presidente Napolitano (che afferma a Helsinky che “la politica si fa fra Stati, non fra amici”), dicono la stessa cosa. E non sa, Massimo Franco del Corriere, che lo stesso giorno, su “La Stampa” e con imput diretto di Berlusconi, il collega notista politico Minzolini dirà l’esatto contrario: cioè la verità: Berlusconi va per la sua strada, insieme con Putin. In un paese senza notizie, dove la destra torna a dichiararsi fascista, ma la sinistra viene processata al primo, tenue sospetto di contiguità coi sindacati, l’opposizione è come l’inaugurazione delle Olimpiadi in Cina. Devi accendere luci, sventolare bandiere, battere tamburi. Non si può? Non è di buon gusto? Basta allora il peso potente dell’assenza. In “Ballarò” , se ci sarà rigorosa assenza, La Russa deve vedersela con Alemanno perché manca Minniti. Immaginate Frattini che scambia gentilezze con la Marcegalia perché manca il ministro ombra del Pd. Immaginate Brunetta che annaspa perché non trova neppure Chiamparino. Escono le comparse (sei per forza una comparsa se fai da spalla al potere). Loro si accapigliano da soli. E QUI COMINCIA L’OPPOSIZIONE.
Come al solito dal tenore scomposto della replica del sindaco traspare l’assoluta mancanza di argomentazioni sul problema in oggetto, come d’altronde su qualunque questione venga posta alla sua attenzione.
Per quanto mi riguarda, come più volte dichiarato, non mi abbasso ai livelli di scontro verbale che il sindaco persegue, cercando di distogliere sistematicamente l’attenzione dalla sua fallimentare azione amministrativa.
Sulla vicenda depuratore ribadisco che l’intenzione del sottoscritto era e resta quella di tenere alta l’attenzione sulla qualità e la pulizia del nostro mare: Noto è l’unico comune della zona sud ad avere un depuratore in funzione e questo certamente non grazie all’amministrazione Valvo, ma al lavoro di illuminate amministrazioni del passato. Ora si deve cercare di garantirne un ottimale funzionamento, impegnando le giuste risorse, che allo stato attuale al sottoscritto non sembrano affatto adeguate. Dato che il sindaco si dice sicuro del perfetto funzionamento del depuratore, per smentire il sottoscritto e chi questa estate ha potuto verificare il pessimo stato del nostro mare, può commissionare un monitoraggio continuo delle acque d’uscita dell’impianto e rendere pubblici i risultati.
Spero per il futuro che il sindaco colga il giusto senso delle interrogazioni e degli interventi dell’opposizione e del sottoscritto che tendono sempre a puntare l’attenzione su aspetti di criticità che spesso vengono sottovalutati dall’amministrazione. Per dirne una, lo scorso anno avevamo messo in guardia il sindaco sulla insostenibilità del piano di tabellonistica pubblicitaria promossa dallo stesso e poi approvato dal consiglio comunale, con il nostro voto contrario: ebbene dal conto consuntivo che il consiglio discuterà giorno trenta si evince che, nonostante il territorio e la città siano invasi da giganteschi tabelloni pubblicitari, nelle casse comunali non entra un centesimo. Spieghi anche questo il sindaco alla città, piuttosto che fare sterili chiacchiere.
Salvo Veneziano
Di Nerone (del 24/09/2008 @ 19:02:05, in Società, linkato 177 volte)
Regione Sicilia, rischio bancarotta 21mila dipendenti, 2 milioni di deficit Oltre 21mila dipendenti (uno ogni 239 abitanti), due miliardi di euro di deficit con una spesa sanitaria che in un anno è lievitata del 13%. Sono i numeri della Regione Sicilia, sempre più vicina a una bancarotta frutto della cattiva gestione dei conti negli ultimi cinqanta anni. Gianfranco Micciché,sottosegretario con delega al Cipe,denuncia su Libero: "Paghiamo l'eredità di chi ha pensato solo ad aumentare i propri voti". Il politico di Forza Italia, intervistato dal quotidiano Libero, non lesina critiche all'ex governatore Cuffaro: "Il metodo utilizzato negli ultimi anni non ha favorito il taglio allo spreco. Ogni volta c'era una elezione vicina...". Certo i problemi hanno origini più lontane: "Dagli anni Cinquanta in poi abbiamo ricevuto una serie di contributi a pioggia che non hanno prodotto risultati. Sono state costrutite una serie di grandi carrozzoni: si prendevano persone che altrimenti sarebbero finite per strada". Così si spiegano certe cifre. I 21 dipendenti regionali, i 2.245 dirigenti, i 40mila forestali. E se gli assessorati sono soltanto 12, si scopre che i dipartimenti poi sono 40. Ognuno con un direttore generale, una segretaria dedicata e un'auto blu. Una patata bollente per Raffaele Lombardo, il presidente della Regione. Micciché, che con lui duellò per l'investitura di candidato del centrodestra alla presidenza della Sicilia, ammette: "Qualcosa si è cominciato a fare (riferendosi all'azione dei due "mastini" della giunta gli assessori al Personale e alla Sanità Giovanni Ilarda e Massimo Russo, ndr) ma serve un presidente che abbia le palle, la forza e il coraggio di dire: "Questa terra va cambiata. Non arrivano più voti? Pazienza". http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo428068.shtml
Replica del Sindaco alle dichiarazioni sulla nomina dei componenti CdA Fondazione Teatro Vittorio Emanuele
Non c’è peggio di chi non vuole capire o fa finta di non capire, ma in tal caso passa per persona poco intelligente, quantomeno dal punto di vista politico.
La polemica montata dai due Consiglieri di opposizione, Salvo Veneziano e Corrado Bianca, sulla nomina dei “forestieri” nel CdA della Fondazione Teatro ha veramente del ridicolo. E’ ben chiaro che le due nomine sono in questo momento nomine “istituzionali” che, a prescindere dalla indubbia validità dei soggetti, sono state operate dal Presidente della Provincia per ottemperare a obblighi di legge ed evitare la riconferma di componenti nominati dalla precedente Amministrazione di centro-sinistra.
Non sarà sicuramente sfuggito ai due “attenti” Consiglieri di opposizione che l’avv. Mazzone e il Sig. Campisi sono i due più stretti collaboratori del Presidente Bono in quanto facenti parte dell’Ufficio di Gabinetto e che tale nomina di carattere istituzionale, così come avvenuto in altri casi, probabilmente darà spazio a nomi indicati dalla politica qualora la concertazione delle forze di maggioranza converga sui nomi definitivi.
Ciò come evidente esempio di quanto è avvenuto anche nel Comune di Noto nella nomina dei componenti del Consorzio per l’Area Marina Protetta in attesa dei biblici tempi della politica e al fine di evitare decadenze o perdite di attività.
Si confida, anche se con grandissimo sconforto e con poca fiducia, che l’intelligenza prevalga nelle parole dei due Consiglieri Comunali che sicuramente con queste affermazioni, in uno a quelle che sono comparse su un blog locale, non fanno onore né agli uni né agli altri.
Il Sindaco
Corrado Valvo
Dichiarazioni su interrogazione consiliare – Precisazioni del Sindaco Singolare leggere su un quotidiano locale la prima parte dell’interrogazione posta dal Consigliere Veneziano, frutto di evidentissima disinformazione e strumentale ingiustificato allarmismo, e dall’altro non leggere la risposta che immediatamente nella stessa seduta consiliare il Capo della Amministrazione Comunale ha rivolto al disinformato Consigliere Veneziano.
Il depuratore di Noto come tutti gli impianti necessita di periodica e costante manutenzione programmata proprio al fine di garantirne efficienza e funzionalità.
L’intervento dell’agosto 2008, così come ampiamente esposto sui giornali dallo stesso direttore dell’ASPECON, ing. Genovesi, a dimostrazione del fatto che il Consigliere Veneziano fa finta di non leggere i giornali, non solo era programmato e facente parte dell’ordinaria manutenzione, ma non ha determinato nessun tipo di problema dato che si sono attivate le attività dell’altra linea e dell’altro impianto.
Fornire notizie volutamente false per creare ingiustificati allarmismi non fa onore alla carica istituzionale che il dichiarante ricopre e rappresenta un’offesa all’intelligenza di chi legge tali errate e parziali notizie.
Il Sindaco
Corrado Valvo
Presentazione dello sportello antiviolenza di Noto gestito dall’associazione “Le Nereidi”
Venerdì 26 settembre p. v. alle ore 11,30 nella Sala degli Specchi del Comune di Noto, il sindaco Corrado Valvo presenterà alla stampa e alla cittadinanza lo sportello di prima accoglienza per donne e minori vittime di violenza, maltrattamenti, abusi o in grave difficoltà gestito dall’Associazione “Le Nereidi”.
Nato da un formale protocollo d'intesa, sottoscritto, il 5 giugno scorso, dal Sindaco Valvo e dalla Presidente Provinciale dell’Associazione “Le Nereidi”, Raffaella Mauceri, lo sportello antiviolenza è stato inserito presso i servizi sociali del Comune di Noto, è gestito dalle operatrici Dina Cannarella e Debora Civello e apre al pubblico ogni giovedì dalle 16,00 alle 18,00. L’intervento nei casi di emergenza è comunque garantito in qualsiasi momento.
Dopo la presentazione del Sindaco, la Presidente provinciale della Rete antiviolenza Le Nereidi, Raffaella Mauceri, illustrerà le caratteristiche del servizio.
Nel corso della presentazione saranno proiettati video sul fenomeno della violenza di genere e sull'attività del Centri antiviolenza Le Nereidi.
Di Nerone (del 23/09/2008 @ 13:08:16, in Società, linkato 205 volte)
Ecco che anche in Sicilia qualcuno inizia ad a notare le ipocrisie macroscopiche in cui siamo immersi e qualcuno si accorge che il nepotismo oltre che amorale non e` nemmeno una pratica sostenibile.
A Noto come siamo messi a nepotismo?
Tutto il nostro biasimo ai protagonisti della vicenda oggetto del seguente articolo: http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/figlia-assessore/figlia-assessore/figlia-assessore.html
Di NOTOLIBERA (del 23/09/2008 @ 06:38:02, in Società, linkato 216 volte)
Nella prima puntata REALITY torna a parlare di rifiuti. Erano tonnellate e si rischiava la rivolta popolare: ora che il centro di Napoli è pulito, che fine ha fatto la spazzatura? Cosa ne è delle discariche abusive? E' davvero tutto tornato alla normalità?
REALITY è un programma curato da Paola Palombaro e realizzato in collaborazione con la redazione del TgLA7.
Di dan (del 21/09/2008 @ 18:36:28, in Il Palazzo, linkato 253 volte)
Gli ultimi anni, o meglio gli anni “90” del secolo scorso, anzi dello scorso millennio sembrano aver segnato un solco in questa città. Da una fase di crescita, con investimenti e risorse finanziarie messe in campo, ai dibattiti sui progetti di natura strategica, sullo sviluppo sostenibile, sui processi di crescita, sulle cose fatte bene o meno bene, comunque hanno segnato un periodo piuttosto florido in cui questa città dibatteva, si interrogava, reagiva siamo arrivati alla paralisi.
Siamo passati pian piano alla fase della narcosi con il Sindaco che sognava di far diventare Noto come Salisburgo, ….
Bontà sua non si sa come le uniche cose proposte in modo altisonante avevano come oggetto la demolizione del grattacielo, cioè una proprietà privata e la cementificazione massiccia del vecchio campo sportivo, l’unico ancora oggi funzionante, l’incarico sul P.R.G. con la consulente esterna ed un virtuale ufficio di piano la ciliegina sulla torta.
La troupe di questo film è la odierna con il cambio di qualche comparsa, ma gli attori consumati sono sempre gli stessi.
Dalla narcosi al Sindaco dei miracoli, della rinascita economica, delle idee e dei progetti ……. eppure siamo qui a girarci i pollici. Oggi la città sembra caduta in una catalessi in cui ogni cosa rientra nella normalità, non funziona nulla, ma va tutto bene:
• le strade sono sporche, non si fa la manutenzione, va tutto bene;
• ci sono discariche dappertutto, la colpa è della provincia;
• il mare è sporco allora la colpa è del Comune di Avola perché non ha il depuratore;
• sforiamo il patto di stabilità e allora la colpa è delle precedenti amministrazioni o del governo Prodi;
• i turisti si lamentano per la mancanza di servizi pronta la replica, con l’esternalizzazione i siti museali hanno avuto un impennata del 2700%, ….. sarà la potenza dei numeri;
• la cosiddetta isola pedonale lo è solo per quei 4 fessi che per rispetto non passano con la macchina, non si vede un vigile urbano in giro che faccia rispettare l’ordinanza, eppure un'altra zona è stata chiusa al traffico mezza Piazza XVI Maggio con un corral in metallo, si riducono gli spazi ma di un nuovo parcheggio nemmeno l’ombra, va sempre tutto bene.
Non lamentiamoci troppo fra tutte le amministrazioni di centrodestra guardate che la nostra è … la migliore , Catania gestita da Scapagnini è alla bancarotta e l’attuale Sindaco Stancanelli chiede una commissione d’inchiesta per trovare il colpevole del dissesto finanziario!!!!!!
La TV ed il cavaliere fanno il resto, i partiti pur di accaparrarsi un posto in parlamento si sono venduti democrazia e preferenze.
Chissà cosa succederà a Noto quando scadranno i contratti degli ex LSU?
Alla fine del 2009 DI CHI SARA’ LA COLPA ? Magari facciamo un sondaggio ?
E così si continua sulla strada della mortificazione della città.
Ancora schiaffoni per il centrodestra di Noto e per il sindaco Valvo.
Il presidente Bono, nell'ambito delle sue competenze, ha emanato un decreto presidenziale con il quale ha sostituito i sigg. Cassonello Maria e Di Lorenzo Vito corrado che rappresentavano la Provincia in seno al consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Vittorio Emanuele in assenza del necessario rapporto fiduciario.
Sin qui nulla di strano in questa epoca di lottizzazione selvaggia e di clientelismo forsennato.
Solo che l'ineffabile presidente Bono ha ritenuto che a Noto, nonostante il corposo consenso elettorale tributategli alle ultime elezioni, non risiedono persone degne della "sua necessaria fiducia" per essere nominate nel cda del Teatro di Noto.
Infatti ha nominato i sigg. Giovanni Mazzone e Corrado Campisi, ambedue di Avola.
Non ne conosciamo le competenze specifiche, sappiamo solo che il presidente Bono ha fiducia in loro.
Tuttavia siamo molto incerti se questo sia motivo di vanto.