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		<title><![CDATA[IL TEMPO DELLE MELE ........... MARCE!!!]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="200" hspace="2" width="146" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/MELEMARCE.bmp" /></font><font face="Times New Roman"><font size="3"><strong>di Barbara Fois - Liberacittadinanza - 28 luglio 2010 <br />
La questione morale non solo nel PdL ma nel Paese &egrave; ormai irrimandabile</strong> <br />
<br />
Sotto la pioggia di scandali che investivano uno dopo l&rsquo;altro i suoi collaboratori e amici pi&ugrave; stretti, dapprima il cavaliere parl&ograve; con leggerezza di qualche mela marcia, poi Tremonti &ndash; considerando il numero rilevante e sempre pi&ugrave; alto dei coinvolti - rettific&ograve; che si trattava di &ldquo; una cassetta di mele marce&rdquo;, al che il cavaliere ha ribadito puntigliosamente che non si trattava di una cassetta, ma di poche mele &ldquo;Su cento persone, una, due, tre, anche quattro, che non siano angeli, si trovano sempre, in qualsiasi categoria, nei carabinieri come fra i sacerdoti, come in altri settori &rdquo;. Scuse, sempre scuse, solo scuse, al di l&agrave; dell&rsquo;insistenza demenziale e ridicola sugli esempi ortofrutticoli. <br />
E&rsquo; come se il cavaliere non vedesse la sfilata infinita dei suoi amici e collaboratori davanti ai giudici, accusati di reati gravi, coinvolti in trame oscure: Dell&rsquo;Utri, Bertolaso, Scajola, Lombardo, Verdini, Cosentino, Caliendo, etc. una fila interminabile di persone che gestiscono le risorse pubbliche, che rappresentano il paese, davanti ai cittadini e al mondo intero. Per lui le accuse sono solo farneticazioni della sinistra invidiosa dei suoi successi, o di magistrati comunisti che ce l&rsquo;hanno con lui, o di giornalisti di sinistra che per vendere pi&ugrave; giornali si inventano storie che non esistono. Tutto va ben madama la marchesa, perch&eacute; lui &egrave; buono e amato e i suoi collaboratori sono tutti innocenti e il PdL &egrave; pi&ugrave; unito e in pace che mai, al di l&agrave; di isolati piagnistei. <br />
Peccato che perfino l&rsquo;Avvenire, il giornale della CEI non sia d&rsquo;accordo e scriva che &ldquo; La questione morale non &egrave; un piagnisteo, c&rsquo;&egrave; un&rsquo;economia del disastro consegnata alla generazione futura, il peggio immaginabile della diserzione morale&rdquo;; parole pesanti che si uniscono a quelle altrettanto dure di &ldquo;Famiglia Cristiana&rdquo;, che parla di uno Stato ostaggio dei politici. E peccato che all&rsquo;interno stesso del PdL Fini e i finiani non siano proprio d&rsquo;accordo sulle posizioni del cavaliere e parlino invece di una questione morale gravissima, che ormai va affontata e risolta. Altro che espellerli dal PdL perch&eacute; chiedono il congresso del partito, i tesseramenti, gli organi eletti dal congresso, libert&agrave; di parola, pulizia interna e trasparenza! Vanno cacciati i corrotti, dal PdL e dalle cariche pubbliche. Su questo punto Fini e i finiani sono inamovibili: &ldquo;l'etica del comportamento pubblico &egrave; una precondizione per non far perdere la fiducia nella politica da parte della societ&agrave; civile&rdquo;. <br />
L&rsquo;altro giorno, in collegamento telefonico con la convention napoletana di Generazione Italia, riferendosi a Denis Verdini e a Nicola Cosentino, Fini ha ribadito: &ldquo;Mantenere incarichi per chi &egrave; indagato &egrave; una questione di opportunit&agrave; politica che dovrebbe far riflettere&rdquo; e gli applausi suscitati in sala hanno fatto ben capire da che parte stavano i presenti. Sull&rsquo;ex sottosegretario all&rsquo;Economia Cosentino, poi, Fini &egrave; stato pi&ugrave; che esplicito: &ldquo;Non ho compreso perch&eacute; s&rsquo;&egrave; dimesso da sottosegretario ma non da coordinatore del partito in Campania&rdquo;. <br />
Se poi qualcuno pensava di averlo messo all&rsquo;angolo facendogli scegliere fra il finiano Granata - che aveva denunciato che nel governo c&rsquo;&egrave; chi ostacola la verit&agrave; sulle stragi di mafia - e l&rsquo;obbedienza a una non ben definita linea del partito, prona davanti al cavaliere, s&rsquo;&egrave; sbagliato e di grosso &ldquo;Tutte le idee possono essere contrastate, ma combattere le idee con gli anatemi o peggio con le espulsioni ha ben poco a che vedere con un partito liberale&rdquo; ha detto infatti Fini, perch&eacute; &ldquo;parlare di legalit&agrave; non vuole dire essere provocatori, ma &egrave; una delle bandiere pi&ugrave; belle che il Pdl pu&ograve; portare&rdquo;. <br />
Ma le stoccate coinvolgono anche l&rsquo;alleato-sanguisuga del cavaliere: la Lega. Infatti le leggi ad personam ormai le pretende anche la lega, che per salvare poche decine di allevatori padani morosi sulle quote latte ha messo l&rsquo;Italia intera sotto multa europea. A questo proposito Fini &egrave; stato durissimo &ldquo;Le leggi non possono servire per tutelare i furbi e garantire un salvacondotto... Devono servire a ben altro. Per compiacere la Lega s&rsquo;&egrave; messo un emendamento che comporter&agrave; sanzioni europee&rdquo;. E spiega il suo punto di vista &ldquo; Il rapporto con la Lega &egrave; importante, strategico. Ma &egrave; essenziale ricordare che il Pdl &egrave; un grande partito nazionale, che raccoglie consenso al Mezzogiorno. Abbiamo un dovere morale, oltre che politico, nei confronti del Sud. E questo significa una discussione molto seria su come attuare il federalismo fiscale&rdquo;. <br />
Insomma ormai il mare intorno al cavaliere &egrave; irto di scogli pericolosi: ora viene fuori tutto il marciume nascosto dietro le grancasse di inesistenti miracoli: L&rsquo;Aquila, il G8, la spazzatura, la P3, i pentiti di mafia... altro che qualche mela marcia! <br />
E&rsquo; drastico su questo perfino Casini &ldquo;Il paese &egrave; in difficolt&agrave; gravi. La vicenda dell'Abruzzo post-terremoto, il problema dei rifiuti che rispunta, la questione morale che riesplode - e saranno pure mele marce, per&ograve; ci vorrebbe senso di responsabilit&agrave; -; il Cipe che non ha neppure avviato le procedure delle delibere di un anno fa per le grandi infrastrutture. C'&egrave; una paralisi generale.&rdquo; <br />
E il cavaliere come si difende? Come difende gli indifendibili amici? A parte l&rsquo;inopportuno e tragicomico sbandieramento del merito &ldquo;.... di aver portato una nuova moralit&agrave; in politica, quella di non rubare&rdquo;, il cavaliere non si sbilancia, sostenendo ambiguamente di essere garantista e non giustizialista. Al che Fini ha ribadito, senza mezzi termini: &ldquo; La contrapposizione tra garantismo e legalit&agrave; non ha motivo di esistere. Se &egrave; vero che uno non &egrave; colpevole fino a quando la sua sentenza non &egrave; passata in giudicato non si pu&ograve; giustificare ci&ograve; che giustificabile non &egrave; !&rdquo;. <br />
Insomma tutti i nodi stanno venendo al pettine: il cavaliere e i suoi amici hanno esagerato, hanno voluto troppo e sempre di pi&ugrave;, sono stati avidi, sconsiderati, cinici, egoisti e per arrivare ai propri scopi non hanno guardato in faccia nessuno, hanno usato qualsiasi espediente, legale e illegale e adesso qualcuno ha detto basta. Peccato che a dirlo per prima non sia stata la sinistra.</font></font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[IL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" alt="" vspace="2" align="left" width="130" height="87" src="/public/image/SOGNO%20DI%20UNA%20NOTTE.jpg" />Il SOGNO DI UNA NOTTE <br />
DI MEZZA ESTATE &hellip;&hellip;&hellip; <br />
La commedia presenta tre storie intrecciate, collegate tra loro dalla celebrazione del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni. <br />
Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia , quest&rsquo;ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena &egrave; innamorata di Demetrio. <br />
Ma il padre di Ermia Egeo impone alla figlia di sposare Demetrio, allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguiti da Elena e Demetrio, ma si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose. <br />
William Shakespeare scritta all'incirca nel 1595 <br />
<br />
IL CARTELLONE DELL&rsquo;ESTATE NETINA , ARRIVA COME AL SOLITO SUL FINIRE DELLA STAGIONE E MAI AD INIZIO ESTATE. <br />
<br />
SEMBRA QUASI CHE SI ABBIANO DELLE DIFFICOLT&Agrave; NELL&rsquo;INDIVIDUARE IL GIORNO IN CUI INIZIA L&rsquo;ESTATE O INCERTEZZE SULLA DATA DEL CAPODANNO O ANCORA MEGLIO SU QUELLA DEL NATALE. <br />
<br />
Ogni anno la stessa storia , mancanza di programmazione ed incertezze sino alla fine , fortuna vuole che il Sindaco di Noto sia nella CABINA DI REGIA provinciale sugli eventi e programmazione turistica , altrimenti mi viene da pensare che il vecchio Agosto Netino , ribattezzato SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE , una volta di queste andr&agrave; in onda fra Settembre e Ottobre. <br />
<br />
Per pura curiosit&agrave; ho cercato di leggere il programma sul sito del Comune di Noto , ma ad essere sinceri non sono riuscito a capirci un bel niente in un manifesto troppo scuro e con scritte assolutamente illeggibili. <br />
<br />
Immaginiamo un turista che viene a visitare la nostra citt&agrave; ed i nostri territori che vuole assaporare altri momenti di svago , come rappresentazioni e concerti cosa fa? <br />
Oggi si collega al sito del Comune di Noto e cerca di prendere le informazioni nel nostro caso non ci capisce un tubo. <br />
<br />
Una serie di iniziative scoordinate che secondo i malumori locali , vengono definite spese inutili , perch&eacute; orientate verso spettacoli di poca qualit&agrave; e che vengono pagati oltre il loro valore. <br />
<br />
E qui si ritorna all&rsquo;annoso vizio che non da oggi fa si che non si abbia una sinergia a largo spettro fra le realt&agrave; locali , dall&rsquo;arte alla cultura , alla musica al teatro , perch&eacute; l&rsquo;obiettivo principe non &egrave; la &ldquo;cultura &ldquo; ma il mio prodotto . <br />
Ognuno cerca di ritagliarsi il proprio angolino e finisce l&igrave; , ognuno pensa di &ldquo;essere la cultura&rdquo; io mi prendo la Via Nicolaci , tu ti prendi il Convitto Ragusa e ognuno cammina per la sua strada senza alcun rapporto di collaborazione. <br />
<br />
Eppure esistono tante belle realt&agrave; su Noto che mai nessuno pensa di coordinare per allestire un &ldquo;programma annuale &ldquo; di manifestazioni con quello che passa il convento , in cui vi &egrave; parecchia qualit&agrave; cosa che sfugge da sempre ai politici al governo di questa citt&agrave;. <br />
Razionalizzare e valorizzare le persone e i gruppi locali &egrave; forse proprio questo </font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><span style="font-size: 16pt"><strong>Il SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE</strong></span><br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" vspace="2" align="left" width="74" height="70" alt="" src="/public/image/logonoto.JPG" />Convocato il Consiglio Comunale per gioved&igrave; 29 luglio <br />
<br />
<br />
Il consiglio comunale di Noto &egrave; stato convocato, in sessione ordinaria, per il giorno 29 luglio 2010 alle ore 18,00 per la trattazione del seguente ordine del giorno: <br />
<br />
<br />
1) Lettura e approvazione verbali sedute precedenti; <br />
<br />
2) Lottizzazione a scopo edilizio del comparto C2/7 in c.da S. Giovanni presentato dalla ditta ******. Autorizzazione alla lottizzazione parziale; <br />
<br />
<br />
3) Assegnazione dei lotti n. 6 e n. 14 del piano di zona PEEP di c.da Faldino L. 167/1962 censito in catasto al foglio 254 p.lla 126 di propriet&agrave; dei Sigg.ri **** e ****; <br />
<br />
<br />
4) Progetto di variante alla lottizzazione a scopo edilizio del comparto C2/4 di P.R.G. in c.da Faldino, presentato dalla ditta ******; <br />
<br />
<br />
5) Progetto per i lavori di costruzione di una media struttura commerciale di vendita, ubicata in C.da Codalupo-Stafenna di Noto” Ditta Floridia srl – variante allo strumento urbanistico (art. 5 DPR 447/98); <br />
<br />
<br />
<br />
6) Art. 194 lettera e) D.L.vo n°267/2000. Debiti fuori bilancio. Costruzione asilo nido c.da Bambina in Noto; <br />
<br />
<br />
<br />
7) Regolamento Consiglio Comunale: Modifica con aggiunta al comma 2 dell’art. 53 bis “Seduta Question-Time”; <br />
<br />
<br />
<br />
8) Progetto per i lavori di costruzione di una struttura ricreativa/ricettiva alberghiera sita in Noto ai margini di via Napoli. Ditta cav. ****** – variante allo strumento urbanistico (art. 5 DPR 447/98); <br />
<br />
<br />
<br />
9) Art. 194 lettera e) D.L.vo n°267/2000. Debiti fuori bilancio. “Lavori di straordinaria manutenzione delle vie Don Milani, Martoglio, Ronco Pisani.” Ditta: ****** - ******; <br />
<br />
<br />
<br />
10) Approvazione conto consuntivo anno 2009.</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-07-24T10:32:47+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[IPAZIA]]></title>
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		<created>2010-07-22T18:10:18+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" alt="" vspace="2" align="left" width="90" height="119" src="/public/image/ipazia.bmp" />Ipazia. Figlia di Teone Alessandrino,il commentatore delle matematiche,nata in Alessandria,scrisse di filosofia neoplatonica,di matematica e di astronomia: in particolare comment&ograve; Apollonio,Tolomeo e Diofanto. Ebbe corrispondenza con Sinesio. Le sue opere sono andate perdute. Ipazia, &egrave; celebre per la sua tragica fine &hellip; Segue un brevissimo quadro riguardante il suo massacro. <br />
<br />
Questo pi&ugrave; o meno e quanto riporta l&rsquo;Enciclopedia Treccani,su Ipazia,poche righe che esprimono alcuni stringati concetti ch si limitano a parlarne molto formalmente e in maniera riduttiva,senza mettere minimamente in luce la sua intelligenza intuitiva,n&eacute; il pensiero,n&eacute; la vita,n&eacute; le testimonianze. <br />
<br />
A parte i vari ricercatori,studiosi e Poeti,che si sono occupati di lei,come ad esempio,Pallada,John Toland,Gibbon,Voltaire Diderot,Nerval Leopardi Proust,Margaret Alic,Gemma Beretta,Mario Luzi,Augusto Agabiti,Caterina Contini,Silvia Ronchey,Adriano Petta,e altri, &egrave; stato il regista spagnolo Alejandro Amen&agrave;bar, a parlarne diffusamente con un suo film dal titolo: Agor&agrave;, da alcuni mesi uscito nelle Sale italiane,dopo l&rsquo;ostruzionismo di alcuni distributori del settore,ma una sottoscrizione di migliaia di firme ha contribuito anche se con un p&ograve; di ritardo a fare circolare il film nel &ldquo; Bel Paese &ldquo;. <br />
<br />
La prima scena del film di Amen&agrave;bar, che mi limito a ricordare,inquadra Ipazia che fa lezione nel Centro Studi di Via del Sole,ad Alessandria,dove insegna filosofia ai suoi discepoli,tra questi fanno parte Sinesio,divenuto Vescovo di Cirene,e Oreste,diventato Prefetto romano. <br />
<br />
Ipazia,che in greco significa &ldquo; sublime &ldquo; , &ldquo; eccelsa &ldquo; , era una giovane donna sapiente di Alessandria d&rsquo;Egitto,nata intorno al 370 d.C., filosofa razionale,Pagana,matematica,seguace di un sistema eclettico della filosofia,una filosofa molto eloquente e molto bella,di cui i giovani e i discepoli erano attratti,cos&igrave; come era molto stimata fra tutti gli abitanti di Alessandria. <br />
<br />
Oltre ad avere seguito gli studi con suo padre Teone,filosofo e Rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Alessandria,studi&ograve; ad Atene,nella scuola di Plutarco,dove ampli&ograve; le sue conoscenze filosofiche e scientifiche. <br />
<br />
I suoi contributi alla scienza,grazie anche alle ricerche che faceva nella famosa Biblioteca di Alessandria,faro culturale del Mondo,furono l&rsquo;invenzione dell&rsquo;Astrolabio, l&rsquo;Idroscopio e il Planisfero,queste sue invenzioni la portarono a capo della scuola Alessandrina,e ad essere spesso invitata al Senato della Repubblica della Citt&agrave;,a cui dava il suo contributo di idee,cos&igrave; come andava per le vie del centro della Citt&agrave;,indossando il Tribon, il mantello nero, dei predicatori Cinici,la divisa del filosofo di Piazza,a spiegare pubblicamente Platone,Aristotele,e altri filosofi del tempo. <br />
<br />
Ipazia fu conosciuta ed ebbe fama nel Mondo,durante la sua breve vita,una filosofa neoplatonica,che andava &ldquo; al di l&agrave; del bene e del male &ldquo;, tollerante verso il dogmatismo dei cristiani,oppositori accaniti della cultura greca,spirito libero e libertario,in merito alle religioni,sosteneva: &hellip; &ldquo; che i culti,essendo soltanto forme esterne ed espressioni particolari del sentimento divino,non sono differenti l&rsquo;uno dall&rsquo;altro,che vi sono molte vie per giungere a Dio,e che ognuno &egrave; libero di scegliere quello che pi&ugrave; gli aggrada &ldquo;. <br />
<br />
Nel 380 con l&rsquo;editto di Teodosio,la Religione Cattolica,diviene Religione di Stato,da questo editto prendono corpo il fondamentalismo religioso,e le conseguenti persecuzioni contro gli Ebrei,i Pagani,gli Elleni,i Liberi Pensatori,e tutta quella gente che praticava i vari culti presenti ad Alessandria,che era una Citt&agrave; aperta culturalmente,tendente alla pluralit&agrave; delle idee e delle religioni,ma il Vescovo Teofilo,investito di tutti i poteri,prima proib&igrave; i culti delle antiche religioni,e poi distrusse parte dei templi greci,bruciando i libri dei Pagani. <br />
<br />
A Teofilo nel 412, succedette il Vescovo Cirillo,un Vescovo fanatico,prepotente,intollerante e integralista,che ebbe subito contrasti con il potere civile,con il Prefetto romano Oreste,contrasti che divennero conflitti e dissidi Istituzionali e personali,che Cirillo,ne attribuiva tutta la responsabilit&agrave; alla Maestra e amica di Oreste,Ipazia,divenuta l&rsquo;ostacolo principale sulla strada del Vescovo,ci&ograve; comport&ograve; la cacciata degli Ebrei da Alessandria,il saccheggio delle loro Chiese,la distruzione del Serapeo,tempio dove si praticava il culto di Giove Serapide,l&rsquo;incendio della famosa Biblioteca di Alessandria,(sono stati stimati cinquecentomila volumi manoscritti andati bruciati e quindi perduti ) e la condanna a morte di Ipazia,avvenuta per mano dei fanatici e integralisti &ldquo; monaci parabolani &ldquo;, capeggiati dalla guardia del corpo di Cirillo, Pietro il lettore,monaci che rappresentavano &ldquo; il braccio armato del Clero &ldquo;, questi gli tesero un agguato mentre ritornava a casa in lettiga,Ipazia venne subito circondata,assalita,e trascinata in una Chiesa,dove gli furono strappate le vesti e con pugnali fatti di conchiglie la colpirono massacrandola fino a dissanguarla,facendo a pezzi il suo corpo, per poi portarne i resti al Kinaron dove li gettarono sul fuoco. Era il Marzo del 415 d.C., e la Chiesa gerarchica Cattolica,cancellando ogni diversit&agrave; culturale,spirituale,e ogni opposizione al suo credo, sanciva il suo potere dopo finalmente avere restaurato la Citt&agrave; di Alessandria! Lo ratificava ulteriormente trasformando alcuni templi greci,come ad esempio,quello di Dioniso,in Chiese Cristiane. <br />
<br />
A detta degli storici,dal 415 d.C., massacrata la filosofa Pagana,la scienziata Ipazia,vi fu come un blackout scientifico durato almeno mille anni! <br />
<br />
Nel 1882 il Papa Leone XIII, proclam&ograve; Santo e Dottore della Chiesa il Vescovo Cirillo,mentre Papa Ratzinger, il 3 Ottobre 2007, ha celebrato e lodato il Vescovo Cirillo,dicendo che Cirillo govern&ograve; la Chiesa di Alessandria, &ldquo; con grande energia &ldquo; per trentadue anni! <br />
<br />
Nei tempi passati l&rsquo;intolleranza e il fondamentalismo dei Vertici Vaticani,ha continuato nell&rsquo;opera di repressione e di uccisione con i &ldquo; roghi &ldquo; , come avvenne nel 1431 per Giovanna D&rsquo;Arco, e per il filosofo Giordano Bruno,bruciato vivo,a Roma,in Campo dei Fiori,per mano della Santa Inquisizione,mentre nei tempi recenti,chiaramente con metodi diversi e pi&ugrave; sofisticati,i Vertici del Clero,spesso in concorso con i Vertici Politici,usando &rdquo; altri bracci armati &ldquo;, come i Servizi Segreti, la CIA,hanno ucciso il Guru Indiano Hosho Rajneesh,non bruciandolo sul rogo,ma avvelenandolo con una sostanza chiamata &ldquo; Tallio &ldquo;, in una prigione degli Stati Uniti. <br />
<br />
Osho Rajneesh non era uno scienziato come Ipazia,era un filosofo,un mistico,una persona spirituale che parlava di &ldquo; rivoluzione interiore &ldquo;, che praticava e pratica nonostante la sua scomparsa,nei suoi centri spirituali sparsi nel Mondo, la &ldquo; rivoluzione interiore &ldquo;, mediante tecniche meditative,un pensiero &ndash; azione il suo che agisce e opera nella societ&agrave; del &ldquo; Mercato e dello Spettacolo &ldquo;, e in ogni individuo,come la &ldquo; filosofia operante &ldquo; di Ipazia. <br />
<br />
Per questa coniugazione di Pensiero &ndash; Azione, per questa filosofia &ldquo; non intellettuale &ldquo; , ma che tende a rivoluzionare gli animi e ogni cellula del corpo di ogni individuo, Ipazia e Hosho Rajneesh,pur nella diversit&agrave; di passioni e funzioni diversi,ma con fini uguali, sono stati eliminati dai vari poteri, dai Vertici del Clero Cattolico, e dai Vertici del Potere Politico &ndash; Economico, perch&eacute; ribelli, perch&eacute; scomodi, perch&eacute; destabilizzanti, perch&eacute; pericolosi contro lo Status quo, di chi vuole anche con la forza la &ldquo; minorit&agrave; &ldquo; , le vecchie e nuove schiavit&ugrave;, il sottosviluppo dell&rsquo;individuo,della persona,e non la sua reale libert&agrave;,la sua &ldquo; realizzazione autorevole &ldquo; e non autoritaria. <br />
<br />
Mangalia,19 Giugno 2010 Roberto Bellassai </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Ci scusiamo con Roberto Bellassai per il ritardo con il quale pubblichiamo questo articolo.</font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Carmelo Filingeri<br />
</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-07-22T18:10:18+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[BAROCCO E DEGRADO .... UN BINOMIO INSCINDIBILE?]]></title>
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		<created>2010-07-20T08:48:22+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="132" hspace="2" width="150" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/bandieranera.jpg" />Continua l’indecoroso spettacolo di rifiuti abbandonati in pieno centro cittadino, quasi sempre nelle immediate vicinanze dove un una volta abitavano i contenitori per la raccolta dei rifiuti. <br />
Tutto ci&ograve; accade perch&egrave;, senza soluzione di continuit&agrave;, assistiamo alla totale assenza di qualsiasi forma di informazione e sensibilizzazione in materia di rifiuti e, pertanto, le sacche di incivilt&agrave; o, come &egrave; pi&ugrave; corretto chiamarle, di maleducazione, permangono e anzi aumentano.<br />
Il paradosso, peraltro, sta nel fatto che non si investe sulla sensibilizzazione e sull’informazione che porterebbero benefici allo svolgimento del servizio ed alla pulizia dell’ambiente, producendo un risparmio di spesa non indifferente, ma si spendono migliaia di euro per la bonifica delle discariche che, in assenza di educazione mirata e di capacit&agrave; di fruizione dei servizi, puntualmente rinasceranno, in un circolo vizioso che definire folle non &egrave; esagerato. <br />
Ma quello che risulta veramente inaccettabile &egrave; l’incapacit&agrave; di controllo e di verifica della pulizia e del decoro della citt&agrave;, ovvero senza le segnalazioni dei cittadini si assiste al permanere di situazioni di degrado per lunghi tempi, come nel recente caso di cumuli di rifiuti e ingombranti nella zona di collegamento fra la Zupparda e la Zisola lasciati li per settimane . <br />
Ma &egrave; cos&igrave; fantascientifico pensare di affidare a qualcuno il compito di girare per le vie della citt&agrave; per controllare e segnalare eventuali punti critici e predisporre rapidi interventi? <br />
Sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza che detta obblighi e metodologie per la raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti baster&agrave; tutto questo? <br />
La buona amministrazione si sostanzia nella capacit&agrave; di prevenire i problemi, elaborando strategie e pianificando interventi e non inseguendo le urgenze per poi, addirittura, vantarne trionfanti risultati. <br />
<br />
Nota a margine nonostante la denuncia dei sindacati : DETERMINA SINDACALE anno 2010 <br />
27 06/07/2010 Individuazione e nomina del Responsabile dell’Unit&agrave; di Progetto confermata con atto deliberativo di G.M. n. 126 del 01.07.2010: “Tutela ambientale e servizio igiene urbana”. <br />
<br />
</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-07-20T08:48:22+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[ESTATE INSIEME ........... PER CHI?]]></title>
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		<created>2010-07-17T07:31:48+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" vspace="2" align="left" width="133" height="63" alt="" src="/public/image/ESTATE.bmp" />I servizi sociali gi&agrave; nella bufera per i disservizi e le anomalie denunciate dal Consigliere Giacomo Parisi e che sono stati causa di rottura con il Sindaco Valvo, fanno capolino in citt&agrave; con l&rsquo;ennesimo manifesto questa volta per l&rsquo;ESTATE INSIEME 2010, per le iscrizioni dei ragazzini per attivit&agrave; ludico sportive e/o marine. <br />
Unico dubbio , in un settore si dice gestito con professionalit&agrave; dal Dott. TESTA, di cui non si disconosce la professionalit&agrave; come medico avendola dimostrata sul campo, si &egrave; piuttosto scettici in quella di politica della classe amicone del Sindaco, come ha gi&agrave; dimostrato facendo l&rsquo;assessore tappabuchi, CHI E&rsquo; IL SOGGETTO GESTORE DELL&rsquo;ESTATE INSIEME ? <br />
Sulle prime leggendo il manifesto si &egrave; pensato che ci si fosse perso la lettura del precedente, IL BANDO PER L&rsquo;ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO, oppure che per la prima volta i servizi sociali avessero deciso di gestire il servizio con proprio personale. <br />
Qui comincia i bello ! <br />
Nella solita confusione generale, le solite voci di corridoio, inframezzate da urla di consiglieri comunali, pare riferite alla non approvazione dei piani di lottizzazione ripetutamente non esaminati dal Consiglio Comunale , ma ritorniamo a noi : <br />
1) PERCHE&rsquo; QUEST&rsquo;ANNO PER L&rsquo;AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO RELATIVO ALL&rsquo;&rsquo;ESTATE INSIEME NON E&rsquo; STATO FATTO UN BANDO PUBBLICO ? <br />
<br />
2) L&rsquo;ASSESSORE NON E&rsquo; A CONOSCENZA CHE LE NORMATIVE IMPONGONO CHE NON SI PUO&rsquo; PROCEDERE AD AFFIDARE IL SERVIZIO, SENZA UNA REGOLARE GARA D&rsquo;APPALTO ? <br />
<br />
3) NON E&rsquo; CHE SPERANDO CHE NESSUNO SI ACCORGA DI NIENTE O CHE ORAMAI SIA TROPPO TARDI SI VOGLI FARE UN AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO ? <br />
<br />
A QUESTO PUNTO VIENE LOGICO CHIDERSI ESTATE INSIEME A CHI &hellip;.. O PER CHI . <br />
PER I RAGAZZINI ? <br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[I CAMPIONATI DI CALCIO ... E LA POLITICA]]></title>
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		<created>2010-07-12T10:43:13+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="123" alt="" hspace="2" width="200" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/773C12D774CFBAD547D80C43BC93C.jpg" />Il vecchio nel calcio &egrave; stato spazzato via, i risultati non danno scampo, sono andati avanti i giovani, la freschezza e la qualit&agrave;. <br />
Lo scontro finale o derby europeo &egrave; fra gli scarti d&rsquo;oro degli Orange e le miliardarie furie rosse, che mettono assieme talento, qualit&agrave;, freschezza atletica ed una concretezza spietata. <br />
<br />
Il paragone mi &egrave; venuto non per dare un responso calcistico come il mitico Paul ma per una visione nazional-comunale delle vicende politiche che dal 2002 si sono succedute, nel bene e nel male, ma comunque avallate dal popolo Netino. <br />
<br />
Il 2002 &egrave; stato un p&ograve; lo spartiacque, finisce per sempre l&rsquo;era Leone che ha governato per circa 9 anni consecutivi la citt&agrave;, un po&rsquo; con la destra e un po&rsquo; con la manca. <br />
La gente si schier&ograve; senza pensarci, fra il candidato Berlusconano, Michele Accardo, era il tempo del 61 a ZERO, ed il Leonino, Corrado Sallicano, che una settimana prima del voto pose le sue dimissioni nelle mani del capo, visto che si profilava una disfatta senza precedenti, accett&ograve; comunque di subire la strapazzata perch&eacute; ormai era troppo tardi per tornare indietro. <br />
<br />
Il risultato: elezione al 1&deg; turno del Berlusconano con una messe di voti mai vista, ma non &egrave; finita qui, l&rsquo;azione amministrativa un disastro, legislatura interrotta con la vergogna, mozione di sfiducia e tutti a casa. <br />
<br />
Passiamo al secondo atto consequenziale, si ricandida Leone al fine di ripristinare la buona azione amministrativa a cui si contrappone la novit&agrave; (novit&agrave; non tanto visto che era gi&agrave; stato consigliere comunale di A.N. candidato strapazzato da Genovesi alle Provinciali e non ultimo ASSESSORE dell&rsquo;inconcludente ACCARDO) Valvo. <br />
Nasce e si consolida supportato dai tifosi del calcio, di cui ha rinverdito i fasti, dal sapersi vendere, un prodotto nuovo che la citt&agrave; ha voluto sperimentare , per le valige di promesse e di nuove metodi, ascolto popolare, concertazione e nessuna dipendenza dai politici, famosa la frase della tirata di giacca (qualcuno lo vede nudo dalle tante tirate e perch&eacute; sfoggia sempre un guardaroba nuovo) e dalla litigiosit&agrave; della coalizione che avrebbe dovuto supportare Leone, tralasciamo particolari e quanto altro perch&eacute; da tutti conosciuti. <br />
<br />
Oggi siamo ad un passo dalla campagna elettorale, si vota il prossimo anno e ci si guarda attorno su possibili sviluppi e sulle probabili coalizioni. <br />
Naturalmente meglio essere realisti e partire dall&rsquo;assunto che comunque il Sindaco uscente parte di norma in vantaggio sugli altri. <br />
I fans invocano il Leone quater. <br />
Le novit&agrave;? <br />
Rimangono guardinghe ! <br />
Forse vogliono le certezze da parte degli altri senza sbilanciarsi, partendo da principi &hellip;. che ancora non si conoscono. <br />
Si costruisce forse sull&rsquo;amicizia? Sulla pizza? Sugli interessi? Sui portatori d&rsquo;interesse? <br />
Forse dopo tanto &ldquo;tracchiggio&rdquo; un poco di chiarezza ci vuole. <br />
I campionati di calcio insegnano che raramente si fa il bis e la triste e disonorevole eliminazione dell&rsquo;Italia e della Francia consiglia comunque di non seguire strade gi&agrave; percorse ma di ringiovanire l&rsquo;organico, con soluzioni che spariglino il campo, che attraggano la gente e che la motivino. <br />
OCCORRE GIOCO DI SQUADRA anche se non &egrave; semplice. <br />
Oggi l&rsquo;avversario (Valvo ?) ha cambiato strategia e non punta sugli argomenti della passata campagna elettorale perch&eacute; non avrebbero presa, ha spostato l&rsquo;asse verso i Partiti e la coalizione, ma ancora meglio verso i capi della PDL che lo dovrebbero imporre e sostenere come candidato. <br />
Il percorso politico di Valvo non pu&ograve; andare verso altre direzioni. <br />
Dopo aver preso tutti in giro per 4 anni in cui si &egrave; dato da fare a piene mani per attingere ai soliti metodi, dalla campagna acquisti, a dispensare posti di assessore e sottogoverno, con scarsi risultati visto che, non ultimo l&rsquo;ex consigliere di Notonostra, che visto il proprio affine esautorato da assessore, ci ha messo appena un attimo per girare la prua verso l&rsquo; impegno forse per Noto, con tanti abbracci e foto di circostanza (qualche lacrima?) con il novello consigliere provinciale il Vinciullano (di ferro?) MASSIMO PRADO. <br />
<br />
Certo che i personaggi politici sono accomunati, vedi Corrado Caruso, Massimo Prado e Corrado Ferlisi, dall&rsquo;essere stati fatti fuori da Valvo senza un motivo chiaro (?). <br />
Oggi i tre ex pare siano al momento schierati di traverso al Valvo ma se non fossero stati defenestrati da Valvo oggi dove sarebbero? <br />
Certo teneri non sono stati sull&rsquo;evanescenza dell&rsquo;azione amministrativa di Valvo anche se a posteriori. <br />
Da persona della strada dico che Notolibera ha le idee e la credibilit&agrave;, ma non ha dalla sua un peso elettorale certo, i marpioni di Noto Nostra (di marpione c&rsquo;&egrave; ne uno tutti gli altri son nessuno) o i neo rampantisti di Impegno per Noto, pensano che spetti a loro dettare tempi modalit&agrave; e nomi. <br />
Chi partecipa alle prossime amministrative avr&agrave; il problema dei tanti che dovr&agrave; imbarcare sulla nave, il fine giustifica i mezzi, o esiste ancora qualche pudore? I programmi seppure tutti uguali hanno ancora un significato? <br />
<br />
La fine dell&rsquo;articolo &egrave; stato scritto dopo la finale dei mondiali, per vincere occorre un bravo direttore d&rsquo;orchestra che stia in panchina (Leon Del Bosque), che metta in campo bene la propria squadra, anche lasciando fuori anche qualche nome altisonante e ribalti le previsioni iniziali ( Brasile vincitore) . <br />
Oltre il direttore d&rsquo;orchestra ci vogliono tanti bravi orchestrali ma per suonare bene occorrono le prove, tante ore di prove . <br />
Lo spettacolo non si pu&ograve; improvvisare ma va preparato con cura, ma si pu&ograve; ancora decidere fra un tenore ed un soprano?</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[CORRI DIABLO  E LASCIATI GUIDARE DAI TUOI SOGNI]]></title>
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		<created>2010-07-11T10:12:36+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify">&nbsp;<a target="_blank" href="/public/image/viaggiare.jpg"><img class="" height="232" hspace="2" width="500" align="absMiddle" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/viaggiare.jpg" /></a></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="4">Il nostro amico Tony compie 40 anni</font> <br />
<font face="Times New Roman" size="4">Affidiamo al vento del Nord che non conosce ostacoli la nostra voce per Diablo</font></p>
<p align="justify"><em><font face="Times New Roman" size="3">Viaggiare &egrave; come sognare: <br />
la differenza &egrave; che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, <br />
mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui &egrave; tornato. <br />
Edgar Allan Poe <br />
</font></em></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[IL QUESTION TIME TRASFORMATO IN UNA FARSA]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1126</id>
		<created>2010-07-09T09:27:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="280" hspace="2" width="200" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/Salvo5000.jpg" />Quello che doveva essere uno strumento di confronto istituzionale tra consiglio comunale e amministrazione &egrave; stato trasformato in farsa, con interrogazioni che arrivano solo da sparuti settori dell’opposizione e, cosa ancor pi&ugrave; paradossale, l’amministrazione &egrave; arrivata a non rispondere nemmeno ad una interrogazione scritta depositata in segreteria dieci giorni prima. Le sedute di Question Time sono state inserite per avere risposte certe dall’ amministrazione, la quale ha tutto il tempo di documentarsi e prepararsi per fornire le risposte adeguate: se non si danno le risposte nemmeno con una simile organizzazione, allora &egrave; la dimostrazione che questa amministrazione vuole farsi da sola le domande e darsi le risposte. La problematica sollevata, tra l’altro era delle pi&ugrave; serie e spinose, ovvero la situazione delle contrade marine, interessate ormai da mesi dal fenomeno delle discariche abusive, che rappresenta un fattore di forte degrado per il nostro territorio: in particolare nelle contrade di Eloro, Calabernardo, Falconara e La Guardiola si sono cumulati materiali di ogni genere, dagli inerti, agli ingombranti ma soprattutto, e questo rappresenta un elemento di grande preoccupazione, si vedono accatastati ai bordi delle strade cumuli di eternit, che, come ben sappiamo, costituisce un fattore di rischio per la salute di chi si trova nelle vicinanze di questo materiale. Lo sviluppo di un territorio passa soprattutto dal controllo e dalla salvaguardia del delicato equilibrio ambientale, senza bluffare, senza creare false aspettative, perch&eacute; solo prendendo consapevolezza delle criticit&agrave; presenti si pu&ograve; cercare di contrastare un malcostume. Vanno benissimo le cinque vele, sicuramente rappresentano un elemento promozionale, ma solo se queste si traducano in un’attenta ed effettiva politica di tutela del territorio, anche perch&eacute; non bastano i comunicati ed i bollini per cambiare la realt&agrave; di un territorio giornalmente aggredito. La raccolta differenziata in queste contrade non si fa, ad accezione del viale Lido, a dimostrazione del fatto che, come sempre, si punta sull’apparenza; sarebbe bastato creare delle isole ecologiche almeno per la stagione estiva. <br />
Su questi temi si chiede al sindaco, in qualit&agrave; tra l’altro di autorit&agrave; sanitaria locale, di interessarsi affinch&eacute; nessun pericolo possa derivare per l’incolumit&agrave; di turisti e residenti. <br />
<br />
Salvatore Veneziano <br />
</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-07-09T09:27:20+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[IL GAMBERO, IL PARCO DEGLI IBLEI E LEGA AMBIENTE]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1125</id>
		<created>2010-07-07T09:55:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">&nbsp;<img class="" height="115" alt="" hspace="2" width="66" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/GAMBERO.jpg" /><strong>Legambiente e la marcia del gambero <br />
<br />
Dopo le dichiarazioni a tutto campo sul parco degli Iblei , ecco come all&rsquo;improvviso fulminati sulla via di Damasco spunta il grido d&rsquo;allarme: <br />
Il PARCO DEGLI IBLEI NON DEVE ESSERE UN CARROZZONE <br />
</strong><br />
<br />
Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni di Legambiente sul Giornale di Sicilia appena qualche giorno addietro sugli allarmismi affinch&eacute; il fantomatico parco degli Iblei non sia solo un carrozzone.&nbsp;<br />
<img class="" height="81" hspace="2" width="125" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/LEGAAMBIENTE.jpg" />Eppure quando erano stati gli altri a mostrare perplessit&agrave;, su questa proposta che sa di clientelare e non di difesa dell&rsquo;ambiente,gi&ugrave; a bacchettare tutti dall&rsquo;alto del bollino di ambientalista o tale che si vuole sembrare. <br />
Quando sono state poste questioni pesanti sul tappeto, subito col notriv, notav e via discutendo, come se le questioni diventassero serie solo se vengono poste da una sola direzione. <br />
Se si definisce la propria contrariet&agrave; al parco cos&igrave; come si vuole determinare, come un pacco calato dall&rsquo;alto, allora si &egrave; contro l&rsquo;ambiente, se il problema prima posto da altri viene &ldquo;copiato&rdquo; da tal dei tali che ha il bollino di legambiente o di verde allora la cosa ha un senso, poi magari sta a vedere se quello sia o meno un vero ambientalista. <br />
La difesa dell&rsquo;ambiente dovrebbe essere un tema uguale per tutti, dalle fognature che non esistono e che sversano a cielo aperto nell&rsquo;asinaro, alla difesa delle coste sino alla veridicit&agrave; dei dati sull&rsquo;inquinamento marino. <br />
Le dichiarazioni sul funzionamento dell&rsquo;impianto di depurazione di calabernardo sono al limite, o forse oltre, qualsiasi decenza, si da per funzionante un rottame, tale &egrave; ormai diventato ci&ograve; che rimane del depuratore dopo gli anni di abbandono, eppure con 4 pezzi di ricambio il problema &egrave; bello e risolto &hellip;. oppure no? <br />
Nonostante tutto le acque sono pulite &hellip;. ? <br />
I misteri di chi prende l&rsquo;acqua con il mestolo e la analizza, i misteri di chi vede nel Comune di Noto un proliferare di servizi che nonostante la merda ci consente di ottenere le 5 vele ? <br />
Certo &egrave; proprio un bel mistero &ndash; per scoprirlo Basta il bollino ! <br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1125"/>
		<issued>2010-07-07T09:55:09+01:00</issued>
		<modified>2010-07-07T09:55:09+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[VIL RAZZA DANNATA!!!]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1124</id>
		<created>2010-07-06T10:52:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="135" hspace="2" width="100" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/RIGOLETTO.jpg" />Razza umana! Brutta razza. Vil Razza dannata!! <br />
Leonardo Sciascia li divideva in tre categorie: Uomini, mezzi uomini, quaquaraqua. <br />
UOMINI, Semidei, Eroi o ….. poveri illusi! <br />
Personaggi come Alessandro il Grande, Leonida, Giulio Cesare, Masaniello, Giuseppe Garibaldi, Che Guevara, Salvador Allende, Giovanni Falcone <br />
Uomini forti, uomini ……. Coi coglioni, figure positive, negative, enigmatiche, determinate, incapaci al dialogo, al compromesso, ma sempre grandi figure. <br />
Uomini che difficilmente muoiono nel loro letto, uomini spavaldi che avanzano col petto in fuori, attraversando citt&agrave;, nazioni, continenti, lasciando orme profonde.<br />
Non guardano mai in basso e non guardano mai in alto alla ricerca dei segnali propiziatori delle stelle, si sono creati un alone di immortalit&agrave; ed hanno indossato l’immagine di uomini segnati dalle stelle. <br />
Ti fissano negli occhi, valutando se puoi essere un ostacolo, un pericolo o …. Il nulla. <br />
Non credono nel futuro, non si rifugiano nel passato, vivono il presente. <br />
Razza di conquistatori, dettano e impongono leggi, abbattono senza piet&agrave;, ma senza odio o personalismi, qualsiasi cosa o persona che possa essere, rappresentare o procurare un problema. <br />
Perch&eacute; i problemi si eliminano, vanno eliminati! <br />
Uomini che ti afferrano per le “palle” e le stringono forte per sentire se beli, piangi o ruggisci senza implorare piet&agrave;. <br />
Conquistano su “cavalli bianchi” enormi spazi, li recintano, li fortificano, li delimitano col loro odore come gli animali; costruiscono opere, monumenti, dinastie a testimonianza del loro passaggio. <br />
E quando alla fine del “viaggio” cadono….. per abbandono di forze ….. per limiti d’et&agrave; …. O per l’incontro-scontro con un altro “uomo” o, molto spesso perch&eacute; venduti per trenta denari, offrono il petto, guardandola negli occhi, all “Grande Falciatrice”. <br />
<br />
MEZZI UOMINI o Ominidi. <br />
Esseri nati con un coglione solo; i quali trascorrono tutta la vita con la paura di perderlo e muoino, infine, castrati, come gli eunuchi. <br />
Persone, spesso intelligenti, colte e qualche volta anche con carisma, i quali si agrappano a tutti gli alibi possibili per giustificare i loro insuccessi: raccontano delle occasioni perdute, di quello che avrebbero potuto essere o voluto fare: se la vita, la famiglia, l’ambiente, i colleghi, la societ&agrave;, il quotidiano, il DESTINO non avesse tarpato loro le ali. <br />
Pronti a saltare sul carro d’ogni vincitore, esperti di equilibrismo, fini dicitori di frasi roboanti, proverbi, massime; conoscitori di Greco, Latino ed Aramaico, ma diffcilmente in grado di parlare una qualsiasi lingua di sopravvivenza in un paese straniero. <br />
Dottori in percentuali, statistiche, opinioni, ma completamente privi di una posizione chiara, precisa, personale. Amico di tutti e geloso, timoroso anche della propria ombra. <br />
In conclusioni: perfetti come burocrati, funzionari dello Stato o per intraprendere la carriera politica. <br />
<br />
I QUAQUARAQUA o i nessuno: una enorme massa belante, dalla schiena piegata, dalla comunicazione babelica, campioni indiscussi di mediocrit&agrave;. Questa massa di Zombi, di morti viventi … questo esercito non pensante … non vedente … questo enorme contenitore pronto ad essere riempito di slogan, di ipocriti sentimentalismi, di pregiudizi … pronto a servire qualsiasi padrone urlante e qualsiasi moda. <br />
Sempre a bocca aperta, pronti ad abbeverarsi con qualsiasi cazzata, ad essere intruppati e vocianti, muggendo, scendere nelle vie, nelle piazze, negli stadi … in nome della Democrazia … ben felice di vendere dignit&agrave;, famiglia, il culo … tutto per quattro lenticchie!!! <br />
Per l’ultimo tipo di telefonino, l’ultimo modello, super accessoriato, di autovettura, possibilmente straniera, per una giacca, un vestito, una maglietta “firmata”, per una borsa “griffata”, per l’ultima cavanza esotica o crociera, promossa dai Tour Operator. <br />
Urlante ad un concerto Rock-Pop-Metal_idiot; mina devastante in un stadio di calcio, abbigliato come un guerriro unno; abbigliato come un deficiente o una battona extracomunitaria a qualsiasi festa o meglio “party” radical-chic. <br />
Incapace di qualsiasi gesto di carit&agrave; umana ed animale, ma sempre pronto ad “adottare a distanza” un bambino del terzo mondo, l’importante &egrave; che resti nel suo “terzo mondo”. Costa cos&igrave; poco! … il prezzo di una pizza! … e trovando buffo tutti “quei pancini gonfi”. <br />
Adorante di ogni “Reality Show” e divoratore degli squallidi quotidiani di qualsiasi stellina, velina, “tronista” o personaggio ritenuto V.I.P. purch&egrave; riempia le platinate riviste specializzate. <br />
Preoccupato di acquistarsi una tomba al Camposanto su cui incidere “Qui giace il …. Signor Quaquaraqua …. Nato nell’anno …. Mai vissuto ….. e forse morto …. nell’anno ……" <br />
<br />
FINE <br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1124"/>
		<issued>2010-07-06T10:52:32+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[NOTO, LA PISTA CICLABILE. DOV'E' IL FINANZIAMENTO?]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1123</id>
		<created>2010-07-04T11:01:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="103" alt="" hspace="2" width="137" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/tonnara.jpg" />La pista ciclabile? Dov&rsquo;&egrave; il finanziamento. <br />
Il Sindaco Valvo che ha dichiarato senza mezzi termini che il Comune di Noto &egrave; stato ammesso al finanziamento per la pista ciclabile che collegher&agrave; Noto con Vendicari, vista la bella notizia di cui ci rallegriamo e ci complimentiamo per l&rsquo;ottimo risultato ottenuto lo invitiamo a pubblicare la graduatoria regionale sul sito del Comune di Noto. <br />
Non apparteniamo alla categoria di &ldquo;gufi&rdquo; e scettici &rdquo;, vorremmo solo avere maggiori certezze sul buon esito e non le solite dichiarazioni accomodate da cronisti locali. <br />
Il Sindaco deve andare oltre le voci di corridoio, fonti certe e non indiscrezioni sull&rsquo;inclusione a finanziamento del progetto presentato dal Comune di Noto su finanziamento del Por Fers 2007/13, per le cosiddette GreenWay in Sicilia. <br />
Occorre essere certi per non dare illusioni, se il progetto del Comune di Noto prima escluso dalla graduatoria, sia stato solo reinserito in graduatoria oppure se lo stesso abbia raggiunto un punteggio tale da essere fra i primi e quindi avere una sua copertura finanziaria. <br />
Greenways, graduatoria finale <br />
&quot;Voglio ringraziare il collega Luigi Gentile per aver portato a conclusione, con l'approvazione della graduatoria finale, la linea d'intervento del Fesr 2007-2013, da noi attivata, del 'Piano strategico regionale per la mobilita' dolce e/o motorizzata', le cosiddette 'greenways', lungo sei linee ferroviarie dismesse della Sicilia&quot;. <br />
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano. Le risorse disponibili per l'intervento ammontavano a 16 milioni e 500 mila euro. &quot;Il bando che abbiamo emanato lo scorso dicembre - ha aggiunto Strano - finanziava la realizzazione di piste ciclabili e pedonali lungo linee ferroviarie non pi&ugrave; utilizzate, ma che si snodano lungo percorsi naturalistico - ambientali di grande fascino. Con l'occasione abbiamo voluto costituire una serie di itinerari turistico - ricreativi alternativi, adeguatamente attrezzati, per offrire al visitatore punti di ristoro, assistenza e pernottamento&quot;. <br />
L'intervento riguardava anche le due linee &quot;Siracusa - Ragusa- Vizzini Val d'Anapo&quot; e &quot;Noto - Pachino (Vendicari)&quot;, individuate grazie alla collaborazione del parlamentare Fabio Granata, consulente per i distretti turistici dell'assessorato.</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[L'IMMAGINE DA SOLA NON PUO' BASTARE]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1122</id>
		<created>2010-06-29T10:14:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="370" hspace="2" width="250" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/valvo3.jpg" />L&rsquo;immagine da sola non pu&ograve; bastare <br />
Sono mancato da Noto da un po&rsquo; di tempo e confesso un certa riluttanza a scrivere di cose gi&agrave; note. Al ritorno mi capita tra le mani il quotidiano &ldquo;La Sicilia&rdquo; e nella cronaca di Siracusa leggo testualmente &ldquo;turismo in controtendenza in provincia di Siracusa&rdquo; poich&eacute; mentre Siracusa &ldquo;piange&rdquo; per contro Noto &ldquo;ride&rdquo; poich&eacute; dato l&rsquo;incremento di B&amp;b e di qualche nuovo esercizio commerciale l&rsquo;economia ne risente positivamente e quindi se ne avvantaggia il turismo. <br />
Tutto qui? <br />
E si, altro non c&rsquo;&egrave; scritto a parte gli ovvi, scontati e purtroppo consumati annunci ad effetto. <br />
Ritengo sia ben poca cosa con quello che il turismo pretende:servizi adeguati, viabilit&agrave; cittadina decente, accoglienza in citt&agrave; e il biglietto da visita sono i Giardini Pubblici quasi in abbandono per non dire dell&rsquo;area della Stazione ferroviaria, dove peraltro alla faccia dell&rsquo;incremento turistico, treni non ne passano pi&ugrave; nei giorni festivi e col contagocce nei giorni feriali poich&eacute; ormai Trenitalia ha deciso che l&rsquo;Italia ferroviaria si fermer&agrave; a Napoli. Ma il ponte ci salver&agrave;! <br />
Noto comunque viene sempre ricordata in servizi patinati, a volte ripetitivi, e chiss&agrave; cosa avranno avuto da dire al rientro dalla Bit di Milano i responsabili che vi hanno partecipato. Ed ancora l&rsquo;eterno e mai risolto problema della stazione dei bus turistici e di linea. <br />
Ma a Noto siamo tolleranti fino a sopportare intasamenti e inquinamenti da gas di scarico in piena Villa Comunale. <br />
E poi , il silenzio assoluto dello stato del nostro mare. Non si pu&ograve; avere la memoria corta sui fatti avvenuti alla fina dell&rsquo;estate scorsa. Ma si stanno pulendo le spiagge. Bene .Ma anche questo fa parte della normalissima amministrazione per un paese che vuole fare turismo. <br />
Ed ancora, percorro pi&ugrave; volte il salotto &ldquo;buono&rdquo;e vedo macchine posteggiate o in transito. Tutti autorizzati? Dov&rsquo;&egrave; l&rsquo;isola pedonale? <br />
Ma una cosa buona c&rsquo;&egrave;. <br />
E&rsquo; cominciata la raccolta differenziata. <br />
Speriamo che duri poich&eacute; ancora mi sembra che ci sia una certa difficolt&agrave; a capirne la grossa&rdquo; valenza &ldquo;civile&rdquo;e quindi turistica. <br />
I turisti queste cose le notano. Eccome! <br />
In questo quadro ci dovrebbero essere meno &ldquo;annunci&rdquo; ma tra questi un certo peso e deve essere recepito e percorso ,&egrave; quello della Chiesa di Noto che con il suo e nostro vescovo Mons. Staglian&ograve; ha &ldquo;ribadito il desiderio di volere offrire come Chiesa netina non solo un contributo culturale e morale per la soluzione degli scottanti problemi del nostro territorio,ma anche un specifico contributo sociale,mettendo a disposizione della comunit&agrave; civile i beni materiali della comunit&agrave; diocesana&rdquo;. <br />
Ed allora mettiamo in vera sinergia le intelligenze operative laiche in quanto dell&rsquo;ente Comune e quelle religiose in quanto appartenenti alla Chiesa istituzione, in modo da potere individuare i reali bisogni di questa citt&agrave; e tra questi fare emergere la valenza turistica. <br />
Allora s&igrave; l&rsquo;economia potr&agrave; crescere. I turisti saranno sempre meravigliati della bellezza estetica di questa citt&agrave;, gli abitanti un po&rsquo; di pi&ugrave;, poich&eacute; avremmo reso un prezioso servizio al &ldquo;giardino di pietra&rdquo; dove vivono per&ograve; persone.. <br />
Saro Tin&egrave; <br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[IL MUSEO DELLE CARTE OVVERO DI OGNI SAPERE]]></title>
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		<created>2010-06-27T13:28:42+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><a target="_blank" href="/public/image/MUSEOCARTE%20NOTO.jpg"><img class="" height="216" alt="" hspace="2" width="250" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/MUSEOCARTE%20NOTO.jpg" /></a>Memoria finalizzata alla realizzazione del &quot;museo delle carte antiche&quot;; o, forse, pi&ugrave; semplicemente, Museo delle Carte, come mi suggeriva il mio amico prof. Biagio Iacono riallacciandosi naturalmente alle &quot;sudate carte&quot; di G. Leopardi. <br />
<br />
E' ovvio che non si parler&agrave; della carta come processo artigianale di produzione ma come pura testimonianza storica, intesa quindi come supporto e veicolo di messaggi, o di qualsivoglia informazione, sia essa la pi&ugrave; minima, e pi&ugrave; in generale, del sapere, consci che dietro al pi&ugrave; piccolo pezzetto di carta scritta, annotata, c'&egrave; sempre intrisa una necessit&agrave; umana, che si esprime con connotazioni estetiche, cio&egrave;: contenuto, forma, relazione con la contemporaneit&agrave; del tempo in cui venne prodotta, o gusto; in sintesi: in termini di Bellezza! <br />
<br />
Per transitare in questo mondo fantastico &egrave; bene leggere subito il brano che segue, facendo lo sforzo di una piccola trasposizione: dall'antesignano papiro alla carta. Il brano, tra l'altro, ci informa anche come il sentimento verso ci&ograve; che conserva e tramanda lo scibile &egrave; stato sempre oggetto di attenzione,viva e profonda, sin dal mondo antico! <br />
<br />
Tratto da: Poliorama Pittoresco, 28 settembre 1844, pag.61. <br />
&quot;...Molti opinano che questo sia in Europa il solo papiro che vegeti rigoglioso e spontaneo. Quali e quante idee mi dest&ograve; la contemplazione di esso, che forn&igrave; il mezzo di tramandare ai posteri la greca e la romana sapienza, l'estro sublime dei poeti , le profonde meditazioni de' filosofi, le vibranti aringhe degli oratori, le narrazioni de'fatti e delle geste degli eroi e delle nazioni, la storia della natura! Tal pianta ci ha serbato i pensieri, le parole, le opinioni ed i secreti dei trapassati, ed ha opposto una insormontabile barriera all'impero del tempo, che le memorie e le opere dei mortali cancella e disperde. Essa ha richiamato in vita buona parte de'geni dell'antichit&agrave;, ci ha illuminato con le loro dottrine ci ha fatto vivere con essi. <br />
Devi anche tu al papiro, o Siracusa, la vetusta gloria che ti circonda, la storia delle tue belliche imprese e dei tuoi monumenti; e se il tempo ha potuto rovesciarti al suolo e sperderne anche le reliquie ,avvegnacch&egrave; sembrassero fatte per l'eternit&agrave;, pure il midollo di tal fragile pianta ne ha conservato indelebile memoria di tua passata grandezza, e chiama dagli angoli pi&ugrave; remoti della terra a mille a mille gli ammiratori della veneranda antichit&agrave; a vagheggiarti, a spargere una lagrima ed un sospiro sul tuo classico suolo, rimembrando con dolore quel che fosti un giorno! <br />
Vincenzo Amarelli- &quot; <br />
<br />
Il Museo delle Carte consiste nell'esporre al pubblico memorie di ogni sapere, riportate su carta e recuperate essenzialmente nel territorio della nostra citt&agrave;. Sia che in esso furono concepite dalla cultura del luogo; o che vi giunsero per svariatissime motivazioni ed interessi, e che nell'insieme ne testimoniano il vissuto culturale, antropologico, sociale ecc. Per fare degli esempi: alla prima categoria appartiene sicuramente l'editoria locale con l'abbondanza di testate di giornali che in citt&agrave; venivano stampati, soprattutto nella seconda met&agrave; dell'ottocento; come anche gli atti ed i testamenti manoscritti del cinquecento fino all'ottocento; o le contabilit&agrave; agrarie dei feudi, ecc.; alla seconda categoria appartengono i libri che in citt&agrave; venivano comprati: libri d'arte, scientifici e di letteratura; o le riviste di moda e di cultura generale; testi scolastici e cosi via. Tutte memorie che riunite, in un viaggio di poco tempo, hanno la potenza di farci scorrere secoli e secoli della nostra storia! <br />
<br />
Non si possono non ricordare qui alcuni grandi tipografi che in citt&agrave; operavano a cominciare dalla tipografia dell'Intendenza con Noto capoluogo di provincia, poi Zammitti, Norcia, Abita, ecc. e che davano lustro alla creativit&agrave; locale, rappresentata dagli autori: Mariannina Caffa, Ascenzo Mauceri, Pierantonio Tasca musicista, Corrado Avolio Antropologo, e tanti altri. <br />
<br />
Il Museo delle Carte si differenzia dalle biblioteche per il fatto che in queste ultime si va con un programma e una bibliografia di ricerca gi&agrave; predisposte, ed il documento si trova conservato nelle scaffalature; mentre nel Museo delle Carte il documento &egrave; esposto, aperto: &egrave; visibile a tutti nella sua bellezza storica ed anche fisica; e la sua funzione &egrave; finalizzata a far emergere, ad eccitare, idee nuove da memorie antiche, e diventare cos&igrave;, non solo sorgente di un programma di studio e di ricerca, ma lievito e generatore di altre fantasie inedite, dunque un motore culturale! <br />
Un altro amorevole sentimento lo si rintraccia nei versi che seguono, che ci riportano in un'altra sfera di lettura del documento cartaceo: <br />
(&quot;Figghiu miu,libriceddu rispittusu, <br />
Chi spunti, e nesci a la mala vintura, <br />
Privu d'un vistiteddu fattu all'usu ; <br />
C&ugrave; s&agrave;, stasira unni ti scura...&quot; Figlio mio, libricino rispettoso,(non conforme alle idee consolidate) <br />
Che sorgi, e ti avventuri alla cattiva ventura <br />
Privo di un vestito fatto all'usanza (alla moda) <br />
Chiss&agrave; stasera dove ti scurir&agrave;......&quot; <br />
G. Meli, -A LA GALANTI CONVERSAZIONI-, Palermo 1814) <br />
<br />
Un esporsi del documento, che si manifesta principalmente in quella che fu un' idea estetica (vistiteddu) necessaria per comunicare, convincere, ammaliare l'osservatore, per andare nelle sue mani (unni ti scura), il Meli spera, naturalmente, in mani colte che sapranno apprezzarlo principalmente per il messaggio che trasporta. <br />
Per i manoscritti, per esempio, &egrave; rilevante il messaggio calligrafico, minutissimo, avvolte; ridondante tal'altra; per la pubblicit&agrave;: il colore, l'immagine, la grafica ecc. ecc <br />
Non tralasciando in fine i processi realizzativi, intrisi di artigianalit&agrave;. Tipici esempi sono le coperte dei libri antichi spesso dipinti a mano, o le stesse rilegature. <br />
<br />
Per questi motivi dunque, al nostro ipotetico e piccolo pezzetto di carta, gli spetta a pieno titolo l'aggettivo o l'attribuzione di &quot;Bene Culturale&quot;, ed il suo riposo, scurire, non pu&ograve; che essere il museo: il <br />
<br />
MUSEO DELLE CARTE! <br />
<br />
Questo immenso patrimonio culturale di carta &egrave; stato da sempre non solo sottovalutato ma, nella stragrande maggioranza dei casi, buttato in discarica! Non c'&egrave; misura che possa calcolare lo scempio che &egrave; stato perpetrato a Noto in tal senso, sopratutto negli ultimi decenni coincidenti principalmente con le ristrutturazioni post terremoto, in considerazione del fatto che tutte le case ed i palazzi della citt&agrave; avevano una biblioteca privata, amplificata dai documenti cartacei che nel tempo producevano ed accumulavano minuziosamente, essendo gli antichi degli eccellenti conservatori. Famosi sono gli accumuli di storia postale. <br />
Di tutto ci&ograve; &egrave; rimasto ben poco. E' impellente quindi la necessit&agrave; di recuperarlo e conservarlo in un museo. Pena la perdita, e quindi lo sgancio, dalle tracce e dalle tradizioni del passato. Non saremmo nessuno! Solo degli smemorati. <br />
Fortunatamente le ultime sensibilit&agrave; culturali stanno ponendo rimedio a tale grave scempio, tanto che il Codice dei Beni Culturali ha riservato ad essi uno specifico articolo che &egrave; il seguente: <br />
Art. 5. Cooperazione delle regioni e degli altri enti pubblici territoriali in materia di tutela del patrimonio culturale <br />
2. Le funzioni di tutela previste dal presente codice che abbiano ad oggetto manoscritti, autografi, carteggi, documenti, incunaboli, raccolte librarie non appartenenti allo Stato o non sottoposte alla tutela statale, nonch&eacute; libri, stampe e incisioni non appartenenti allo Stato, sono esercitate dalle regioni. <br />
<br />
Il Museo delle Carte ha gi&agrave; un bacino di utenze naturali che &egrave; rappresentato dalle scolaresche che numerose, soprattutto in primavera, giungono per visitare la citt&agrave;. </font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><a target="_blank" href="/public/image/INVITOMUSEOCARTE.jpg"><img class="" height="180" hspace="2" width="400" align="absMiddle" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/INVITOMUSEOCARTE.jpg" /></a><br />
<br />
<br />
Pietro Giannone <br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[SITUAZIONE POLLITIGA]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1120</id>
		<created>2010-06-26T17:27:56+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" vspace="2" align="left" width="200" height="178" alt="" src="/public/image/POLLI.jpg" />E&rsquo; sembrato una buona unione fra due parole che possono sintetizzare l&rsquo;andazzo amministrativo di Noto. <br />
POLLI, non fa una grinza visto che in Consiglio Comunale si beccano per non approvare. <br />
LITIGA &egrave; emblematico di una maggioranza rissosa inconcludente e pure presuntuosa con a capo naturalmente il Sindaco &ldquo;Mida&rdquo; Valvo, ogni comunicato stampa si tramuta in oro per la citt&agrave;. <br />
Una maggioranza composta da un blocco monolitico? <br />
In apparenza si , abbiamo la PDL , Patto per Noto del Dott. Cultrera federato con la PDL e l&rsquo;UDS di Turi Magro anch&rsquo;esso federato con la PDL, assessori ricchi premi e cotillon per tutti, sembra di essre ai tempi di Arbore dell&rsquo;&rdquo;Altra Domenica&rdquo;, solo che li si rideva e qui si piange. <br />
Perch&eacute; &egrave; in continuo litigio ? <br />
<br />
Le galline che si beccano nel pollaio....... (ripreso dal web) <br />
________________________________________ <br />
A volte trovo veramente incredibile che le galline, a cui presto tireranno il collo per farne brodo, si becchino con rara ferocia nel puzzolente e piccolissimo pollaio. <br />
E' irragionevole, stupido, degno dell'intelligenza di............una gallina! <br />
E pensate poi che roba ridicola vederle e ascoltarle mentre discutono e litigano sul senso da dare alla loro vita, sul perch&egrave; del loro destino, sul perch&egrave; e percome il padrone del pollaio agisce cos&igrave;, o addirittura interrogarsi se esiste il padrone del pollaio........... <br />
Questo per quanto riguarda le galline pi&ugrave; curiose. <br />
Le altre invece, pi&ugrave; pragmatiche, cercano di papparsi tutto quello che possono. <br />
Assestando graffi a pi&ugrave; non posso con quei treppiedi chiamati zampe per avere il boccone pi&ugrave; grosso. <br />
Che brave mamme per&ograve;: come sono fedeli nella cova........ <br />
Le pi&ugrave; sagaci poi, ideano continuamente sistemi di fuga complessissimi. <br />
Qualcuna ce la fa. Esce da quella prigione. <br />
Ma si ritrova in una prigione ancor pi&ugrave; grande. Con il rischio di essere ammazzata dalla furba volpe che, guarda caso, si trovava a passsare di l&igrave;. <br />
Non sarebbe meglio fare amicizia con le altre galline, godersi con calma quel poco che si pu&ograve; godere e abbandonare ogni comportamento e pensiero di quel genere l&agrave; ? <br />
Quando non puoi pi&ugrave; diventare qualcuno.........allora sei pronto per essere nessuno. <br />
<br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1120"/>
		<issued>2010-06-26T17:27:56+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Aggrediti sulla spiaggia di San Lorenzo (Siracusa) con calci e pugni]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1119</id>
		<created>2010-06-24T10:21:23+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Vittime due giornalisti Rai e un poliziotto intervenuto per difenderli. Si erano lamentati per il transito dei motorini sull'arenile. Aggrediti sulla spiaggia di San Lorenzo (Siracusa) con calci e pugni PACHINO (SIRACUSA) - Li hanno picchiati a sangue con bastoni, bottiglie di vetro, calci e pugni perch&eacute; protestavano per i motorini che continuavano a transitare sull'arenile della spiaggia di San Lorenzo, in provincia di Siracusa, aggredendo anche un poliziotto intervenuto per difenderli. Cos&igrave; i carabinieri hanno cos&igrave; arrestati Andrea Iacono, 25 anni e Pasquale Falco, 21 anni, per aggressione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Denunciato anche un trentenne. Secondo la ricostruzione dei militari, Walter Rizzo e Costanza Mangini, due giornalisti rai che erano in spiaggia con i figli, si erano lamentati con Andrea Iacono perch&eacute; correva sulla spiaggia con il motorino. Iacono sarebbe poi tornato con un gruppo di amici, aggredendo i giornalisti e ed E.I., un agente di polizia libero dal servizio. Altri 5 amici dei due aggressori sono stati identificati e verranno denunciati. Il gruppo di giovani, dicono i carabinieri, &egrave; noto perch&eacute; pi&ugrave; volte ha scatenato risse a Marzamemi, un paese vicino alla spiaggia. Ieri sera, durante gli interrogatori, parenti e amici dei fermati hanno circondato il commissariato di Pachino e con atteggiamenti minacciosi hanno chiesto il loro rilascio. mercoled&igrave;, 23 giugno 2010 http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-e1c4a1a2-bd0f-43ef-bade-8c3fe06e770a.html</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1119"/>
		<issued>2010-06-24T10:21:23+01:00</issued>
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	<entry>
		<title><![CDATA[RACCOLTA DIFFERENZIATA: A MUNNEZZA E' RICCHEZZA]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1118</id>
		<created>2010-06-23T09:27:51+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><font color="#3366ff"><u><strong><img class="" height="124" hspace="2" width="120" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/AMBIENTE%20E%20FUTURO.jpg" />Dopo la lettera aperta dello scorso 9 aprile inviata al sindaco di Noto su cui non avevamo dubbi che non avrebbe risposto, il problema ra &ldquo;munnizza&rdquo; resta, eccome se resta</strong>. <br />
</u></font><br />
Oramai quello della spazzatura &egrave; diventato un business dietro il quale spesso si nascondono affari e malaffari. <br />
Un intervistato a proposito del problema dei rifiuti di Napoli dichiarava:&rdquo;La munnezza &egrave; ricchiezza&rdquo;, ed in effetti dietro l&rsquo;affare della raccolta dei rifiuti il crimine &egrave; in agguato, come emerso dalle inchieste che hanno scoperto che dietro l&rsquo;organizzazione della raccolta dei rifiuti urbani spesso vi erano sodalizi criminali di elevato spessore.<br />
Il Comune di Noto, in relazione al tema, si &egrave; organizzato autonomamente in una direzione condivisibile e cio&egrave; nella direzione della raccolta differenziata mediante il metodo &ldquo;porta a porta&rdquo;. <br />
La delibera di Giunta n. 273 del 30.12.08 ha approvato un progetto che prevede una spesa di &euro;. 19.204549,50 finalizzato alla raccolta differenziata per cinque anni, e quindi per una spesa annua di quasi 4 milioni di Euro. <br />
Si potrebbe obiettare a prima vista, che per un servizio sostanzialmente uguale o poco differente il Comune di Rosolini ha preventivato una spesa di 1.500.000,00 Euro, meno della met&agrave;, ma ovviamente vi saranno meccanismi e dettagli tecnici al momento sconosciuti, e lasciamo ai tecnici ogni commento; la considerazione da fare &egrave; che l&rsquo;intento della raccolta porta a porta con possibilit&agrave; di un massimo riciclo &egrave; sicuramente valido, anche se non &egrave; sciolto il nodo essenziale, e cio&egrave; quello del conferimento che rimane indefinito non avendo previsto il progetto la destinazione finale del materiale raccolto<strong>.( autore Giorgio Giannone) <br />
La raccolta differenziata sale al 50%? <br />
</strong>Novit&agrave; nel calcolo della percentuale, due diverse tabelle per centro e contrade <br />
La percentuale della raccolta differenziata nel comune della citt&agrave; barocca nell&rsquo;ultima settimana &egrave; aumentata di quasi il 20%. Difatti nella settimana che va dal 31 maggio al 6 giugno, la differenziata si attestava al 31%, nella settimana dal 7 al 13 Giugno, invece la ditta che gestisce la raccolta comunica un incremento fino al 50%. <br />
A molti era sembrato strano questo aumento consistente in cos&igrave; poco tempo, anche perch&eacute; il sindaco di Noto, Corrado Valvo, ha ritenuto di dover comunicare che dalla prossima settimana saranno elevate sanzioni a chi non rispetta gli orari indicati per apporre i sacchetti davanti le porte. <br />
Uno degli obiettivi di questa decisione del primo cittadino era stato proprio quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata. <strong>(autore anonimo e percentuali taroccate)&nbsp;<br />
<img class="" height="222" hspace="2" width="150" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/valvo3.jpg" />Il contributo dei caminanti</strong> <br />
Secondo recenti dichiarazioni anche i caminanti di Noto danno il loro contributo alla raccolta differenziata - questo il plauso del Sindaco di Noto - orbene senza nulla togliere invitiamo tutti a prendere visione con i propri occhi di come viene trattata a munnizza in quella zona , i sacchetti buttati per strada sono cos&igrave; divisi : <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>S4 <br />
</strong>- sacchetto di plastica bianco <strong>Di MEGLIO</strong> <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>SMA</strong> <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>CGS <br />
</strong>- sacchetto di plastica bianco <strong>CONAD</strong> <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>SIPIU <br />
</strong>- sacchetto di plastica bianco <strong>FORTE&rsquo;</strong> <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>LIDL</strong> <br />
- sacchetto di plastica bianco <strong>EUROSPIN</strong> <br />
<br />
<strong><font color="#ff0000">I rifiuti vengono differenziati mettendo in ogni sacchetto la spesa che si &egrave; fatta in quel posto : PIU&rsquo; DIFFERENZIATA DI COSI&rsquo; ?&nbsp;<br />
</font></strong><br />
<strong><img class="" height="196" hspace="2" width="150" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/suttaScupa.jpg" />Per la raccolta dei rifiuti nel pieno centro della citt&agrave; siamo forse al caos ?</strong> <br />
E&rsquo; in vigore un ordinanza sindacale dell&rsquo;Avv. Valvo per venire incontro alle esigenze dei commercianti che stabilisce come per quest&rsquo;ultimi si debbano ritirare i rifiuti giornalmente, l&rsquo;organico tutte le mattine, plastica, lattine ecc. il pomeriggio, ma tutto ci&ograve; non avviene con le conseguenti lamentele di chi accumula sacco su scacco l&rsquo;immondizia nel proprio locale, con il rischio che i NAS gli facciano chiudere il locale . <br />
La cosa umoristica &egrave; che pare che l&rsquo;ordinanza esista veramente con questa clausola, ma non si sa se il contratto d&rsquo;appalto preveda questo servizio . <br />
Una situazione paradossale <br />
Se nel capitolato esiste, non si comprende perch&eacute; ci&ograve; non avvenga, se non esiste, l&rsquo;ordinanza del Sindaco &egrave; solo carta straccia. <br />
Mentre per noi &egrave; umoristico, per i commerciati &egrave; uno spauracchio e fonte d&rsquo;inquietudine. <br />
Un piccolo inciso e poi basta, ma &egrave; proprio necessario che i mezzi della DUSTY eseguano il servizio a mezzogiorno con il C.so V.Emanule pieno di turisti? <br />
Un sabato mattina verso le 11.30 durante queste operazioni si &egrave; aperto un saccone di rifiuti invadendo la strada di bottiglie e pezzi di vetro, un turista divertito ha fotografato tutto! <br />
Una bella immagine che far&agrave; certamente il giro del mondo come la Cattedrale di Noto o i mensoloni di Palazzo Nicolaci. <br />
Anche questa &egrave; Noto nel mondo. <br />
</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-06-23T09:27:51+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[CRONACA  DI UNO SCEMPIO ANNUNCIATO]]></title>
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		<created>2010-06-20T14:09:31+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="87" hspace="2" width="130" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/CARRUBETO.jpg" />Continua con sempre maggiore veemenza l’attacco all’ambiente ed al territorio di Noto che si posta sempre pi&ugrave; alle porte della Citt&agrave; e precisamente in localit&agrave; S.Giovanni-Cozzo Tondo ove a tutti i costi si vuole realizzare un complesso condominiale di cui alla L. 457/78. <br />
Il Consiglio Comunale ha ampiamente esaminato il piano di intervento bocciandolo in toto con delibera n.65/2003, ma in seguito a ricorso al T.A.r. di Catania il civico consesso &egrave; stato reinvestito del problema, che figurava all’ordine del giorno nella seduta del 1.9.04, nella prossima seduta del 18.9.04 sempre con continue bocciature. L’insistenza con al quale si sta portando avanti il procedimento fa capire che il programma sar&agrave; attivato a prescindere dalle valutazioni della Citta,della Societ&agrave; Civile,e del Consiglio Comunale stesso. <br />
L’ associazione Notolibera caratterizzata da costante impegno sul fronte della tutela ambientale non pu&ograve; esimersi dal denunciare quanto sta avvenendo ed evidenziare i motivi che imporrebbero il blocco immediato del programma in quanto scriteriato inopportuno e dannoso da tutti i punti di vista da quello urbanistico a quello ambientale a quello antropologico. <br />
1-Dal punto di vista urbanistico senza volersi dilungare si vuole solo rilevare sia la inopportunit&agrave; di autorizzare ancora la costruzione di complessi condominiali e palazzine nella periferia urbana agevolando l’abbandono del centro storico e non privilegiandone assolutamente il suo riuso. <br />
Per altro aspetto pi&ugrave; particolare occorre sottolineare che la scelta doveva avvenire sulle zone “E” del P.R.G. e certamente si &egrave; scelta la pi&ugrave; inadatta.  <br />
2-Dal punto di vista ambientale occorre rilevare che l’impianto del complesso avverr&agrave; in un sito che attualmente ospita un carrubeto con alberi secolari protetti in quanto autoctoni della flora mediterranea,senza dire del fortissimo impatto ambientale dovuto alla forza del libeccio che nei mesi invernali convogliato dall’allineamento collinare dal Finocchito ai Pizzoni raggiunge velocit&agrave; fortissime ed incompatibili con il soggiorno a cui va aggiunto il fatto che la zona &egrave; stata sempre oggetto di allarme geologico da parte di vari tecnici anche per la pendenza a strapiombo del sito in esproprio che supera i valori di tollerabilit&agrave;. <br />
3-Dal punto di vista antropologico si assister&agrave; alla creazione di una sorta di “ghetto” fuori dalla Citt&agrave;, dai servizi e della possibilit&agrave; di contatto fra i residenti ed il tessuto sociale, continuando cos&igrave; nella mancanza di una sana politica del territorio senza cercare la integrazione fra centro storico, nuove costruzioni e comunit&agrave; da integrare. <br />
A questo punto la Citt&agrave; ha il dovere politico, civile e morale di scegliere, se programmare la sua effettiva crescita e rinascita a cominciare dall’impiego del suo territorio nel rispetto delle regole democratiche cui si aggiungono i parametri dell’Unesco di cui si pregia far parte,ovvero continuare in questa sorta di azioni avventurose ed irresponsabili facendosi magari scudo di “visti”e “provvedimenti” con la conseguenza di non uscire mai da questa fase di secolare declino. <br />
<br />
Notolibera <br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[ENNESIMO FLOP DELLA SANITA' ?]]></title>
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		<created>2010-06-17T15:52:58+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman"><strong><span style="font-size: 12pt; color: black; line-height: 150%"><img class="" height="278" hspace="2" width="250" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/malato.jpg" />LA DENUNCIA DI</span></strong><strong><span style="font-size: 12pt; color: black; line-height: 150%"> UN GIOVANE CHE HA ACCOMPAGNATO IL PADRE&nbsp;</span></strong><strong><span style="font-size: 12pt; color: black; line-height: 150%">ALL&rsquo;OSPEDALE DI NOTO COLPITO DA ISCHEMIA, SUONA AL PRONTO SOCCORSO MA NON GLI RISPONDE NESSUNO!</span></strong></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Ho suonato e bussato insieme ad altre persone ma senza avere alcun riscontro. <br />
Nessuno si &egrave; degnato di aprire la porta per verificare cosa stesse succedendo in sala d&rsquo;aspetto, se magari quella persona avesse urgente bisogno di ricovero, come nel mio caso, o se poteva temporeggiare ancora un po&rsquo; per poter essere visitato. <br />
&Egrave; questo il passaggio pi&ugrave; significativo della lettera di Michael Ferla, un giovane netino che sabato 12 maggio ha accompagnato suo padre al pronto soccorso di Noto. <br />
Un forte dolore al petto e al braccio aveva fatto correre i due al pronto soccorso pi&ugrave; vicino, quello di Noto. <br />
Dopo essere entrati al pronto soccorso per la sala d&rsquo;aspetto Michael Ferla ha iniziato a bussare e suonare alla porta oltre la quale si trova il personale medico. <br />
Nessuna risposta. <br />
Il dolore continua e ci si deve muovere in fretta. Cos&igrave; padre e figlio decidono di risalire in macchina e partire verso il pronto soccorso di Avola, dove hanno ricevuto le prime cure e una diagnosi piuttosto seria: ischemia acuta. &Egrave; seguito un ricovero all&rsquo;Umberto I di Siracusa e un intervento. <br />
L&rsquo;uomo adesso &egrave; fuori pericolo ed &egrave; stato dimesso. <br />
La lettera si chiude con un augurio: &laquo;spero non capiti a nessuno una cosa del genere&raquo;. <br />
E una punta di amarezza: &laquo;in casi del genere &egrave; meglio escludere a priori l&rsquo;Ospedale di Noto e cercare sempre altre alternative&raquo;. La vicenda, per&ograve; non si &egrave; chiusa. Il ragazzo ha denunciato l&rsquo;accaduto al Tribunale per i diritti del Malato che per bocca del suo presidente, Vittorio Padua, fa sapere di aver ricevuto la segnalazione nella giornata di luned&igrave; e di aver avviato i primi accertamenti.</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-06-17T15:52:58+01:00</issued>
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	<entry>
		<title><![CDATA[PARCO DEGLI IBLEI: QUALE PERIMETRO]]></title>
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		<created>2010-06-14T09:02:51+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="150" alt="" hspace="2" width="123" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/PARCO.jpg" />A Siracusa si &egrave; svolto un nuovo incontro sul parco, voluto dalla Camera di Commercio aretusea e dalla delegazione siracusana dell'Anci, l'associazione che raggruppa i Comuni. In questo incontro si &egrave; parlato della perimetrazione reticolare. <br />
Una proposta alternativa di perimetrazione, rispetto a quella di cui si &egrave; finora discusso, arrivata dai sette sindaci dell'Unione dei Comuni &quot;Valle degli Iblei&quot; (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino) e dall'Anci provinciale di SIracusa, presieduta dal sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, condivisa e sposata dalla Camera di Commercio di Siracusa e dalla rete delle organizzazioni e associazioni di categoria e professionali del siracusano, da Confindustria alle piccole e medie imprese artigiane, del commercio e dei servizi, alle forze sindacali, a molte associazioni ambientaliste. Una perimetrazione reticolare, elaborata dal gruppo tecnico del Gal Val d'Anapo. &quot;La proposta di Parco &quot;reticolare&quot; - ha detto in fase di presentazione il sindaco Paolo Amenta - rispecchia la realt&agrave; locale, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico-sociale, per poter realizzare, in maniera partecipata, uno strumento di supporto per l'intera area vasta degli Iblei. <br />
Il Parco degli Iblei &egrave; stato formalizzato con una procedura assolutamente anomala che lo ha individuato semplicisticamente con un &quot;nome&quot; all'interno di un articolo di un disegno di legge (art. 26 comma 4 nonies della L. 3194/2007), senza il supporto di una perimetrazione e di studi allegati, senza la partecipazione del territorio, senza una previsione economica per i dovuti approfondimenti, per la strutturazione gestionale e per i regimi di aiuto nei confronti di chi dovr&agrave; continuare a vivere all'interno del parco. <br />
Se la soluzione ad una procedura imposta in verticale dall'alto &egrave; l'abrogazione dell'articolo di istituzione del parco &egrave; essenziale attivarla sin da subito ad opera delle parti politiche che oggi rappresentano il territorio sul livello nazionale e regionale. <br />
Se invece si vuole portare avanti la definizione del parco perch&eacute; la visione politica garantisce che questo strumento sia valido per la gestione delle valenze ambientali del territorio e capace di drenare risorse economiche per rianimare il tessuto economico locale, allora &egrave; necessario che si realizzi uno strumento particolare che risponda concretamente alle esigenze ed alle caratteristiche di questo paesaggio. La nostra proposta coniuga tutto questo legando la costa all'entroterra, in un progetto unico di territorio e di parco&quot;. <br />
<br />
Proposta una perimetrazione &quot;reticolare&quot; <br />
C'&egrave; una nuova proposta, che potrebbe mettere tutti d'accordo, riguardo ai confini da dare al Parco degli Iblei, cio&egrave; a quella grande area protetta che il Parlamento con una legge della fine del 2007 ha deciso di istituire sui territori delle province di Siracusa, Ragusa e Catania. <br />
Prevede un parco &quot;reticolare&quot;, composto dalle stesse aree di grande interesse naturalistico o archeologico gi&agrave; oggi vincolate collegate tra loro da &quot;corridoi&quot; disegnati lungo i corsi d'acqua e lungo le cave. <br />
L'iniziativa &egrave; della sezione provinciale dell'Anci, l'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia, e della Camera di Commercio. <br />
La proposta di parco &quot;reticolare&quot; &egrave; stata elaborata dal Gal Val D'Anapo ed &egrave; gi&agrave; stata adottata dall'Unione comuni Valle degli Iblei di cui fano parte Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide, Buccheri, Buscemi, Ferla, Cassaro e Sortino. Si vedr&agrave; domani se riuscir&agrave; a convincere anche tutti gli altri soggetti interessati. <br />
Ivan Lo Bello, presidente della Camera di Commercio, e Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni e presidente provinciale dell'Anci e dell'Unione dei Comuni &quot;Valle degli Iblei&quot;, ritengono che si tratti della migliore soluzione possibile viste le forti perplessit&agrave;, se non vere e proprie preoccupazioni, che ha sin qui suscitato tra le categorie produttive l'originaria proposta del Dipartimento Ambiente della Regione. <br />
&laquo;Col parco &quot;reticolare&quot; - afferma Amenta - otterremmo due fondamentali risultati. Da un lato non rinunceremmo al parco che vuole dire avere un ente che si occupi di tutte le aree di grande interesse naturalistico e archeologico per migliorarne la fruizione turistica. Colmeremmo da questo punto di vista una grave lacuna. Pantalica, ad esempio, oggi non ha ancora un piano di gestione che possa sfruttarne a fondo le potenzialit&agrave;. Dall'altro lato eviteremmo di introdurre vincoli in aree agricole e negli stessi centri abitati ma senza per questo perdere il diritto ad accedere ai finanziamenti previsti per i comuni che ricadono all'intero di un parco naturale&raquo;. <br />
<br />
Insomma, una soluzione che si presenta come il classico uovo di Colombo: non si rinuncerebbe ai vantaggi previsti dall'istituzione del parco e nemmeno si rischierebbe di &quot;azzoppare&quot; l'economia. Ci sono seimila aziende agricole e zootecniche che temono di essere sottoposte a vincoli insopportabili, che metterebbero a rischio la loro stessa sopravvivenza. E di questi timori si &egrave; fatto interprete l'assessorato regionale all'agricoltura. <br />
<br />
&laquo;Con questa proposta &ndash; affermano il presidente della Camera di Commercio Ivan Lo Bello e il presidente provinciale dell'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia Paolo Amenta - si prova a dare una risposta alle diverse osservazioni rappresentate negli incontri che sono stati sin qui tenuti sull'argomento. &Egrave; una soluzione alternativa coerente con il carattere &quot;atipico&quot; del paesaggio ibleo rispetto alle altre realt&agrave; dei Parchi Nazionali. Una soluzione che tiene conto sia della salvaguardia dei valori ambientali che delle attivit&agrave; che caratterizzano il tessuto economico-sociale delle aree interessate&raquo;.</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-06-14T09:02:51+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[LA CITTA' E' PIU' SPORCA?]]></title>
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		<created>2010-06-11T11:08:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="370" alt="" hspace="2" width="250" align="left" vspace="2" border="2" src="/public/image/valvo3.jpg" /></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><em>La bellissima foto &egrave; di Laura Fisauli (Stampa digitale Fineart)</em></font></p>
<p align="justify">&nbsp;<font face="Times New Roman" size="3">Si apprende da Repubblica che &ldquo; un sindaco &ldquo; vuole emanare tre ordinanze per risolvere il problema della pulizia in citt&agrave; : <br />
<br />
&quot;Una contro il volantinaggio, una contro i writer e una, di pi&ugrave; ampio respiro, sul decoro urbano in cui dovrebbe essere previsto anche il divieto di gettare cartacce per strada, Compresi i mozziconi di sigaretta...&quot; <br />
<br />
Purtroppo mi sembra che questa sia semplicemente una manovra pubblicitaria, visto che volantinaggio, sporcare i muri e gettare cartacce e mozziconi di sigarette per strada sono tutte cose <br />
GIA' VIETATE in citt&agrave; (e sanzionabili). <br />
In particolare un vigile mi ha raccontato recentemente che la sanzione per chi getta un mozzicone di sigaretta per terra, in centro storico &egrave; (da tempo) pari a 100 euro! <br />
Peccato che non ci sia nessun agente della Polizia Municipale che faccia rispettare questi divieti, incluso quello di volantinaggio, dove, anche nel caso non si riescano a cogliere sul fatto i volantinatori, c'&egrave; sempre un committente individuabile dal volantino stesso (quello che si fa pubblicit&agrave; sul volantino, chiaramente). <br />
<br />
Chi far&agrave; quindi rispettare queste ordinanze ? <br />
<br />
LA NOSTRA CITTA&rsquo; DA QUANDO SIAMO VOLATI CON LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E&rsquo; MOLTO PIU&rsquo; SPORCA DI PRIMA ! A CHI TOCCA VIGILARE ? <br />
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[LETTERA AL SINDACO DI NOTO]]></title>
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		<created>2010-06-09T10:18:37+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="124" hspace="2" width="88" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/INDAGINI.jpg" />Spettabile sig. Sindaco i dati relativi alla campagna pubblicitaria posta in essere sui dati della raccolta differenziata per i rifiuti solidi urbani sono certamente ben incoraggianti e speriamo che progrediscano sempre pi&ugrave;. <br />
<br />
Il cambio repentino del sistema a cassonetto a quello del sacchetto certamente da ancora qualche disfunzione, ma questo rientra nei canoni del migliorabile e della necessaria buona educazione del cittadino , che dovrebbe protestare civilmente se il sistema di raccolta non funziona , ma non dovrebbe buttare il sacchetto dove gli capita. <br />
A MONTE DI TUTTO QUESTO CI STA IL COSTO PER OGNI CITTADINO IN BOLLETTA CHE AUMENTA SEMPRE <br />
<br />
La prima domanda : da dove scaturisce il costo annuo della raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani; <br />
la seconda : come Comune di Noto considerato che non abbiamo una nostra discarica conferiamo a Motta S.Anastasia , quali costi annui sosteniamo ; <br />
la terza : visto che attuiamo la differenziata da buoni cittadini e con risultati eccellenti , presso quali piattaforme vengono conferiti i rifiuti differenziati; <br />
Organico <br />
Carta e Cartoni <br />
Plastica <br />
Vetro <br />
la quarta : i proventi della differenziata di cui sopra a quanto ammontano e chi li incamera ; <br />
la quinta : visto che si ha una palese diminuzione dei costi per il conferimento in discarica e un rientro per la vendita dei materiali riciclabili in quale capitolo confluiscono queste diminuzioni di spesa; <br />
la sesta : considerato che con la differenziata produce risparmi ed in tutte le leggi e leggine &egrave; prevista una diminuzione di costo di tale servizio , &egrave; stato previsto un tariffario pluriennale da cui si evinca l&rsquo;andamento di spesa per il cittadino ; <br />
la settima : quali variazioni sono previste per il miglioramento del servizio <br />
<br />
Associazione Notolibera <br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1113"/>
		<issued>2010-06-09T10:18:37+01:00</issued>
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	<entry>
		<title><![CDATA[LOTTIZZAZIONI  ..... SI .... O ...... NO]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1112</id>
		<created>2010-06-05T09:13:08+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="115" hspace="2" width="97" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/ducezio.jpg" />Il termine lottizzazioni &egrave; da ritenersi totalmente errato il quesito giusto &egrave; : <br />
<br />
Lottizzazione Impresa Sallicano Si o No ? <br />
<br />
Gli altri malcapitati che cosa c&rsquo;entrano in tutto questo ? <br />
<br />
Una prima richiesta riguarda l&rsquo;assegnazione di lotti dove non insiste alcun edificio in c.da faldino ; <br />
La seconda ha come oggetto l&rsquo;autorizzazione per predisporre una lottizzazione parziale in c.da San Giovanni ; <br />
La terza &egrave; inerente un complesso produttivo da realizzare con lo sportello unico in zona E , nelle vicinanze di Rosolini , che ha gi&agrave; avuto parere favorevole dal C.C. vedi la delibera riguardante le 9 medie strutture a cui si &egrave; dato il via libera. <br />
<br />
Nel panorama politico locale il Consiglio Comunale in realt&agrave; ha la fifa nel trattare la variante proposta dall&rsquo;Impresa Sallicano per le note vicende in corso, denunce e ricorsi , nonch&eacute; per la presenza di parecchi appartamenti realizzati e di cui non si ha notizia di irregolarit&agrave; o di difformit&agrave; , ma su cui girano le solite chiacchiere di paese , oltre la Via Romagnosi , famosa per essere scomparsa dalle tavole del Piano Regolatore Generale. <br />
<br />
Oltre questo a breve il Consiglio Comunale si dovr&agrave; esprimere sulla richiesta di variante proposta da anni dal sig. Caruso Carmelo e che dopo tanta carta bollata , dovrebbe andare in Consiglio Comunale. <br />
<br />
Ultima ciliegina sulla torta come nelle favole &ldquo; A volte ritornano &ldquo; e sono le richieste per realizzare oltre 100 alloggi di edilizia residenziale pubblica ferme da anni presso il Comune , con l&rsquo;unica richiesta di assegnazione dell&rsquo;area espletata , naturalmente in favore dell&rsquo;Impresa Sallicano. <br />
<br />
Tutti questi passaggi portano ad una riflessione , a che serve costituire l&rsquo;Ufficio di Piano se poi queste cose rimangono sempre irrisolte e non si ha mai la giusta chiarezza ? <br />
<br />
Se i richiedenti delle varianti hanno le carte in regola , perch&eacute; non approvarle e svincolarle dai giochi politici legati al destino del Sindaco ? <br />
<br />
Se l&rsquo;Impresa Sallicano ha o non ha le carte in regola quali paure ha il Consiglio Comunale , anzi la maggioranza ? <br />
</font></p>]]></content>
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		<issued>2010-06-05T09:13:08+01:00</issued>
		<modified>2010-06-05T09:13:08+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[NON FESTEGGIO]]></title>
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		<created>2010-06-02T10:03:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" vspace="2" align="left" width="150" height="159" alt="" src="/public/image/marchese.jpg" />Non mi sento di festeggiare il 2 giugno come &ldquo;festa della repubblica&rdquo; dal momento in cui &ldquo;questa&rdquo; repubblica non garantisce il lavoro, o meglio la &ldquo;fatica&rdquo; degli artigiani veri nel sostenere le vicende quotidiane. Essere chiamati in causa, anche dai vertici di istituzioni repubblicane, escludendo il Presidente Napolitano, quali responsabili della crisi nazionale, evasori soprattutto, ci addolora. E&rsquo; vero, quasi sempre gli artigiani sono costretti ad &ldquo;eludere&rdquo; per sopravvivere e non solo per l&rsquo;eccessivo peso di tasse, contributi, oneri e impegni, ma per la lotta vera che subiscono da parte degli evasori totali i quali non pagano nulla, non sono soggetti a visite ispettive che rasentano il terrorismo, magari godono di incentivi quali ds agricola, ammortizzatori sociali per i forestali che, tutti e nessuno escluso, essendo per almeno sei mesi completamenti inoccupati, svolgono lavoro in nero nel settore delle manutenzioni edili, installazione di impianti, lavori di riparazione. E tutto questo malgrado le segnalazioni di centinaia di abusivi indicati con indirizzi, numeri di cellulare, inserzioni pubblicitarie. Molti dei quali noti in quanto ex passati ad una vita migliore! <br />
No! No c&rsquo;&egrave; motivo per festeggiare. Per chi ha Fede, e grazie al Cielo non manca alla maggior parte degli artigiani, &egrave; forse il giorno da dedicare alla preghiera perch&eacute; il Signore illumini chi ci governa e li porti ad operare con giustizia ed equit&agrave;. <br />
Michele Marchese <br />
Presidente Casartigiani Siracusa <br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1111"/>
		<issued>2010-06-02T10:03:44+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[I PRECARI]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1110</id>
		<created>2010-05-30T16:13:25+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img class="" border="2" hspace="2" vspace="2" align="left" width="120" height="90" alt="" src="/public/image/valvotricol.jpg" />Stabilizzazione dei precari: le notizie di stampa non preoccupano il comune di Noto che provveder&agrave; con somme del proprio bilancio <br />
<br />
Noto, 21.05.2010 <br />
<br />
Il comune di Noto, grazie alla politica di risparmio e di programmazione, avendo appostato le somme necessarie per la stabilizzazione dei precari con il proprio bilancio, non ha alcuna preoccupazione delle notizie provenienti da tutte le prime pagine dei giornali in merito alla impossibilit&agrave; della stabilizzazione dei precari. <br />
Infatti, ad oggi e salvo eventuali leggi successive, il costo della spesa per la stabilizzazione del personale contrattista sar&agrave; a carico del comune di Noto. <br />
<br />
Il sindaco con tutta l’amministrazione comunale e con tutte le forze politiche di maggioranza comunica, altres&igrave;, che si proceder&agrave; alla progressione orizzontale dei dipendenti comunali di ruolo nelle forme massime consentite. Ci&ograve; rappresenta un ulteriore e forte segnale di premialit&agrave; e di incentivo nei confronti di tutto il personale impiegatizio. <br />
<br />
Volont&agrave; del sindaco e delle forze politiche di maggioranza &egrave; quella di dare concreta attuazione a tutti gli impegni assunti con l’accordo avuto con i cittadini che comprendeva anche la valorizzazione di tutti gli impiegati, ivi compresi i contrattisti, ritenendolo elemento propulsivo dell’attivit&agrave; amministrativa. <br />
<br />
La settimana prossima si proceder&agrave; all’informativa come per legge. <br />
</font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><strong>Approvato dal Consiglio comunale il bilancio di previsione 2010</strong> <br />
<br />
Noto, 27.05.2010 <br />
Il Consiglio comunale di Noto, nella seduta di ieri sera, ha approvato lo schema di Programma triennale delle Opere Pubbliche anno 2010 – 2012 e il Bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2010. Per la trattazione dei restanti punti previsti nell’ordine del giorno, il Consiglio Comunale torner&agrave; a riunirsi il prossimo 10 giugno alle ore 18.00. <br />
<br />
Soddisfatto per l’esito dei lavori del Consiglio, il sindaco Valvo ha dichiarato: “In circa due ore e mezzo &egrave; stato approvato in tempi record il bilancio comunale che, in un periodo di gravi difficolt&agrave; dei Comuni causate dalla sempre maggiore riduzione nei trasferimenti nazionali e regionali, ha previsto interventi estremamente importanti. Primo tra tutti la possibilit&agrave;, attraverso il proprio bilancio con le spese per il personale, di poter procedere alla stabilizzazione di tutti i precari; particolare importanza &egrave; stata data alle attivit&agrave; culturale e turistica della Citt&agrave;; grande evidenza &egrave; stata prestata dall’Amministrazione e dal Consiglio agli interventi stradali nella Citt&agrave; e nelle contrade, i quali si aggiungeranno ai 7/8 interventi finanziati dalla Regione per i cantieri di lavoro che il comune di Noto ha destinato prevalentemente alle strade delle contrade; importanti stanziamenti sono stati effettuati a favore degli anziani, dei minori, delle fasce giovanili e dei servizi sociali in generale, per non fare mancare al Comune di Noto i servizi essenziali necessari per una qualit&agrave; di vita migliore anche per le classi disagiate; ulteriore aumento &egrave; stato dato ai finanziamenti per le politiche giovanili e per la gestione delle attivit&agrave; sportive; stanziati altri 50.000 euro per la prosecuzione delle attivit&agrave; di demolizione degli immobili e delle attivit&agrave; commerciali abusivi, in rispetto del protocollo di intesa stipulato con la Procura della Repubblica che impone all’amministrazione comunale di procedere alle demolizioni, salvo rivalsa nei confronti di coloro che costruiscono in spregio alle leggi e ai regolamenti. <br />
Il bilancio approvato rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come l’amministrazione comunale sia riuscita, nell’ormai diffusa difficolt&agrave; che attanaglia tutti i comuni d’Italia, non solo a chiudere il bilancio, non solo a rispettare il difficile patto di stabilit&agrave;, ma anche ad onorare gli impegni assunti soprattutto nei confronti dei dipendenti, e ci&ograve; nonostante l’ostruzionismo della minoranza e dei sindacati che addirittura con una nota redatta ieri tentavano di convincere i consiglieri comunali a non votare il bilancio, atto che avrebbe pregiudicato in maniera irreversibile anche il processo di stabilizzazione dei precari”. </font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><strong>Replica del Sindaco al Consigliere Bianca: “Il Bilancio 2010 contiene le somme necessarie per la stabilizzazione dei precari” <br />
</strong><br />
Il Consigliere Corrado Bianca dica apertamente e senza giochi di parole che n&eacute; lui n&eacute; il sindacato che fa riferimento alla sua area politica vogliono la stabilizzazione dei precari. <br />
<br />
Non dica, infatti, stupidaggini in merito alla mancanza di somme nel bilancio per la stabilizzazione dei precari, in quanto le stesse sono inserite, come &egrave; giusto che sia, all’interno delle voci di spesa per il personale. <br />
<br />
Delle due, l'una: o il consigliere Bianca non sa “leggere” il bilancio (e non si crede) e quindi non capisce che le somme inserite nella voce all’uopo deputata sono sufficienti per procedere alla stabilizzazione, oppure lo stesso, come accade sovente, dice cose non vere soltanto per ingenerare falsi allarmismi che poi vengono sistematicamente smentiti dai fatti. <br />
<br />
Sarebbe pi&ugrave; corretto e anche pi&ugrave; rispettoso nei confronti dei dipendenti comunali che lui e i suoi amici dicessero in modo chiaro che non vogliono la stabilizzazione e che come tale manifestano la loro scarsa attenzione ai lavoratori a differenza di quello che verbalmente e demagogicamente dicono. <br />
<br />
Non vi &egrave; ombra di dubbio che la stabilizzazione dei precari rappresenta un altro punto di questa amministrazione di concreta fattivit&agrave; e rispetto degli impegni pubblici assunti, e non c’&egrave; ombra di dubbio che questo possa dare fastidio a qualcuno, tra cui il consigliere Corrado Bianca &amp; Company. <br />
<br />
Una cosa &egrave; certa che l’amministrazione comunale andr&agrave; avanti in questa direzione e che l’approvazione del bilancio, che contiene le somme necessarie, ne &egrave; l’ulteriore dimostrazione. <br />
<br />
<br />
<br />
</font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1110"/>
		<issued>2010-05-30T16:13:25+01:00</issued>
		<modified>2010-05-30T16:13:25+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[GLI SPRECHI DI CASA NOSTRA]]></title>
		<id>http://www.notolibera.it/dblog/articolo.asp?articolo=1109</id>
		<created>2010-05-27T09:48:06+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img class="" height="105" hspace="2" width="77" align="left" vspace="2" border="2" alt="" src="/public/image/SOLDI%20BUTTATI.jpg" />ALLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI <br />
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI NOTO <br />
AL DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE DI NOTO <br />
AL SEGRETARIO E DIRIGENTE IL SETTORE N° 1 DEL COMUNE DI NOTO <br />
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - AI CAPIGRUPPO CONSILIARI <br />
AI REVISORI DEI CONTI <br />
<br />
<br />
OGGETTO: Costituzione “Unit&agrave; di Progetto” con espletamento di servizi gi&agrave; previsti all’interno della dotazione organica rideterminata ed approvata con delibera di G.M. n°262 del 15/12/2003”. <br />
<br />
Le sottoscritte Organizzazioni Sindacali ed R.S.U., che operano in questo Comune segnalano a codesta Onorevole Corte l'allegra gestione delle risorse economiche in materia di personale dirigente dell'Amministrazione Comunale di Noto, che fa e disfa a proprio piacimento l'attuale dotazione organica. <br />
Si premette che detta pianta organica rideterminata &egrave; approvata con delibera di G.M. n° 262 del 15/12/2003 (che si allega in copia) &egrave; suddivisa in n° 9 Settori, n° 26 Servizi, unit&agrave; operative e staff di direzione. <br />
Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi comunali approvato con delibera di G.M. n°41 del 16/03/2000 all’art. 11 – UNITA’ DI PROGETTO, prevede che oltre alle strutture di cui sopra possono essere istituite unit&agrave; di progetto intersettoriali e subsettoriali, costituite al fine di realizzare degli obbiettivi specifici, rientranti nei programmi generali di governo dell’Ente, nominando il responsabile, le risorse umane, tecnologiche e finanziarie necessarie, nonch&eacute; i tempi di realizzazione. <br />
Con delibera di G.M. n° 105 del 26/06/2003 &egrave; stata costituita l’Unit&agrave; di progetto “ Ufficio di Piano per la revisione del P.R.G. del regolamento edilizio e delle norme tecniche di attuazione “. Il Sindaco con determina n° 22 del 26/06/2003 ha nominato il Dirigente dell’Unit&agrave; di Progetto. <br />
Questa Amministrazione con delibera di G.M. n°111 del 26/07/2006 ha costituito l’Unit&agrave; di progetto “ Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto”. Il Sindaco con determina n°41 del 31/07/2006 ha nominato il Dirigente dell’Unit&agrave; di progetto. <br />
Con delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 decadono le due unit&agrave; di Progetto “ Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto” e l’Unit&agrave; di Progetto “ Ufficio di Piano” istituite con gli atti deliberativi di G.M. n° 105 del 26/03/203 e 111 del 26/07/2006 per esaurimento dei loro compiti in fase sperimentale ed innovativi che rientrano ora fra quelli di routine dai settori di appartenenza e vengono istituite le due Unit&agrave; di progetto “ Tutela ambientale e servizio di igiene urbana “ e “ Tutela del patrimonio storico monumentale“. Il Sindaco con determina n°11 del 05/02/2008 ha nominato i Dirigenti di dette Unit&agrave; di Progetto. <br />
Con delibera di G.M. n°16 del 02/02/2009 &egrave; stata modificata la delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 avente ad oggetto “ Decadenza delle due unit&agrave; di progetto esistenti ed istituzione di altre due unit&agrave; di progetto : Tutela ambientale e servizio di igiene urbana – Tutela del patrimonio storico monumentale”. Il Sindaco con determina n°2 del 03/02/2009 ha nominato i Dirigenti di dette unit&agrave; di Progetto. Con successiva determina Sindacale n°12 del 03/03/2009 sono stati nominati fino al 30/06/2009 i Dirigenti dei nove Settori e delle due unit&agrave; di progetto. <br />
Con delibera di G.M. n° 182 del 01/10/2009, decade l’unit&agrave; di progetto “ Tutela del Patrimonio Storico Monumentale” ed i cui compiti rientrano fra quelli ordinari del Settore n°4 Assetto e tutela del Patrimonio e viene istituita una nuova unit&agrave; di progetto “ Ristrutturazione dell’organizzazione dell’Ente - Implementazione informatica - adempimenti censuari e demografici “. Il Sindaco con determina n° 49 del 01/10/2009 ha nominato il Dirigente di detta Unit&agrave; di Progetto. <br />
Con delibera di G.M. n°01 del 05/01/2010 viene confermata fino al 30/06/2010 l’unit&agrave; di progetto “ Tutela ambientale e servizio di igiene urbana “. Il Sindaco con determina n°03 del 07/01/2010 ha nominato il Dirigente di detta Unit&agrave; di Progetto. <br />
Con determina Sindacale n°15 del 02/04/2010 sono stati nominati fino al 30/06/2010 i Dirigenti dei nove Settori e delle due unit&agrave; di Progetto. <br />
Con delibera di G. M. n° 78 del 05/05/2010 &egrave; stata costituita l’Unit&agrave; di Progetto “ Ufficio di Piano per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme Tecniche di attuazione” <br />
Tutto ci&ograve; premesso si fanno rilevare le irregolarit&agrave; commesse dall'A.C., o quantomeno l'ingiustificata necessit&agrave; di istituire le Unit&agrave; di progetto e dei relativi dirigenti responsabili, per i motivi che seguono: <br />
1) Nell’attuale dotazione organica sono stati previsti “ GLI UFFICI DI SUPPORTO AGLI ORGANI ISTITUZIONALI E RELAZIONI CON IL PUBBLICO”, per cui non occorreva istituire l’Unit&agrave; di Progetto “Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto ” e nominare il Dirigente di detta Unit&agrave;”; <br />
2) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 &egrave; stato previsto il Servizio n° 2 “Controllo del Territorio e gestione strumenti urbanistici con a capo un funzionario Tecnico di cat. D3, per cui non occorreva istituire l’Unita di Progetto dell’Ufficio di Piano e nominare il Dirigente di detta Unit&agrave;; <br />
3) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 &egrave; stato previsto il Servizio 1° e all’interno di detto servizio &egrave; stata prevista l’Unit&agrave; operativa “ Edilizia Centro Storico “ con a capo un funzionario Tecnico cat. D3, per cui non occorreva istituire l’Unit&agrave; di Progetto “ Tutela del patrimonio Storico Monumentale”e nominare il Dirigente di detta Unit&agrave;; <br />
4) Stesso discorso vale ancora per il settore n° 4 dove &egrave; stato previsto il Servizio n° 3 “ Igiene urbana- verde pubblico e arredo urbano “ con a capo un Funzionario di cat. D, per cui non occorreva istituire l’Unit&agrave; di Progetto “ Tutela ambientale e Servizio di igiene urbana “ e nominare il Dirigente di detta unit&agrave;; <br />
5) Nell’attuale dotazione organica &egrave; stato previsto lo Staff di Direzione dove all’interno sono stati previsti l’Ufficio per il sistema informatico interno e l’ufficio per il controllo di gestione, mentre nel Settore n° 8 al Servizio n° 1 &egrave; stata prevista l’unit&agrave; operativa n° U.o.2 “Scuola Musicale”, per cui non occorreva istituire l’Unit&agrave; operativa “ Ristrutturazione dell’Organizzazione dell’Ente – Implementazione informatica – Adempimenti censuari e demografici”. <br />
6) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 &egrave; stato previsto il Servizio n° 2 “Controllo del Territorio e gestione strumenti urbanistici con a capo un funzionario Tecnico di cat. D3, per cui non occorreva istituire nuovamente l’Unita di Progetto dell’Ufficio di Piano quando la stessa fu istituita nell’anno 2003 e soppressa con delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 con la motivazione “ i cui compiti rientrano fra quelli ordinari del Settore n°4 Assetto e tutela del Patrimonio” <br />
7) Nella seduta del Consiglio Comunale in data 15/04/2010 si sono discusse le interrogazione ed interpellanze (allegata delibera di C.C. n°21 del 15/04/2010) e da parte di un consigliere comunale &egrave; stata presentata una interrogazione riguardante l’operato dell’Amministrazione nella gestione del personale, segnalando l’abuso che si compie nel creare strutture a cui &egrave; data il rango ed il nome di unit&agrave; di progetto gi&agrave; previste nella pianta organica, nominando responsabili di progetto con una duplicazione di figure dirigenziali con notevole sperpero di denaro pubblico. Orbene da quanto suesposto si evince in modo palese che l’Amministrazione Comunale ha in questi anni sperperato il denaro pubblico, dando incarichi di Dirigenza a responsabili di Settori e a Responsabili di Unit&agrave; di Progetto (tutti compiti all’interno dei Settori e dei Servizi), con un compenso ad entrambi di indennit&agrave; di posizione e di risultato che si aggira intorno ad &euro; 200.000,00. <br />
A tal proposito, il Ministero degli interni con parere del 30/09/2003 (che si allega in copia) ha ribadito che per quanto riguarda l’unit&agrave; di progetto il conferimento di incarico per posizioni organizzative va retribuita esclusivamente l’indennit&agrave; di risultato e non quella di posizione cosa veramente paradossale che il Comune di Noto ha elargito ai responsabili delle unit&agrave; di progetto le due indennit&agrave;. Pertanto alla luce delle superiori considerazioni i sottoscritti chiedono a codesta Procura generale, dopo una visione completa di tutti gli atti allegati di prendere gli eventuali opportuni provvedimenti consequenziali, al fine di eliminare le illegittimit&agrave; commesse sia da parte degli amministratori che dai funzionari responsabili. <br />
Si producono gli atti amministrativi sopra richiamati. <br />
Noto l&igrave;, 21/05/2010 <br />
Le R.S.A. CSA Salvatore Zuppardo - CSL Corrado Casto - UIL FPL segretario provinciale Gesualda Altamore - UIL Salvatore La terra Mul&egrave; <br />
Le R.S.U - Giuseppe Basile - Francesco Caristia - Stefano Fusca - Giovanni Medde - Massimo Iuvara <br />
</font></p>]]></content>
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