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DUE RIFLESSIONI DI ROBERTO BELLASSAI
 (del 05/04/2009 @ 15:05:15, linkato 450 volte)

A seguito della Raccomandata del 9 Febbraio c.a., spedita al Parroco della Chiesa Cattedrale di Noto, in cui chiedevo di essere cancellato dai registri parrocchiali, oggi 27 Marzo c.a., mi sono incontrato con Don Salvatore Bellomia.

Don Bellomia, persona molto disponibile al dialogo, ha ascoltato con interesse le motivazioni della mia richiesta, che ha basi culturali,costituzionali, etiche e spirituali, che mi hanno spinto a “chiarire“ il rapporto tra me e la Chiesa Cattolica.

Ho precisato a Don Bellomia, che in coscienza sono Laico, che non credo in nessun Dio ma che sono aperto alla pluralità culturale, spirituale, religiosa, quindi atea, agnostica, evoluzionista, materialista, libertaria, anarchica … Che non condivido il sistema delle gerarchie Cattoliche e il potere che questi esercitano, né quelle dei partiti politici, ma sono per la libertà e la responsabilità individuale di ogni persona, sia in campo spirituale, che civile, per il rispetto reale della Costituzione Repubblicanae per tagliare il cordone ombelicale, “ sciogliere il Concordato “ tra la Chiesa Cattolica e lo Stato Italiano, perché ognuno possa operare liberamente senza ingerenze da entrambe le parti e in autonomia.

Don Salvatore Bellomia, mi ha assicurato che scriverà una nota sul certificato di battesimo, dove annoterà che ho fatto richiesta di essere cancellato dai registri parrocchiali, perché Ateo, e perché non condivido il sistema gerarchico della Chiesa Cattolica. Quello tra me e Don Bellomia, è stato un dialogo chiaro e disteso, in cui ognuno ha ascoltato l’altro con la dovuta attenzione e rispetto, pur essendo di impostazioni spirituali differenti e operanti su percorsi e piani diversi della realtà.

SULLA BIBLIOTECA COMUNALE DI NOTO

Giorno 30 Marzo c.a., Roberto Bellassai, del Comitato per i Diritti del Cittadino, si è incontrato con l’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Noto, Dott. Giuseppe Lumera.

Motivo dell’incontro: Le condizioni dello stato precario della Biblioteca Comunale di Noto,e del suo riordino. Roberto Bellassai, oltre a consegnare una Rassegna Stampa che raccoglie articoli, petizioni e lettere sulla Biblioteca,
ha sollecitato:

1.Che prima di ogni cosa è basilare che la Biblioteca abbia un Direttore,un Direttore che possieda i titoli,che sappia dirigere e valorizzare il personale,e cambi il ruolo della Biblioteca, da passivo che è stato fino ad ora,ad attivo e propositivo nei confronti dell’Utenza e della Città.

2.Di rinnovare il Consiglio di Biblioteca.

3.Di applicare il Regolamento e in particolare l’articolo 4 del Regolamento in cui è scritto che il Consiglio di Biblioteca deve formulare programmi triennali e piani annuali.4. Di dotare la Biblioteca di computer efficienti per il personale.

5. Di rinnovare le Enciclopedie,e le varie sezioni - materie di libri,come ad esempio,autori di letteratura italiana e autori di letteratura straniera, filosofia, teatro, musica, scienze, politica, nonviolenza, spiritualità, ecologia e in particolare la sezione per i ragazzi perché la Biblioteca è datata agli anni settanta.

6.Di tenere aperta la Biblioteca all’Utenza, per almeno 42 ore settimanali, come è previsto nell’articolo 7 del Regolamento e non per 24 ore settimanali come è stato fino ad oggi.

7.Di fare gli abbonamenti almeno a due quotidiani e due riviste settimanali, un quotidiano nazionale e uno locale e una rivista settimanale di attualità, politica e cultura,  una rivista di carattere scientifico.

L’Assessore Dott. Giuseppe Lumera, persona molto disponibile e sensibile ai temi della cultura, ha assicurato che l’apertura all’Utenza,della Biblioteca Comunale che attualmente è in fase di trasferimento da palazzo Trigona a palazzo Villadorata, avverrà più o meno dieci giorni dopo l’inaugurazione di palazzo Villadorata., intorno al 15 di Aprile. Riguardo al Direttore, ha risposto che è suo interesse muovere il possibile per bandire un concorso pubblico perché la Biblioteca abbia un Direttore degno del patrimonio documentaristico e librario che ospita. A breve, - sempre a detta dell’Assessore Lumera - rinnoverà il Consiglio di Biblioteca per poi applicare il Regolamento per quanto gli sarà possibile.

Su gli altri punti sopra elencati ci ha espresso la sua condivisione, aggiungendo che è suo dovere muovere ogni ostacolo perchè la Biblioteca Comunale di Noto, abbia quel ruolo culturale che ha avuto nel lontano passato, e che dovrà diventare il motore culturale della Città, un luogo di incontri culturali.







Noto,30 Marzo 2009 Roberto Bellassai

Comitato per i Diritti del Cittadino










Noto,27 Marzo 2009 & nbsp;

Roberto Bellassai

Comitato per i Diritti del Cittadino

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