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IPAZIA
 (del 22/07/2010 @ 18:10:18, linkato 100 volte)

Ipazia. Figlia di Teone Alessandrino,il commentatore delle matematiche,nata in Alessandria,scrisse di filosofia neoplatonica,di matematica e di astronomia: in particolare commentò Apollonio,Tolomeo e Diofanto. Ebbe corrispondenza con Sinesio. Le sue opere sono andate perdute. Ipazia, è celebre per la sua tragica fine … Segue un brevissimo quadro riguardante il suo massacro.

Questo più o meno e quanto riporta l’Enciclopedia Treccani,su Ipazia,poche righe che esprimono alcuni stringati concetti ch si limitano a parlarne molto formalmente e in maniera riduttiva,senza mettere minimamente in luce la sua intelligenza intuitiva,né il pensiero,né la vita,né le testimonianze.

A parte i vari ricercatori,studiosi e Poeti,che si sono occupati di lei,come ad esempio,Pallada,John Toland,Gibbon,Voltaire Diderot,Nerval Leopardi Proust,Margaret Alic,Gemma Beretta,Mario Luzi,Augusto Agabiti,Caterina Contini,Silvia Ronchey,Adriano Petta,e altri, è stato il regista spagnolo Alejandro Amenàbar, a parlarne diffusamente con un suo film dal titolo: Agorà, da alcuni mesi uscito nelle Sale italiane,dopo l’ostruzionismo di alcuni distributori del settore,ma una sottoscrizione di migliaia di firme ha contribuito anche se con un pò di ritardo a fare circolare il film nel “ Bel Paese “.

La prima scena del film di Amenàbar, che mi limito a ricordare,inquadra Ipazia che fa lezione nel Centro Studi di Via del Sole,ad Alessandria,dove insegna filosofia ai suoi discepoli,tra questi fanno parte Sinesio,divenuto Vescovo di Cirene,e Oreste,diventato Prefetto romano.

Ipazia,che in greco significa “ sublime “ , “ eccelsa “ , era una giovane donna sapiente di Alessandria d’Egitto,nata intorno al 370 d.C., filosofa razionale,Pagana,matematica,seguace di un sistema eclettico della filosofia,una filosofa molto eloquente e molto bella,di cui i giovani e i discepoli erano attratti,così come era molto stimata fra tutti gli abitanti di Alessandria.

Oltre ad avere seguito gli studi con suo padre Teone,filosofo e Rettore dell’Università di Alessandria,studiò ad Atene,nella scuola di Plutarco,dove ampliò le sue conoscenze filosofiche e scientifiche.

I suoi contributi alla scienza,grazie anche alle ricerche che faceva nella famosa Biblioteca di Alessandria,faro culturale del Mondo,furono l’invenzione dell’Astrolabio, l’Idroscopio e il Planisfero,queste sue invenzioni la portarono a capo della scuola Alessandrina,e ad essere spesso invitata al Senato della Repubblica della Città,a cui dava il suo contributo di idee,così come andava per le vie del centro della Città,indossando il Tribon, il mantello nero, dei predicatori Cinici,la divisa del filosofo di Piazza,a spiegare pubblicamente Platone,Aristotele,e altri filosofi del tempo.

Ipazia fu conosciuta ed ebbe fama nel Mondo,durante la sua breve vita,una filosofa neoplatonica,che andava “ al di là del bene e del male “, tollerante verso il dogmatismo dei cristiani,oppositori accaniti della cultura greca,spirito libero e libertario,in merito alle religioni,sosteneva: … “ che i culti,essendo soltanto forme esterne ed espressioni particolari del sentimento divino,non sono differenti l’uno dall’altro,che vi sono molte vie per giungere a Dio,e che ognuno è libero di scegliere quello che più gli aggrada “.

Nel 380 con l’editto di Teodosio,la Religione Cattolica,diviene Religione di Stato,da questo editto prendono corpo il fondamentalismo religioso,e le conseguenti persecuzioni contro gli Ebrei,i Pagani,gli Elleni,i Liberi Pensatori,e tutta quella gente che praticava i vari culti presenti ad Alessandria,che era una Città aperta culturalmente,tendente alla pluralità delle idee e delle religioni,ma il Vescovo Teofilo,investito di tutti i poteri,prima proibì i culti delle antiche religioni,e poi distrusse parte dei templi greci,bruciando i libri dei Pagani.

A Teofilo nel 412, succedette il Vescovo Cirillo,un Vescovo fanatico,prepotente,intollerante e integralista,che ebbe subito contrasti con il potere civile,con il Prefetto romano Oreste,contrasti che divennero conflitti e dissidi Istituzionali e personali,che Cirillo,ne attribuiva tutta la responsabilità alla Maestra e amica di Oreste,Ipazia,divenuta l’ostacolo principale sulla strada del Vescovo,ciò comportò la cacciata degli Ebrei da Alessandria,il saccheggio delle loro Chiese,la distruzione del Serapeo,tempio dove si praticava il culto di Giove Serapide,l’incendio della famosa Biblioteca di Alessandria,(sono stati stimati cinquecentomila volumi manoscritti andati bruciati e quindi perduti ) e la condanna a morte di Ipazia,avvenuta per mano dei fanatici e integralisti “ monaci parabolani “, capeggiati dalla guardia del corpo di Cirillo, Pietro il lettore,monaci che rappresentavano “ il braccio armato del Clero “, questi gli tesero un agguato mentre ritornava a casa in lettiga,Ipazia venne subito circondata,assalita,e trascinata in una Chiesa,dove gli furono strappate le vesti e con pugnali fatti di conchiglie la colpirono massacrandola fino a dissanguarla,facendo a pezzi il suo corpo, per poi portarne i resti al Kinaron dove li gettarono sul fuoco. Era il Marzo del 415 d.C., e la Chiesa gerarchica Cattolica,cancellando ogni diversità culturale,spirituale,e ogni opposizione al suo credo, sanciva il suo potere dopo finalmente avere restaurato la Città di Alessandria! Lo ratificava ulteriormente trasformando alcuni templi greci,come ad esempio,quello di Dioniso,in Chiese Cristiane.

A detta degli storici,dal 415 d.C., massacrata la filosofa Pagana,la scienziata Ipazia,vi fu come un blackout scientifico durato almeno mille anni!

Nel 1882 il Papa Leone XIII, proclamò Santo e Dottore della Chiesa il Vescovo Cirillo,mentre Papa Ratzinger, il 3 Ottobre 2007, ha celebrato e lodato il Vescovo Cirillo,dicendo che Cirillo governò la Chiesa di Alessandria, “ con grande energia “ per trentadue anni!

Nei tempi passati l’intolleranza e il fondamentalismo dei Vertici Vaticani,ha continuato nell’opera di repressione e di uccisione con i “ roghi “ , come avvenne nel 1431 per Giovanna D’Arco, e per il filosofo Giordano Bruno,bruciato vivo,a Roma,in Campo dei Fiori,per mano della Santa Inquisizione,mentre nei tempi recenti,chiaramente con metodi diversi e più sofisticati,i Vertici del Clero,spesso in concorso con i Vertici Politici,usando ” altri bracci armati “, come i Servizi Segreti, la CIA,hanno ucciso il Guru Indiano Hosho Rajneesh,non bruciandolo sul rogo,ma avvelenandolo con una sostanza chiamata “ Tallio “, in una prigione degli Stati Uniti.

Osho Rajneesh non era uno scienziato come Ipazia,era un filosofo,un mistico,una persona spirituale che parlava di “ rivoluzione interiore “, che praticava e pratica nonostante la sua scomparsa,nei suoi centri spirituali sparsi nel Mondo, la “ rivoluzione interiore “, mediante tecniche meditative,un pensiero – azione il suo che agisce e opera nella società del “ Mercato e dello Spettacolo “, e in ogni individuo,come la “ filosofia operante “ di Ipazia.

Per questa coniugazione di Pensiero – Azione, per questa filosofia “ non intellettuale “ , ma che tende a rivoluzionare gli animi e ogni cellula del corpo di ogni individuo, Ipazia e Hosho Rajneesh,pur nella diversità di passioni e funzioni diversi,ma con fini uguali, sono stati eliminati dai vari poteri, dai Vertici del Clero Cattolico, e dai Vertici del Potere Politico – Economico, perché ribelli, perché scomodi, perché destabilizzanti, perché pericolosi contro lo Status quo, di chi vuole anche con la forza la “ minorità “ , le vecchie e nuove schiavitù, il sottosviluppo dell’individuo,della persona,e non la sua reale libertà,la sua “ realizzazione autorevole “ e non autoritaria.

Mangalia,19 Giugno 2010 Roberto Bellassai

 

Ci scusiamo con Roberto Bellassai per il ritardo con il quale pubblichiamo questo articolo.

                                                                         Carmelo Filingeri

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MANGALIA?? WOW! ma sei andato in Romania al mare? ..ma vedi che qua il mare è meglio....
Di  Anonimo  (inviato il 24/07/2010 @ 18:09:28)
THE ROLLING PAPERS BLUES:
Cari cittadini vorrei farvi sapere come è giusto che sia,come in questo paese l'amministrazione non tiene presente i talenti locali e nemmeno promuove niente per i ragazzi artisti della zona .il 18 luglio con la mia band abbian suonato all'etna in blues 2010 avendo superato le selezioni del concorso blues on the road.abbiamo avuto l'onore di aprire la serata ad un grande bluesman ERIC BIBB abbiamo ricevuto un accoglienza stupenda ,camerini albergo pagato targhe di riconoscimento etcc.ma tornando alla nostra amministrazione vi racconto questa beffa e questa offesa ricevuta tra l'altro da gente del tutto incompetente in materia .presentando domanda per l'agosto netino mi son state offerte 4oo euro di cui 350 vanno al service qualora avessi accettato quindi rimangono 50 euro, ma detraendo anche la ritenuta d'acconto mi resterebbero 30 euro.questa è l'amministrazione di Noto che non valorizza niente tranne che per gli amici degli amici .è il colmo andare fuori portare alto il nome del mio paese esser riconosciuti bravi e talentuosi visto le selezioni e vi assicuro che per accedere all'etna in blues è dura, tornare in patria ed essere offeso da gente che ancora nel vocabolario sta cercando la parola blues .il mio è solo un esempio chissa quante storie come queste ci sono da raccontare fatelo non abbiate timore chi è nel giusto non puo' temere niente.si vantano che noto è una citta turistica quando non riescono ad ottenere le autorizazzioni per i locali per fare musica .dovremmo viverla veramente questa citta almeno in estate, guardate il programma di quest'anno roba da casa protetta a cielo aperto .e basta con sta mentalita' degli amici degli amici siete fermi mentalmente e vergognatevi di fare sempre i singoli interessi perche chi vi ha messo li puo anche mandarvene a casa .Poi però ci cercano per i voti
svegliatevi ragazzi
Di  Anonimo  (inviato il 25/07/2010 @ 09:27:49)
La città di Noto,con le varie Amministrazioni che si sono succedute nel tempo,ha sempre ignorato Artisti e Intellettuali,Artisti e Intellettuali,conosciuti ovunque,e ignorati a Noto, provo a fare alcuni nomi: Giovanni Aurispa,Matteo Carnilivari,Tina Di Lorenzo,Ugo Lago,Corrado Sofia,Corrado Romano,Corrado Curcio. Ha chiuso le porte a Vittoria Alliata, e a Corrado Stajano,ma si apre completamente a " Vandissima ", a Vittorio Sgarbi,quel noto critico d'arte,sempre disponibile ad essere il megafono di Berlusconi.
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 27/07/2010 @ 14:53:21)
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