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BAROCCO E DEGRADO .... UN BINOMIO INSCINDIBILE?
(del 20/07/2010 @ 08:48:22, linkato 211 volte)
Continua l’indecoroso spettacolo di rifiuti abbandonati in pieno centro cittadino, quasi sempre nelle immediate vicinanze dove un una volta abitavano i contenitori per la raccolta dei rifiuti.
Tutto ciò accade perchè, senza soluzione di continuità, assistiamo alla totale assenza di qualsiasi forma di informazione e sensibilizzazione in materia di rifiuti e, pertanto, le sacche di inciviltà o, come è più corretto chiamarle, di maleducazione, permangono e anzi aumentano.
Il paradosso, peraltro, sta nel fatto che non si investe sulla sensibilizzazione e sull’informazione che porterebbero benefici allo svolgimento del servizio ed alla pulizia dell’ambiente, producendo un risparmio di spesa non indifferente, ma si spendono migliaia di euro per la bonifica delle discariche che, in assenza di educazione mirata e di capacità di fruizione dei servizi, puntualmente rinasceranno, in un circolo vizioso che definire folle non è esagerato.
Ma quello che risulta veramente inaccettabile è l’incapacità di controllo e di verifica della pulizia e del decoro della città, ovvero senza le segnalazioni dei cittadini si assiste al permanere di situazioni di degrado per lunghi tempi, come nel recente caso di cumuli di rifiuti e ingombranti nella zona di collegamento fra la Zupparda e la Zisola lasciati li per settimane .
Ma è così fantascientifico pensare di affidare a qualcuno il compito di girare per le vie della città per controllare e segnalare eventuali punti critici e predisporre rapidi interventi?
Sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza che detta obblighi e metodologie per la raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti basterà tutto questo?
La buona amministrazione si sostanzia nella capacità di prevenire i problemi, elaborando strategie e pianificando interventi e non inseguendo le urgenze per poi, addirittura, vantarne trionfanti risultati.
Nota a margine nonostante la denuncia dei sindacati : DETERMINA SINDACALE anno 2010
27 06/07/2010 Individuazione e nomina del Responsabile dell’Unità di Progetto confermata con atto deliberativo di G.M. n. 126 del 01.07.2010: “Tutela ambientale e servizio igiene urbana”.
Nonostante la sporcizia non faccia notizia , coninuano ad arrivare dati sempre aggiornati sulla differenziata : il 50% nei sacchetti forniti dal Comune; il restante 50% viene così dismesso: il 30% in Via Platone ; il 5% imbrattando le strade cittadine; il 15% nelle strade di peroiferia. Comunque un bel modo di differenziare , solo il Sindaco Valvo sa fare di meglio , tutto bene al 100%
Di
marek
(inviato il 20/07/2010 @ 19:32:24)
Si stanno svolgendo in questi giorni a Washington le giornate di discussione in tema di energia rinnovabile e innovazione tecnologica, a cui partecipano tutte le potenze del MEF, major economies forum, l’Italia sarà rappresentata dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
Al centro dell’incontro lo scambio delle tecnologie internazionali per l’efficienza energetica, da sviluppare attraverso un’efficace rete tra le principali economie del mondo. Accanto alle vecchie tecnologie, rispolverate e lucidate, si affiancano quindi le rinnovabili, vera sfida energetica in grado di cambiare il destino di dipendenza dalle risorse esauribili, come per esempio l’uranio. In ogni caso, il ministro italiano, attraverso l’Ispra, Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, stipulerà proprio in questi giorni il terzo trattato sulla sicurezza nel nucleare con l’Agenzia governativa americana, seguita da una visita alla sede di Westinghouse Electric Company, leader mondiale nella produzione di componenti per centrali nucleari. Quindi, mentre da una parte i politici si confrontano sulla valorizzazione delle rinnovabili, tentando di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, dall’altra puntano investimenti, ricerca e risorse sul nucleare. La sicurezza rappresenta infatti uno dei tasselli fondamentali per il rilancio dell'atomo: oltre alla natura esauribile dell’uranio, restano da valutare le collocazioni delle future centrali, in un territorio italiano fortemente provato dal dissesto idrogeologico e dallo sfruttamento delle risorse idriche, e la gestione delle scorie. Insomma, non si parla di dettagli. Senza considerare la sindrome NIMBY (not in my back yard) che, giustamente o meno, non sta a noi dare un giudizio, dilaga nel paese. Il concetto è: chi acconsentirà alla costruzione di una centrale nucleare di fianco alla propria casa?Annunci Google
Di
nucleare o rinnovabile
(inviato il 21/07/2010 @ 10:25:35)
Si discuterà a breve al TAR il ricorso della CGIL sull'applicazione delle tariffe dei rifiuti , speriamo in un accoglimento con sostanziali riduzioni
Di
da polliceverde
(inviato il 21/07/2010 @ 17:29:01)
sarebbe ora che proprietari di B&B e strutture turistiche varie si coalizzino e chiedano i danni al Comune di Noto.
Di
Anonimo
(inviato il 22/07/2010 @ 16:18:05)
Ennesima discarica posta sotto sequestro a Noto , sempre su continue segnalazioni di cittadini che devono convivere con cumuli di rifiuti vista l'assenza di controllo del territorio. Il fatto succede a Contrada Fiumara ad un tiro di schioppo dalla città , dove risiedono parecchi Netini , vi sono diverse attività commerciali e vi passa pure un fiume , nonstante ciò nessuno controlla. Magari una di queste notti si costituirà una discarica dietro Palazzo Ducezio , chissà se qualcuno si accorgerà in tempo o i cittadini residenti dovranno inoltrare formale denuncia ?
Di
da polliceverde
(inviato il 23/07/2010 @ 07:51:46)
Da giorni (4 giorni fa, poi due giorni fa, poi ieri) si sente a Noto e nei dintorni un forte odore di cacca.
Di
Anonimo
(inviato il 23/07/2010 @ 16:34:44)
Luglio 23 Anno 2010
Le contrade sono uno scempio lungo le strade spazzatura frigoriferi lavatrici sventrati gabinetti spaccati plastica cani gatti affamati sparuti fragili cassonetti strabordanti lasciati da soli ad accogliere montagne di rifiuti
e poi in questi giorni un lieve odore di cacca portato da una calda brezza di ponente ti accarezza il volto ti condisce la granita il gelato l'arancino le papille della bocca i pensieri
u tempu sta finennu nun ci pensari i genti su stanchi i pensari
Di
Anonimo
(inviato il 23/07/2010 @ 16:50:14)
DISAGI A LIDO DI NOTO
Disagi, tilt e smog a lido di Noto. E’ appena iniziata la stagione estiva, ma non mancano le polemiche per la residenza balneare a 10 km dalla cittadina barocca.
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Una storia che non è andata giù a migliaia di residenti a Lido di Noto, che non possono più passeggiare né uscire la sera, come era consuetudine, gli scorsi anni, fare perché il Viale ancora non è stato ancora chiuso. >
I residenti balneari chiedono all’Amministrazione un intervento tempestivo affinché Lido di Noto diventi come era prima, un posto tranquillo e sereno la sera, ma allo stesso momento popolata di gente, però con il lungo Viale chiuso.
Paolo Interlando
Di
copiaincolla
(inviato il 24/07/2010 @ 11:33:43)
Portiamo la spazzatura sotto le residenze del sindaco e del presidente della provincia, forse così si metteranno daccordo su cosa fare. Le responsabilità maggiori sembra proprio siano a livello provinciale.....chissà come mai.
Di
Anonimo
(inviato il 24/07/2010 @ 15:12:00)
la BP trivellerà davanti alle coste libiche ad una profondità maggiore di 200 metri rispetto al pozzo fuori controllo nel golfo del Messico, direi che questo si chiama ALLARME ROSSO!!!!!!! 1700 metri sono una profondità ingestibile, e l'esperienza del Messico lo dimostra!
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/24/news/la_bp_perforer_al_largo_della_libia_l_inchiesta_del_financial_times-5796780/
Di
Anonimo
(inviato il 24/07/2010 @ 15:20:55)
http://lottantanove.wordpress.com/2010/01/18/un-buon-ambiente/
ma va là...
Di
incredibile....
(inviato il 24/07/2010 @ 15:43:30)
Pasquino: Menefreghismo e maleducazione imperversano indisturbati. Personalmente ho ripreso una signora che stava depositando i propri rifuti dove prima insistevano i cassonetti di raccolta: Beh volete sapere cosa mi ha detto? Fatti i cazzi tuoi che vivi più a lungo... Ha lasciato il sacchetto con l'immondizia rigorosamente indifferenziata è rislita in macchina mandandomi a quel paese. Forse avrei dovuto ringraziarla per non avermi picchiato??? Con simpatia
Di
Anonimo
(inviato il 25/07/2010 @ 09:16:14)
Caro Pasquino, in quel caso bastava ricordare alla signora il mestiere che esercita tutte le notti. Subito dopo SI DOVEVA prendere il numero di targa e denunciarla ai carabinieri. Sei tu che hai sbagliato. 
Di
Anonimo
(inviato il 08/08/2010 @ 11:44:14)
il primo che denuncia un concittadino che non rispetta le regole gli faccio un regalo in denaro!
Di
siamo tutti puliti!
(inviato il 18/08/2010 @ 19:36:02)
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