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IL GAMBERO, IL PARCO DEGLI IBLEI E LEGA AMBIENTE
 (del 07/07/2010 @ 09:55:09, linkato 310 volte)

 Legambiente e la marcia del gambero

Dopo le dichiarazioni a tutto campo sul parco degli Iblei , ecco come all’improvviso fulminati sulla via di Damasco spunta il grido d’allarme:
Il PARCO DEGLI IBLEI NON DEVE ESSERE UN CARROZZONE


Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni di Legambiente sul Giornale di Sicilia appena qualche giorno addietro sugli allarmismi affinché il fantomatico parco degli Iblei non sia solo un carrozzone. 
Eppure quando erano stati gli altri a mostrare perplessità, su questa proposta che sa di clientelare e non di difesa dell’ambiente,giù a bacchettare tutti dall’alto del bollino di ambientalista o tale che si vuole sembrare.
Quando sono state poste questioni pesanti sul tappeto, subito col notriv, notav e via discutendo, come se le questioni diventassero serie solo se vengono poste da una sola direzione.
Se si definisce la propria contrarietà al parco così come si vuole determinare, come un pacco calato dall’alto, allora si è contro l’ambiente, se il problema prima posto da altri viene “copiato” da tal dei tali che ha il bollino di legambiente o di verde allora la cosa ha un senso, poi magari sta a vedere se quello sia o meno un vero ambientalista.
La difesa dell’ambiente dovrebbe essere un tema uguale per tutti, dalle fognature che non esistono e che sversano a cielo aperto nell’asinaro, alla difesa delle coste sino alla veridicità dei dati sull’inquinamento marino.
Le dichiarazioni sul funzionamento dell’impianto di depurazione di calabernardo sono al limite, o forse oltre, qualsiasi decenza, si da per funzionante un rottame, tale è ormai diventato ciò che rimane del depuratore dopo gli anni di abbandono, eppure con 4 pezzi di ricambio il problema è bello e risolto …. oppure no?
Nonostante tutto le acque sono pulite …. ?
I misteri di chi prende l’acqua con il mestolo e la analizza, i misteri di chi vede nel Comune di Noto un proliferare di servizi che nonostante la merda ci consente di ottenere le 5 vele ?
Certo è proprio un bel mistero – per scoprirlo Basta il bollino !

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la geotermia....questa sconosciuta..
http://www.agt.altervista.org/geotermia.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 13:12:54)
Esempio di articolo inutile, anziche` proporre qualche cosa ci si limita e buttare un po' di veleno come se fosse questo quello di cui la citta` ha bisogno.
Complimenti a Notolibera.
Quando riuscirete ad avere un approccio costruttivo?
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 13:16:50)
Più che veleno in fondo si tratta della verità , solo che questa fa male e meglio non dirla.
Meglio un po di affermazioni false queste sono certamente tanto educative e molto costruttive !
P.S. anche un pochino demagogiche come l'ultimo commento
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 13:52:42)
Finalmente qualcuno che sp*****a tutti questi reggimoccolo
I saputelli sono stati fatto fuori e allora dai al carrozzone.
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 14:28:23)
tutto sotto controllo!! si sono solo scopati la femmina dell'autore, un po di veleno ma poi gli passa è gia abituato!!
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 14:47:28)
cominciano a saltare i nervi ?
be andiamoci piano perchè quanto a corna da toreador qualcuno fra questi evergreen è uno specialista e la sa parecchio lunga
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 15:03:40)
ragazzi non esageriamo, anche perchè sono single.
Di  di admin  (inviato il 07/07/2010 @ 15:32:46)
Sulle spiagge di Noto il blitz interforze di polizia e guardia costiera
Noto – Dodici tra alberghi e strutture balneari ricadenti tra il lungomare del Lido di Noto e di Calabernardo sono stati ispezionati, nel corso di una vasta operazione di natura amministrativa, dagli agenti del commissariato netino, con la collaborazione del personale del dipartimento di prevenzione del servizio veterinario del distretto Avola-Noto e degli uomini dell’ufficio locale marittimo della Guardia costiera di Marzamemi.
Ciascuno per la propria competenza ha rilevato le condizioni igienico-sanitarie, verificato la regolarità di licenze e concessioni, la libera accessibilità al demanio, nonché i sistemi di sicurezza e soccorso impiegati per la balneazione. Confortante l’esito di quest’ultimo controllo per il quale i mezzi adoperati all’interno dei lidi sono stati ritenuti idonei e conformi alle disposizioni di legge. Non si può, invece, affermare altrettanto nell’ambito igienico-sanitario, dove le carenze riscontrate all’interno della cucina di una delle strutture visitate sono risultate così evidenti da indurre il personale della polizia amministrativa del commissariato di Noto a disporre la chiusura immediata e temporanea dei locali adibiti alla ristorazione. Solo dopo l’esecuzione di interventi strutturali e la verifica da parte degli agenti del ripristino delle condizioni di salubrità è stata rilasciata l’autorizzazione alla riapertura. Due complessivamente le violazioni più gravi accertate e tre quelle di entità minore sul piano della tutela della salute pubblica.
Multati anche i titolari di due alberghi per aver edificato sulla spiaggia delle strutture fisse senza la necessaria concessione edilizia. A loro carico è stata imposta la demolizione delle opere e il ripristino dei luoghi.
I controlli, infine, hanno riguardato la verifica degli accessi a mare, troppo spesso ostruiti o ristretti abusivamente da privati con l’apposizione di transenne e catene delimitanti.


Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 17:17:33)
DI MAURO: “RIBADIAMO IL NO AL PARCO EOLICO TRA GELA E LICATA”
Written by admin Regione lug 7, 2010 L’assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Roberto Di Mauro, ribadisce la propria
contrarieta’, in linea con la posizione del Governo Lombardo, alla
realizzazione del parco eolico tra Gela e Licata.
“Il nostro no alla realizzazione di un parco eolico tra Gela e
Licata – afferma Di Mauro – e’ chiaro e coerente. Lo ribadiamo
facendo nostre anche le preoccupazioni di associazioni
ambientaliste, comitati e istituzioni competenti come la
Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta
che ha gia’ inviato sull’argomento due precise note”.
L’assessore Di Mauro ricorda come la realizzazione di un parco
eolico di dimensioni vaste andrebbe ad insistere in zone di
primissimo interesse a livello storico e paesaggistico.
“La posizione del Governo – aggiunge l’assessore al Territorio -
di cui mi onoro di far parte, ribadita piu’ volte anche dal
Presidente Lombardo, contraria alla realizzazione di parchi eolici
in Sicilia ed in particolare nella zona tra Agrigento e
Caltanissetta. Produrremo tutte le iniziative istituzionali e
politiche perche’ si arrivi al piu’ presto a chiudere questa
vicenda. La Regione Siciliana – conclude Di Mauro – non ha
competenza specifica nel rilascio di questo tipo di
autorizzazioni, ma confidiamo che il Consiglio dei Ministri,
chiamato a decidere e in presenza di parere negativo da parte
della Soprintendenza di Caltanissetta e del Ministero dei Beni
Culturali, non prevarichi la volonta’ di buona parte dei
siciliani”.
Di  il giornale di pachino  (inviato il 07/07/2010 @ 17:34:08)
...certo che se fosse per notolibera avremmo gia` la trivella anche davanti alla cattedrale e magari anche in altri posti.

Cmq bravi, invece di denunziare il problema delle discariche abusive (grande come una casa) ed altri seri problemi ambientali .... se la prendono con Legambiente per quello che ottiene......
..ancora l`invidia di essere stati trombati che vi fa parlare.
...
..INVIDIOSI!!!!!!!!!!!!!!!
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 17:58:40)
..se quello che dice Legambiente viene ascoltato mentre a voi non vi fila nessuno ci sara` una ragione, no?
Datevi una risposta.
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 18:00:08)
Le risposte parlano da sole , c'è chi sa fare degli ottimi bluff , gli riescono e vengono premiati , oggi il mondo funziona così !
Se per voi queste sono vittorie spero proprio che siate contenti di voi stessi.
Se legambiente viene ascoltata , occorrerbbe sapere da chi , sarà un bene forse per loro ma non certo per la città.
Comunque il tempo dirà chi aveva ragione i bluff non durano in eterno come i sindaci
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 18:16:43)
mi permetto una cosa sulle trivelle , la prima persona a Noto che ha posto tale problema è stato il prof.Pino Juvara che ha sollecitato l'allora consigliere provinciale Giuseppina Ignaccolo e dopo posto l'attenzione a Bruno Marziano a quel tempo Presidente della Provincia Regionale di Siarcusa.
Tanti di questi buontemponi che si riempiono oggi la bocca , non sapevano nemmeno che il problema esistesse , solo che come al solito i ciarlatani e Noto ne è piena si prendono meriti pricipalmente su ciò che non fanno.
E' come la salvaguardia di vendicari in cui li senti parlare e ti dicono che l'hanno salvata dai petrolieri , vai a vedere e tanti di questo o non erano nati oppure a stento avevano i pantaloncini corti.
Ma tanto che ci vuole a dire io c'ero figurati se qualcuno va a verficare , eppure li vedi sempre ciarlare e parlare della difesa di cose che neppure sanno che esistono.
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 19:05:43)
...si si bravi...intanto notolibera era a favore delle trivelle........ed anzichè cercare di risolvere il problema del depuratore rattoppato lo usa come arma per accusare gli altri.

...e fa finta che il problema delle discariche abusive non esista.....specialmente in zone di mare .. ; - )

..a proposito, sarebbe bello identificare nelle zone di mare delle aree di terreno libero per farci piazze, piste ciclabili, parchi giochi strutture..... certamente non è piu' tempo per fare altre villette, anche su quei terreni che sono stati deturpati dalle discariche abusive.
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 21:51:20)
Visto che sei "pagato" perchè il compenso per i tuoi servigi lo chiedi sempre ,perchè queste cose visto che sei in maggioranza e al governo non le fai fare a chi comanda evntualmente come il sindaco di una citta?
Oppure tutte le nefandezze che combinate sono colpa di chi è fuori dal governo della città ?
sei una barzelletta così inutile che forse non sai neppure di esistere.
I personaggi meno utili alla società sono e più parlano !
Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2010 @ 22:35:22)
Cittadino, mi spiace per te, ma non hai capito nulla.
Godi del progamma che non è di una Noto di mezza estate ma il sogno di una Noto di mezza estate.
E ti spiego perchè si chiama così.
Intanto perchè già mezza estate è passata e poi perchè è proprio tutto un sogno.
Non capisci che anche il titolo è frutto di una scelta studiata e pensata a tavolino.
Il frutto del lavoro sinergico tra la progettualità, l'idea , e il fare.
Dove l'idea è elaborazione della fantasia che da progettualità al sogno.
Hai notato che facciamo sempre concorsi di idee?
Le idee infatti governano i processi mediatici nella elaborazione onirica.
Il fare si coniuga con l'idea a livello di progettualità senza che necessariamente debba essere realizzato perchè quello che conta è convicersi delle idee.
E' l'effetto quello che conta.
E' come in medicina avviene per i farmaci placebo.
Ti sembra cosa da poco?
La sinergia per uno sviluppo delle manifestazioni turistiche in un'ottica ecocompatibile in coerenza con le scelte per la sostenibilità del territorio. L'amministrazione fa tutto questo per la nostra città e per aiutraci nello sviluppo armonico culturale e mentale e voi non capite.
Dianime ma come si fa?
Ma cosa deve fare questo Sindaco per aiutarci a crescere culturalmente?
Di  Anonimo walter  (inviato il 08/07/2010 @ 13:54:12)
...anche nel 1939 a Milano il fasciscmo aveva organizzato la raccolta differenziata.....oggi a parlarne ti prendono per pazzo...

guardatevi sto filmato va....
http://www.youtube.com/watch?v=ZSrrxBhiHnA&feature=player_embedded#!
Di  Anonimo  (inviato il 08/07/2010 @ 14:19:06)
informazione di servizio!
relativamente alla esatta cronologia delle segnalazioni relative alle concessioni pertolifere il primo ad occuparsene in verità non fu il prof iuvara ma poco prima con articoli e manifesti fu il dott pinuccio genovesi !!! dunque anche chi vorrebbe ergersi a memoria storica o non sa o dimentica per chissa quale motivo.
ma per dovere di cronaca ricordo che al momento della battaglia nessuno dei sopracitati fu determinante, anzi ...
Di  Anonimo  (inviato il 08/07/2010 @ 14:52:56)
Probabilmente la persona da lei citata ha una lunga storia in fatto di manifesti, li avrà certamente affissi e avrà sicuramente fatto anche l'articolo sul giornale per le trivellazioni.
Siccome la memora funziona ed anche bene , senza primogeniture o altro , affrontare il problema è una cosa , senza proclami , acchiappare la notizia farsi l'articoletto o il manifesto è un altra cosa .
Gridare e poi starsi zitto e passare all'altro manifesto è un altra cosa ancora .
Non è che si possa fare un calendario con le date , ma è evidente che purtroppo il suo assistito fa tanti di quei manifesti che non ci fa caso nessuno a quello che scrive
Qui non dimentica nessuno ,ed è vero che nessuno è stato determinante , manco i notriv che sanno fare solo baccano e regole a casa altrui , un po come come legambiente a Noto o i fautori del comitato per paesaggio , che dettano le regola per gli altri , poi magari chiedono un finanziamento per un fondo agricolo e si scopre che sono abusivi e i contributi non li possono avere.
Le cose della vita!!!
Di  Anonimo  (inviato il 08/07/2010 @ 19:41:54)
...chiedo scusa se mi intrometto...ho letto con piacere tutti i post...ma avrei più piacere di leggere anche le firme invece di post anonimi...che citano invece altre persone...penso sia cosa saggia e gradita.. a meno che fra di voi non vi conoscete già o vi sono problemi di natura giudiziaria che vi impediscono di firmare......e in tal caso...massima solidarietà.............

(del resto anche io da pavido qualche volta ho postato in anonimato......)
Di  Giovanni Scenna  (inviato il 08/07/2010 @ 21:46:37)
Scenna ma cosa vuoi di più dalla vita ?
Un Lucano !!
No na bella Averna con ghiaccio al Caffè Artè
Di  Un amico  (inviato il 09/07/2010 @ 11:41:59)
..io non compro mai abiti firmati...
Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2010 @ 13:51:40)
ECO-ETICHETTE
Quando in Italia la sinistra esisteva, era consueto pensare che l'intellettuale, l'unico possibile, era di sinistra. Oggi che in italia esiste ancora l'ambientalismo, gli unici ecologisti etichettabili sono sempre della stessa area degli intellettuali di una volta, magari più indefinita per forza di cose, ma sempre di lì.
L'etichetta di "giusto" viene generalmente attribuita se si appartiene all'associazione "giusta" ma anche, almeno a Noto, per investitura da parte di altri "giusti".
Un meccanismo da setta, che ha qualcosa di tribale.
La fissazione di attaccare bollini, ovviamente, oltre che le persone si abbatte anche sui territori, sempre da parte dei soliti "giusti". A loro, sembra, tutto è permesso, anche di sostenere sistematicamente un sindaco che pur professando un ambientalismo, forse opportunista e di facciata, ma comunque ambientalismo, rappresenta anche una parte sociale e politica che a Noto si è dimostrata storicamente inconcludente.
Gli ambientalisti a Noto, il cui braccio operativo altro non è che il nutritissimo gruppo di legambiente, pur non dimostrandosi avvezzo ai comunicati pubblici, quando lo fa è eslcusivamente per dire bravo al sindaco, sia per la differenziata che per l'elisoccorso, per il depuratore che per le cinque vele. Se ci badate neanche gli alleati ufficiali del sindaco si avventurano a tessere le sue lodi quanto quelli di legambiente. Anche se imbarazzante, che fortuna sto' Valvo. A dire il vero, l'altro grande degli ambientalisti locali, Pantano, non mi ricordo si sia mai sbilanciato più di tanto. Ma lui è vecchio, si sa, fa parte di una generazione meno elastica, vocata ad estinguersi senza ricambio. La specie che sopravvive è quella che meglio si adatta all'ambiente. Si tratta di opportunismo biologico e funziona da quando esiste il mondo. Perchè cambiare il principio base?
Di  ciniko eko  (inviato il 10/07/2010 @ 02:22:41)
Benvenuti gli investitori immobiliari che vengono da fuori. Ma il libersimo in economia deve comqunque rispettare delle regole (se non riesce a darsele).
Da tempo corre voce della imminente costruzione di qualche decina di "case"sotto la Serravento . Un intervento edilizio denominato "Borgo Lucia".
Dal sito "www.timesofmalta.com" si trae questa interessante affermazione :
"Sul fronte estero, la collaborazione di Belair con Go Sicily Properties è stata descritta come un enorme successo con un numero di lotti venduti in esclusiva per il progetto di Borgo Lucia a Noto. Sviluppato da Land Overseas Property Fund e la Sicilia Agriturismo Ltd, questo progetto viene commercializzato esclusivamente da Belair Real Estate insieme a Go Sicily Properties. Si compone di 27 lotti con una dimensione media di 10.000 metri quadrati per lotto, che godono tutti di una accezionale campagna e vista mare. ..."
..."
Quindi a detta degli investitori una operazione che interessa almeno 270.000 metri quadri di terreno.
Da un altro sito maltese "www.businestoday.com.mt" si ha la conferma della importanza dell'operazione immobiliare che dura da qualche anno:
"Go Siciliy Property, in associazione con Belair Real Estate , darà luogo ad un Open Weekend nei suoi uffici presso il Corinthia Palace Hotel & Spa a San Anton il Sabato 22 e Domenica 23 Novembre 2008 9:30-08:00 . Durante questo evento , ci sarà il lancio dei due progetti interessanti di Borgo Lucia di Noto (Provincia di Siracusa) e Borgo Marchesa di San Giacomo ( Provincia di Ragusa ). ..."
Naturalmente spetta agli organi competenti verificare la regolarità urbanistica dell'operazione che rischia di sconfinare in una vera e propria lottizzazione in zona agricola. Ma quei 10.000 metri quadri per lotto e le giuste limature e interpretazioni delle norme, potrebbero permettere questa singolare operazione immobiliare.
Resta vedere anche cosa si ha intenzione di realizzare in una zona che forse è soggetta anche a vincoli della soprintendenza e idrogeologici.
Caso mai, dovessero esserci problemi, mandiamo anche questa pseudo-lottizzazione in consiglio comunale e siamo sicuri che non se ne farà nulla ...
Di  Renzo (vacci) Piano  (inviato il 17/07/2010 @ 20:50:19)
Dimenticavo. Per gli ultimi 5 "plots" (la traduzione è "lotti", ma potrebbe dare spazio ad equivoci) ancora disponibili si può consultare il seguente sito:
"http://sites.google.com/site/gosicilyproperties/propertiesavailable32"
L'assortimento è ancora vario. Affrettatevi !
Di  Renzo (vacci) Piano  (inviato il 17/07/2010 @ 20:58:42)
Ma guarda un pò chi si rivede Renzo (vacci) Piano e ripropone il tema delle lottizzazioni.
Se i siti vendono delle lottizzazioni perchè non è intervenuto ancora nessuno ?
Ci sarà sui luoghi già qualche traccia , viabilità , recinzioni , acquedotti, fognature, palificazione elettrica , telefonia , ma il GUARDIANO che abita di sopra è preoccupato per l'ambiente ?
Di  renzo dacci dentro  (inviato il 18/07/2010 @ 07:19:12)
Premetto che, per quanto amo la mia città, sono orgoglioso di poter fregiarmi delle 5 vele.
Ma leggendo i comunicati celebrativi della ferrea accoppiata Sindaco-Legambiente locale, mi sento di dire, come il buon Totò, che "cà nisciunu è fesso".
Vi invito a leggere l'articolo di Donatella Marino su Panorama dell'1 luglio 2010 a pag. 56 che spiega come vengono assegnate le vele.
Inoltre, una inquietante scoperta ci aspetta.
Ma iniziamo : "le selezioni, avvengono per autocandidatura. La FEE, invia i questionari agli oltre 400 comuni costieri. Le norme per partecipare sono molto rigide.
In teoria, quindi, solo i Comuni più virtuosi possono partecipare. Il nodo è che, con le autocandidature, non viene passato in rassegna tutto il territorio nazionale, ma soltanto le località che rispondono ai questionari. Non solo : per entrare nel novero, i comuni devono fare almeno due prelievi di controllo mensili delle acque, ma, visti i costi, la legge ne permette anche solo uno, come asserisce Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di legambiente.
ORA TENETEVI FORTE !
CONTINUA L'ARTICOLO : " C'è però un punto che, finora, ha accomunato in negativo tutte le rilevazioni sul mare, comprese quelle effettuate dal ministero. I dati sulle acque di balneazione, che contribuiscono alle valutazioni, sono riferiti al monitoraggio della stagione balneare precedente . Escono a ridosso delle vacanze 2010 ma è come se fosse una foto dello stato del mare nel 2009. AVETE CAPITO ?
Le 5 vele di questa estate si riferiscono alla qualità del nostro mare della scorsa estate. Ma vi ricordate com'era il nostro mare la scorsa estate ?
A voi il commento !
Di  A proposito di 5 vele  (inviato il 19/07/2010 @ 19:31:05)
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