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L'IMMAGINE DA SOLA NON PUO' BASTARE
 (del 29/06/2010 @ 10:14:24, linkato 307 volte)

L’immagine da sola non può bastare
Sono mancato da Noto da un po’ di tempo e confesso un certa riluttanza a scrivere di cose già note. Al ritorno mi capita tra le mani il quotidiano “La Sicilia” e nella cronaca di Siracusa leggo testualmente “turismo in controtendenza in provincia di Siracusa” poiché mentre Siracusa “piange” per contro Noto “ride” poiché dato l’incremento di B&b e di qualche nuovo esercizio commerciale l’economia ne risente positivamente e quindi se ne avvantaggia il turismo.
Tutto qui?
E si, altro non c’è scritto a parte gli ovvi, scontati e purtroppo consumati annunci ad effetto.
Ritengo sia ben poca cosa con quello che il turismo pretende:servizi adeguati, viabilità cittadina decente, accoglienza in città e il biglietto da visita sono i Giardini Pubblici quasi in abbandono per non dire dell’area della Stazione ferroviaria, dove peraltro alla faccia dell’incremento turistico, treni non ne passano più nei giorni festivi e col contagocce nei giorni feriali poiché ormai Trenitalia ha deciso che l’Italia ferroviaria si fermerà a Napoli. Ma il ponte ci salverà!
Noto comunque viene sempre ricordata in servizi patinati, a volte ripetitivi, e chissà cosa avranno avuto da dire al rientro dalla Bit di Milano i responsabili che vi hanno partecipato. Ed ancora l’eterno e mai risolto problema della stazione dei bus turistici e di linea.
Ma a Noto siamo tolleranti fino a sopportare intasamenti e inquinamenti da gas di scarico in piena Villa Comunale.
E poi , il silenzio assoluto dello stato del nostro mare. Non si può avere la memoria corta sui fatti avvenuti alla fina dell’estate scorsa. Ma si stanno pulendo le spiagge. Bene .Ma anche questo fa parte della normalissima amministrazione per un paese che vuole fare turismo.
Ed ancora, percorro più volte il salotto “buono”e vedo macchine posteggiate o in transito. Tutti autorizzati? Dov’è l’isola pedonale?
Ma una cosa buona c’è.
E’ cominciata la raccolta differenziata.
Speriamo che duri poiché ancora mi sembra che ci sia una certa difficoltà a capirne la grossa” valenza “civile”e quindi turistica.
I turisti queste cose le notano. Eccome!
In questo quadro ci dovrebbero essere meno “annunci” ma tra questi un certo peso e deve essere recepito e percorso ,è quello della Chiesa di Noto che con il suo e nostro vescovo Mons. Staglianò ha “ribadito il desiderio di volere offrire come Chiesa netina non solo un contributo culturale e morale per la soluzione degli scottanti problemi del nostro territorio,ma anche un specifico contributo sociale,mettendo a disposizione della comunità civile i beni materiali della comunità diocesana”.
Ed allora mettiamo in vera sinergia le intelligenze operative laiche in quanto dell’ente Comune e quelle religiose in quanto appartenenti alla Chiesa istituzione, in modo da potere individuare i reali bisogni di questa città e tra questi fare emergere la valenza turistica.
Allora sì l’economia potrà crescere. I turisti saranno sempre meravigliati della bellezza estetica di questa città, gli abitanti un po’ di più, poiché avremmo reso un prezioso servizio al “giardino di pietra” dove vivono però persone..
Saro Tinè

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l'IMMAGINE NON PUO' BASTARE MA SE GLI TOGLIETE QUELLA AL SINDACO CHE RESTA ?
Di  Anonimo  (inviato il 29/06/2010 @ 11:05:13)
Sindaco da esportazione
Lo invidiano tutte le città d'arte pare che lo abbiano già richiesto come Sindaco di Roma alla fine del mandato di Alemanno.!
Di  Anonimo  (inviato il 29/06/2010 @ 19:05:22)
L' immagine è proprio quella di cui ci si dovrebbe disfare,facendo prevalere l'autorevolezza dei fatti concreti,e non l'autoritarismo dell'immagine. Tutta la cultura politica, artistica che il novecento ha espresso nelle varie disciplice, a che cosa è servita!? In Sicilia,a Noto,siamo ancora fermi alla "forma" che prevale sulla realtà,quindi si potrebbe dire, a Pirandello e al pirandellismo!
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 29/06/2010 @ 22:21:49)
Greenways, graduatoria finale

"Voglio ringraziare il collega Luigi Gentile per aver portato a conclusione, con l'approvazione della graduatoria finale, la linea d'intervento del Fesr 2007-2013, da noi attivata, del 'Piano strategico regionale per la mobilita' dolce e/o motorizzata', le cosiddette 'greenways', lungo sei linee ferroviarie dismesse della Sicilia".
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano.
Le risorse disponibili per l'intervento ammontavano a 16 milioni e 500 mila euro. "Il bando che abbiamo emanato lo scorso dicembre - ha aggiunto Strano - finanziava la realizzazione di piste ciclabili e pedonali lungo linee ferroviarie non piu' utilizzate, ma che si snodano lungo percorsi naturalistico - ambientali di grande fascino.
Con l'occasione abbiamo voluto costituire una serie di itinerari turistico - ricreativi alternativi, adeguatamente attrezzati, per offrire al visitatore punti di ristoro, assistenza e pernottamento".
L'intervento riguardava anche le due linee "Siracusa - Ragusa- Vizzini Val d'Anapo" e "Noto - Pachino (Vendicari)", individuate grazie alla collaborazione del parlamentare Fabio Granata, consulente per i distretti turistici dell'assessorato.
Di  da polliceverde  (inviato il 30/06/2010 @ 09:12:47)
Caro Saretto,come si fa a non essere d'accordo con te,per quello che sollevi e denunci,per tutti quei disservizi che elenchi uno dopo l'altro,che denunciano di per se,quella mancanza di razionalizzazione e di conseguente pratica, che i Vertici Politici e Tecnici della Città di Noto,non riescono a stabilire una volta per tutte. Così succede che sistematicamente ogni anno tutto si ripropone come per " eterne ricorrenze ",di conseguenza Tu,Io,o qualche altro Cittadino evidenzia,denuncia,all'Amministazione Comunale, al Sindaco,alla Città,sperando nel buon senso civile e democratico di risolvere gradualmente tutti quei problemi che si sarebbero dovuti risolvere da tempo!
Dicevo e dico che condivido l'elenco dei problemi da te esposti e da risolvere,non mi trovo invece d'accordo con te,e dissento quando tiri in ballo la Chiesa e il Vescovo di Noto,perche penso che
in una società che tende sempre di più alla pluralità delle idee,delle religioni e della spiritualità,diventa un imperativo "civile e politico ", di ogni Cittadino non credente,credente,ateo,agnostico,laicista,ecc,affermare nelle Istituzioni pubbliche,la Laicità dello Stato,evitando quelle consuete mistificazioni e forme di Potere, che comunemente si creano e si stabiliscono tra Stato e Chiesa,a discapito di un 'Etica democratica e civile,che purtroppo ancora a Noto,e nel Bel Paese,non si respira,nonostante le regole scritte. Un caro saluto Roberto
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 30/06/2010 @ 12:26:16)
ma dai va..... e` un bell'uomo, la verita` e` che siete invidiosi perche` Voi c'avete la panza ... e non siete riusciti a diventare sindaci e nemmeno capocondominio.
Di  Valvo Fan Club  (inviato il 30/06/2010 @ 15:07:27)
certo nelle cose bisogna crederci , se c'è riuscito Michele Accardo che la pancia non l'aveva , avrà pensato il buon Valvo io che sono giovane bello e benestante perchè no?
Ma da qui ad amministare una città ne passa di acqua sotto i ponti , perchè in gergo uno può anche essere bello si , ma panza e presenza.
Di  Fan di Mazzara  (inviato il 30/06/2010 @ 17:09:18)
.. e poi e` sportivo e l'amore e l'impegno per la natura lo rende sexy...
Di  Anonimo  (inviato il 30/06/2010 @ 18:58:39)
il sindaco può posare per una rivista di moda ,
sportivo lo è perchè salta ogni problema ,
l'amore e l'impegno per quale natura ?
Di  Anonimo  (inviato il 01/07/2010 @ 07:50:23)
...E CHE OCCHI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! macho!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! : - P
Di  Anonimo  (inviato il 01/07/2010 @ 22:54:34)
mi pare che si stia divagando..ma guardate bene:
è bassino, fra un paio d'anni i capelli...,la pancia arriverà anche per lui...ma intanto fa il Sindaco alla facciaccia nostra....
Di  Anonimo  (inviato il 01/07/2010 @ 23:22:40)
..i capelli si reimpiantano, Silvio docet.
Di  Anonimo  (inviato il 02/07/2010 @ 11:22:18)
I soliti Anonimi,che con "un' ironia " da Bar Sport, si limitano a delle critiche sulla persona,e non vanno sull'argomento posto dal Preside Tinè. Anonimi, che non hanno il coraggio e la cultura politica di mettere la faccia su quello che scrivono pubblicamente! Tutto ciò mi fa pensare che avete una visione politica ornamentale,da Bar Sport,e non da Cittadini o da Individui. Tutto ciò è funzionale allo Status quo. Vorrei sbagliarmi ed essere smentito,ma ne dubito molto!
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 02/07/2010 @ 15:03:51)
ma va la`.......siamo stati autori di post da antologia in questo forum, stiamo solo scherzando un po'....non essere serioso!
Di  Anonimo  (inviato il 02/07/2010 @ 17:12:46)
Non penso che il vostro " scherzare un pò ", si presti a dell "ironia politica",che possa contribuire ad alimentare il dialogo in questo sito,nè sull'argomento posto. Non è questione di essere seriosi o allegri,ma è necessario essere propositivi verso gli altri. Cari Anonimi,la politica se viene fatta realmente,dev'essere fatta alla luce del sole,paritariamente con chi si interloquisce,con chi si pensa di dialogare,mettendoci la faccia in prima persona su quello che si pensa e si scrive,altrimenti non si può chiamare politica,ma passatempo,ornamento,per chi ancora nutre sogni goliardici.
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 02/07/2010 @ 19:29:40)
se si scherza si scherza... se si deve parlare chiaro allora usciamo le armi...
Di  Anonimo romantico...  (inviato il 03/07/2010 @ 01:02:40)
Caro Anonimo romantico,i linguaggi non sono altro che l'espressione dei nostri comportamenti e viceversa,in questo caso è molto evidente e chiaro,che chi parla e pratica un linguaggio,con cui si è identificato,e da cui dipende,e da cui viene denunciato,non può che corrispondere ad una visione autoritaria,e non autorevole della politica,non diversa da quella dei "Vertici politici " che parlano " il politichese ". Non si può modificare o cambiare la politica con " le stesse armi " dell'avversario politico. E' necessario un progetto politico alternativo,nonviolento,alternativo in tutti i sensi,a cominciare dal linguaggio e dalla sua pratica.
Di  Roberto Bellassai  (inviato il 03/07/2010 @ 08:57:14)
A Noto, ormai in pochi hanno difficoltà ad ammettere che l'esperienza e la credibilità amministrativa dell'ancora sindaco, si sia esaurita senza neanche avere avuto il tempo di decollare.
La città dopo Michele Accardo ha puntato di nuovo sul cavallo sbagliato, ma forse era l'unica novità , anche se la città paga a caro prezzo ,che l’immagine non fa qualità .
Una cosa è necessaria occorrono candidati, credibili che non siano i soliti portatori d’interesse delle famiglie che detengono a Noto la proprietà fondiaria o dei tanti speculatori di turno
Oggi alla città necessita di una classe dirigente diversa non legata a vecchie logiche clientelari una classe dirigente responsabile , per costruire un progetto di governo per i prossimi anni , per una città che non può sempre rimuginare di avere enormi potenzialità senza mai riuscire a vedere risultati concreti.

Di  da polliceverde  (inviato il 03/07/2010 @ 09:23:10)
Pollice verde..non so chi sei..ma quoto appieno la tua saggia riflessione!
Di  Anonimo romantico  (inviato il 03/07/2010 @ 13:30:50)
Ma di quale città parlate? Mi accorgo che spesso si confonde la città delle pietre con quella delle menti. Come se i cittadini di Noto, per un ignoto meccansimo di evoluzione genetica, dovessero essere "contaminati" dal particolare contesto architettonico del centro storico. Insomma i netini dovrebbero essere una sorta di O.G.M. - D.O.C., migliori del circondario e magari di quasi tutto il sud-italia, per il solo fatto di respirare polvere di nobile calcare tenero.
Sarebbe invece meglio finirla di considerarci un palmo sopra gli altri centri della zona e oltre, e prendere coscienza che il livello medio di cultura, sensibilità sociale, impegno politico (vero) a Noto è basso tanto quanto e forse più che altrove. Certo, ci sono anche a Noto, persone che si distinguono dalla media/mediocre. Ma la democrazia (dato che si parla di politica) è fatta di numeri, di quantità e non di qualità. D'altra parte sistemi migliori (a parte le varianti ideali, ma difficilmente praticabili di democrazia "diretta"/"partecipata") al momento non ci è dato conoscerne. I prìncipi illuminati sono stati accantonati dalla storia. E quindi?
Quindi ci dobbiamo accontentare di quello che abbiamo. Un sistema politico che porta al potere chi sa gestire i voti e non chi possiede particolari vocazioni e capacità amministrative. Sperare che le due qualità coincidano è come sperare di vincere alla lotteria: una probabilità su milioni, roba da far scorrere inutilmente generazioni e generazioni di netini.
Per chi vive nella cruda realtà e non in quella idealizzabile dai buoni propositi, sa che per raccogliere i 6000 - 7000 voti che possono eleggere un sindaco a Noto, occorre pescare tra tutte le categorie sociali numericamente significative (impiegati publici e pensionati, disoccupati per sfortuna o per vocazione e casalinghe, commercianti e muratori, professionisti e pregiudicati). Una variegata umanità, quasi sempre assillata dal chiudere dignitosamente il fine mese e comunque in un continuo stato di un più o meno tragico bisogno economico.
Per tutti questo esercito di netini cosa significano le parole impegno politico e sensibilità sociale? Qualcosa di prioritario o, piuttosto, una merce di scambio sacrificabile in occasione dell'immancabile necessità?.
La risposta (sempre dal punto di vista della significatività numerica o, se vogliamo elettorale) è ovvia e avvilente.
Prendiamone quindi atto. Chi ritiene di volere giocare un ruolo trans-generazionale (nel medio e lungo periodo per intenderci) che si faccia avanti, godendo della stima e della riconoscenza di tutti quelli che sono dotati di buona volontà. Ma questi privilegiati non si illudano e non cerchino di illudere gli altri, magari snobisticamente ostentando una certa prosopopea intellettuale che alla fine irrita anche il più paziente degli ascoltatori. La strada a Noto, ammesso che spunti da qualche parte, è lunga e difficoltosa, niente di rivoluzionario potrà succedere a breve. Beati i pazienti e gli ottimisti, io ormai mi sono rotto le palle.
Di  ciniko ormai pacifiko  (inviato il 03/07/2010 @ 13:56:17)
Si parla di una città che è una spanna sotto rispetto agli altri paesi del circondario.
E' vero i numeri sono numeri e per governare occorre prima vincere , se voglimao rimanere nella merda , dal disoccupato al muratore all'impiegato , basta continuare , non è che ci vuole poi tanto.
Cosa ci guadagni ognuno di noi in questo disastro non è che si sia ben capito.
Siamo alla logica del certificato , della sostituzione della lampadina, e del rattoppare le buche , che ben venga se si è contenti.
Mentre a Noto si cazzeggia con tutta la filosofia , dalle altre parti però gli stessi politici mediocri come i nostri , qualcosa la programmano e la realizzano.
A Noto ogni tentativo deve essere vano perchè come si dimostra in questo blog anche gli intellettuali sono pieni di cinsimo e magari contenti e in vendita per il classico kilo di pasta.
Di  Anonimo  (inviato il 03/07/2010 @ 16:10:55)
Tremonti lo ha detto chiaramente: i politici del Sud sono dei cialtroni perchè prima chiedono soldi e poi non spendono e non riescono ad utilizzare i fondi europei, direi che sia verissimo....
...ciò non toglie che i politici siano cialtroni a tutte le latitudini, spaecialmente in Padania, certamente però da noi è verissimo.
Di  Anonimo autocritico.  (inviato il 03/07/2010 @ 20:37:24)
pensiamo alle decine di miliardi che erano pronti per il sud e che il sud non ha speso..... evidentemente non abbiamo trovato abbastanza raccomandati ed amici degli amici per gestirli...
Di  Anonimo  (inviato il 03/07/2010 @ 20:39:10)
Guardate questo video sul Pozzo dell’Inferno (o del Diavolo). Il “vulcano” di gas ha 60 metri di diametro ed è profondo 20 metri, e brucia dal 1971, dopo che furono attuati lavori di prospezione alla ricerca di gas. La sua apertura ingoiò un impianto di perforazioni. Per cercare di salvare il derrick (la torre) dell’impianto, i geologi sovietici decisero di dar fuoco al gas contenuto nella cavità, con il risultato che il gas è in fiamme da 40 anni.

http://www.youtube.com/watch?v=udlE9lRLBRY&feature=player_embedded

Di  Anonimo  (inviato il 03/07/2010 @ 21:06:11)
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