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I PRECARI
(del 30/05/2010 @ 16:13:25, linkato 165 volte)
Stabilizzazione dei precari: le notizie di stampa non preoccupano il comune di Noto che provvederà con somme del proprio bilancio
Noto, 21.05.2010
Il comune di Noto, grazie alla politica di risparmio e di programmazione, avendo appostato le somme necessarie per la stabilizzazione dei precari con il proprio bilancio, non ha alcuna preoccupazione delle notizie provenienti da tutte le prime pagine dei giornali in merito alla impossibilità della stabilizzazione dei precari.
Infatti, ad oggi e salvo eventuali leggi successive, il costo della spesa per la stabilizzazione del personale contrattista sarà a carico del comune di Noto.
Il sindaco con tutta l’amministrazione comunale e con tutte le forze politiche di maggioranza comunica, altresì, che si procederà alla progressione orizzontale dei dipendenti comunali di ruolo nelle forme massime consentite. Ciò rappresenta un ulteriore e forte segnale di premialità e di incentivo nei confronti di tutto il personale impiegatizio.
Volontà del sindaco e delle forze politiche di maggioranza è quella di dare concreta attuazione a tutti gli impegni assunti con l’accordo avuto con i cittadini che comprendeva anche la valorizzazione di tutti gli impiegati, ivi compresi i contrattisti, ritenendolo elemento propulsivo dell’attività amministrativa.
La settimana prossima si procederà all’informativa come per legge.
Approvato dal Consiglio comunale il bilancio di previsione 2010
Noto, 27.05.2010
Il Consiglio comunale di Noto, nella seduta di ieri sera, ha approvato lo schema di Programma triennale delle Opere Pubbliche anno 2010 – 2012 e il Bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2010. Per la trattazione dei restanti punti previsti nell’ordine del giorno, il Consiglio Comunale tornerà a riunirsi il prossimo 10 giugno alle ore 18.00.
Soddisfatto per l’esito dei lavori del Consiglio, il sindaco Valvo ha dichiarato: “In circa due ore e mezzo è stato approvato in tempi record il bilancio comunale che, in un periodo di gravi difficoltà dei Comuni causate dalla sempre maggiore riduzione nei trasferimenti nazionali e regionali, ha previsto interventi estremamente importanti. Primo tra tutti la possibilità, attraverso il proprio bilancio con le spese per il personale, di poter procedere alla stabilizzazione di tutti i precari; particolare importanza è stata data alle attività culturale e turistica della Città; grande evidenza è stata prestata dall’Amministrazione e dal Consiglio agli interventi stradali nella Città e nelle contrade, i quali si aggiungeranno ai 7/8 interventi finanziati dalla Regione per i cantieri di lavoro che il comune di Noto ha destinato prevalentemente alle strade delle contrade; importanti stanziamenti sono stati effettuati a favore degli anziani, dei minori, delle fasce giovanili e dei servizi sociali in generale, per non fare mancare al Comune di Noto i servizi essenziali necessari per una qualità di vita migliore anche per le classi disagiate; ulteriore aumento è stato dato ai finanziamenti per le politiche giovanili e per la gestione delle attività sportive; stanziati altri 50.000 euro per la prosecuzione delle attività di demolizione degli immobili e delle attività commerciali abusivi, in rispetto del protocollo di intesa stipulato con la Procura della Repubblica che impone all’amministrazione comunale di procedere alle demolizioni, salvo rivalsa nei confronti di coloro che costruiscono in spregio alle leggi e ai regolamenti.
Il bilancio approvato rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come l’amministrazione comunale sia riuscita, nell’ormai diffusa difficoltà che attanaglia tutti i comuni d’Italia, non solo a chiudere il bilancio, non solo a rispettare il difficile patto di stabilità, ma anche ad onorare gli impegni assunti soprattutto nei confronti dei dipendenti, e ciò nonostante l’ostruzionismo della minoranza e dei sindacati che addirittura con una nota redatta ieri tentavano di convincere i consiglieri comunali a non votare il bilancio, atto che avrebbe pregiudicato in maniera irreversibile anche il processo di stabilizzazione dei precari”.
Replica del Sindaco al Consigliere Bianca: “Il Bilancio 2010 contiene le somme necessarie per la stabilizzazione dei precari”
Il Consigliere Corrado Bianca dica apertamente e senza giochi di parole che né lui né il sindacato che fa riferimento alla sua area politica vogliono la stabilizzazione dei precari.
Non dica, infatti, stupidaggini in merito alla mancanza di somme nel bilancio per la stabilizzazione dei precari, in quanto le stesse sono inserite, come è giusto che sia, all’interno delle voci di spesa per il personale.
Delle due, l'una: o il consigliere Bianca non sa “leggere” il bilancio (e non si crede) e quindi non capisce che le somme inserite nella voce all’uopo deputata sono sufficienti per procedere alla stabilizzazione, oppure lo stesso, come accade sovente, dice cose non vere soltanto per ingenerare falsi allarmismi che poi vengono sistematicamente smentiti dai fatti.
Sarebbe più corretto e anche più rispettoso nei confronti dei dipendenti comunali che lui e i suoi amici dicessero in modo chiaro che non vogliono la stabilizzazione e che come tale manifestano la loro scarsa attenzione ai lavoratori a differenza di quello che verbalmente e demagogicamente dicono.
Non vi è ombra di dubbio che la stabilizzazione dei precari rappresenta un altro punto di questa amministrazione di concreta fattività e rispetto degli impegni pubblici assunti, e non c’è ombra di dubbio che questo possa dare fastidio a qualcuno, tra cui il consigliere Corrado Bianca & Company.
Una cosa è certa che l’amministrazione comunale andrà avanti in questa direzione e che l’approvazione del bilancio, che contiene le somme necessarie, ne è l’ulteriore dimostrazione.
Il Sindaco come al solito o non capisce (e non si crede)o fa finta di non capire. Che la somma a carico del comune per mantenere l’attuale situazione dei contrattisti sia iscritta in bilancio nessuno lo ha messo in dubbio. Egli deve dire invece dove sono le somme necessarie a coprire i promessi aumenti di incarico settimanale per i contrattisti che ha ribadito voler attuare e che rappresentano un onere aggiuntivo a totale carico delle finanze comunali. Forse era distratto ma,a mia precisa domanda, i Revisori dei conti, e non i miei non meglio identificati Amici, hanno dichiarato a verbale, durante la seduta di Consiglio comunale, che nessuna somma aggiuntiva a tal fine è iscritta in bilancio. Smentisca i Revisori e non me, ed eventualmente li sostituisca anche, visto che sono espressione delle forze politiche che costituiscono la sua maggioranza. E’ certo che se,come me,neanche i Revisori dei conti sanno leggere il bilancio c’è da essere seriamente preoccupati e propongo loro di andare, unitamente a me, dal Sindaco a prendere...lezioni private di contabilità, visto che egli appare essere come una sorta di neo guru della finanza. Io,da consigliere comunale, continuerò a svolgere con serietà la funzione a cui sono stato chiamato dalla Città con la sola consapevolezza, contrariamente a quanto dimostrano altri, di saper almeno...leggere, conoscere l’analisi logica e le quattro operazioni!
Noto,28.05.2010 - Corrado Bianca
Di
Copia Incolla
(inviato il 30/05/2010 @ 20:45:52)
Bingo: Veramente più che a Micale bisognerebbe chiedere a Noto Nostra e Noto libera cosa ne pensino. La sciamo perdere Rinnovamento netino che dopo la nomina di Carnazza ad assessore è chiaro che sta con Valvo, ma Leone cosa dice adesso? E' feserato con Impegno per Noto il cui leader è Massimo Prado che diventa consigliere provinciale in quota Vinciullo che è sostenitore a spada tratta di Valvo. Come la mettiamo? Ahi Leone Leone, chissà perchè sotto campagna elettorale non ne azzecca neanche una! Chi è in difficoltà non è Prado che è stato anche assessore di Valvo ma proprio Noto Nostra.
Di
Quasicopiaincolla
(inviato il 01/06/2010 @ 17:46:56)
Marziano: “Fare sentire al governo Berlusconi-Tremonti la voce non solo dei precari ma di tutta la Sicilia”
Una grande manifestazione a Roma per fare sentire al governo Berlusconi-Tremonti, la voce non solo dei precari ma di tutta la Sicilia , è la proposta di Bruno Marziano che oggi ha partecipato alla manifestazione dei precari siciliani a Palermo, e all’incontro tra il governo regionale e la delegazione di sindaci e presidenti di provincia.
“È il modo migliore, direi necessario, per rafforzare il percorso istituzionale che il governo Lombardo sta mettendo in campo e per rafforzare il percorso legislativo (deroga al patto di stabilità e nuova legge). Iniziative importanti, tanto importanti che vanno sostenute in questo modo. Portando i 22 mila precari storici della Sicilia a Roma, ma portando anche le istituzioni locali, i comuni e le province. Perché in gioco non c’è solo stabilizzazione di questi lavoratori e il futuro delle loro famiglie, ma la tenuta democratica della Regione e del suo tessuto connettivo. Lo ha ben compreso il governo regionale, che si sta muovendo, invito ancora una volta alla riflessione i rappresentanti del centrodestra siciliani affinché facciano sentire la propria voce, minacciando, se necessario, di non sostenere il governo nazionale ove questa sacrosanta rivendicazione della Sicilia non venga accolta”.
Di
Marziano Sindaco
(inviato il 06/06/2010 @ 08:20:42)
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