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GLI SPRECHI DI CASA NOSTRA
(del 27/05/2010 @ 09:48:06, linkato 185 volte)
ALLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI NOTO
AL DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE DI NOTO
AL SEGRETARIO E DIRIGENTE IL SETTORE N° 1 DEL COMUNE DI NOTO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - AI CAPIGRUPPO CONSILIARI
AI REVISORI DEI CONTI
OGGETTO: Costituzione “Unità di Progetto” con espletamento di servizi già previsti all’interno della dotazione organica rideterminata ed approvata con delibera di G.M. n°262 del 15/12/2003”.
Le sottoscritte Organizzazioni Sindacali ed R.S.U., che operano in questo Comune segnalano a codesta Onorevole Corte l'allegra gestione delle risorse economiche in materia di personale dirigente dell'Amministrazione Comunale di Noto, che fa e disfa a proprio piacimento l'attuale dotazione organica.
Si premette che detta pianta organica rideterminata è approvata con delibera di G.M. n° 262 del 15/12/2003 (che si allega in copia) è suddivisa in n° 9 Settori, n° 26 Servizi, unità operative e staff di direzione.
Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi comunali approvato con delibera di G.M. n°41 del 16/03/2000 all’art. 11 – UNITA’ DI PROGETTO, prevede che oltre alle strutture di cui sopra possono essere istituite unità di progetto intersettoriali e subsettoriali, costituite al fine di realizzare degli obbiettivi specifici, rientranti nei programmi generali di governo dell’Ente, nominando il responsabile, le risorse umane, tecnologiche e finanziarie necessarie, nonché i tempi di realizzazione.
Con delibera di G.M. n° 105 del 26/06/2003 è stata costituita l’Unità di progetto “ Ufficio di Piano per la revisione del P.R.G. del regolamento edilizio e delle norme tecniche di attuazione “. Il Sindaco con determina n° 22 del 26/06/2003 ha nominato il Dirigente dell’Unità di Progetto.
Questa Amministrazione con delibera di G.M. n°111 del 26/07/2006 ha costituito l’Unità di progetto “ Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto”. Il Sindaco con determina n°41 del 31/07/2006 ha nominato il Dirigente dell’Unità di progetto.
Con delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 decadono le due unità di Progetto “ Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto” e l’Unità di Progetto “ Ufficio di Piano” istituite con gli atti deliberativi di G.M. n° 105 del 26/03/203 e 111 del 26/07/2006 per esaurimento dei loro compiti in fase sperimentale ed innovativi che rientrano ora fra quelli di routine dai settori di appartenenza e vengono istituite le due Unità di progetto “ Tutela ambientale e servizio di igiene urbana “ e “ Tutela del patrimonio storico monumentale“. Il Sindaco con determina n°11 del 05/02/2008 ha nominato i Dirigenti di dette Unità di Progetto.
Con delibera di G.M. n°16 del 02/02/2009 è stata modificata la delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 avente ad oggetto “ Decadenza delle due unità di progetto esistenti ed istituzione di altre due unità di progetto : Tutela ambientale e servizio di igiene urbana – Tutela del patrimonio storico monumentale”. Il Sindaco con determina n°2 del 03/02/2009 ha nominato i Dirigenti di dette unità di Progetto. Con successiva determina Sindacale n°12 del 03/03/2009 sono stati nominati fino al 30/06/2009 i Dirigenti dei nove Settori e delle due unità di progetto.
Con delibera di G.M. n° 182 del 01/10/2009, decade l’unità di progetto “ Tutela del Patrimonio Storico Monumentale” ed i cui compiti rientrano fra quelli ordinari del Settore n°4 Assetto e tutela del Patrimonio e viene istituita una nuova unità di progetto “ Ristrutturazione dell’organizzazione dell’Ente - Implementazione informatica - adempimenti censuari e demografici “. Il Sindaco con determina n° 49 del 01/10/2009 ha nominato il Dirigente di detta Unità di Progetto.
Con delibera di G.M. n°01 del 05/01/2010 viene confermata fino al 30/06/2010 l’unità di progetto “ Tutela ambientale e servizio di igiene urbana “. Il Sindaco con determina n°03 del 07/01/2010 ha nominato il Dirigente di detta Unità di Progetto.
Con determina Sindacale n°15 del 02/04/2010 sono stati nominati fino al 30/06/2010 i Dirigenti dei nove Settori e delle due unità di Progetto.
Con delibera di G. M. n° 78 del 05/05/2010 è stata costituita l’Unità di Progetto “ Ufficio di Piano per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme Tecniche di attuazione”
Tutto ciò premesso si fanno rilevare le irregolarità commesse dall'A.C., o quantomeno l'ingiustificata necessità di istituire le Unità di progetto e dei relativi dirigenti responsabili, per i motivi che seguono:
1) Nell’attuale dotazione organica sono stati previsti “ GLI UFFICI DI SUPPORTO AGLI ORGANI ISTITUZIONALI E RELAZIONI CON IL PUBBLICO”, per cui non occorreva istituire l’Unità di Progetto “Servizio per la formazione e la comunicazione istituzionale del Comune di Noto ” e nominare il Dirigente di detta Unità”;
2) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 è stato previsto il Servizio n° 2 “Controllo del Territorio e gestione strumenti urbanistici con a capo un funzionario Tecnico di cat. D3, per cui non occorreva istituire l’Unita di Progetto dell’Ufficio di Piano e nominare il Dirigente di detta Unità;
3) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 è stato previsto il Servizio 1° e all’interno di detto servizio è stata prevista l’Unità operativa “ Edilizia Centro Storico “ con a capo un funzionario Tecnico cat. D3, per cui non occorreva istituire l’Unità di Progetto “ Tutela del patrimonio Storico Monumentale”e nominare il Dirigente di detta Unità;
4) Stesso discorso vale ancora per il settore n° 4 dove è stato previsto il Servizio n° 3 “ Igiene urbana- verde pubblico e arredo urbano “ con a capo un Funzionario di cat. D, per cui non occorreva istituire l’Unità di Progetto “ Tutela ambientale e Servizio di igiene urbana “ e nominare il Dirigente di detta unità;
5) Nell’attuale dotazione organica è stato previsto lo Staff di Direzione dove all’interno sono stati previsti l’Ufficio per il sistema informatico interno e l’ufficio per il controllo di gestione, mentre nel Settore n° 8 al Servizio n° 1 è stata prevista l’unità operativa n° U.o.2 “Scuola Musicale”, per cui non occorreva istituire l’Unità operativa “ Ristrutturazione dell’Organizzazione dell’Ente – Implementazione informatica – Adempimenti censuari e demografici”.
6) Nell’attuale dotazione organica nel Settore n° 4 è stato previsto il Servizio n° 2 “Controllo del Territorio e gestione strumenti urbanistici con a capo un funzionario Tecnico di cat. D3, per cui non occorreva istituire nuovamente l’Unita di Progetto dell’Ufficio di Piano quando la stessa fu istituita nell’anno 2003 e soppressa con delibera di G.M. n°10 del 05/02/2008 con la motivazione “ i cui compiti rientrano fra quelli ordinari del Settore n°4 Assetto e tutela del Patrimonio”
7) Nella seduta del Consiglio Comunale in data 15/04/2010 si sono discusse le interrogazione ed interpellanze (allegata delibera di C.C. n°21 del 15/04/2010) e da parte di un consigliere comunale è stata presentata una interrogazione riguardante l’operato dell’Amministrazione nella gestione del personale, segnalando l’abuso che si compie nel creare strutture a cui è data il rango ed il nome di unità di progetto già previste nella pianta organica, nominando responsabili di progetto con una duplicazione di figure dirigenziali con notevole sperpero di denaro pubblico. Orbene da quanto suesposto si evince in modo palese che l’Amministrazione Comunale ha in questi anni sperperato il denaro pubblico, dando incarichi di Dirigenza a responsabili di Settori e a Responsabili di Unità di Progetto (tutti compiti all’interno dei Settori e dei Servizi), con un compenso ad entrambi di indennità di posizione e di risultato che si aggira intorno ad € 200.000,00.
A tal proposito, il Ministero degli interni con parere del 30/09/2003 (che si allega in copia) ha ribadito che per quanto riguarda l’unità di progetto il conferimento di incarico per posizioni organizzative va retribuita esclusivamente l’indennità di risultato e non quella di posizione cosa veramente paradossale che il Comune di Noto ha elargito ai responsabili delle unità di progetto le due indennità. Pertanto alla luce delle superiori considerazioni i sottoscritti chiedono a codesta Procura generale, dopo una visione completa di tutti gli atti allegati di prendere gli eventuali opportuni provvedimenti consequenziali, al fine di eliminare le illegittimità commesse sia da parte degli amministratori che dai funzionari responsabili.
Si producono gli atti amministrativi sopra richiamati.
Noto lì, 21/05/2010
Le R.S.A. CSA Salvatore Zuppardo - CSL Corrado Casto - UIL FPL segretario provinciale Gesualda Altamore - UIL Salvatore La terra Mulè
Le R.S.U - Giuseppe Basile - Francesco Caristia - Stefano Fusca - Giovanni Medde - Massimo Iuvara
Volete finirla? Ve ne dovete andare a casa avete rovinato Noto e adesso piangete perché vi hanno messo alla finestra? La risposta alle vostre recriminazioni dovrebbe essere proporzioanle a quello che avete fatto per Noto = NULLA
Di
Anonimo
(inviato il 27/05/2010 @ 13:08:47)
La guerra degli sprechi ? Chi ha ragione in tutto questo? Non certo le casse cittadine
Di
Anonimo
(inviato il 27/05/2010 @ 13:23:55)
Il Sindaco è stato smascherato, a proposito della stabilizzazione e dell'aumento dell'orario di lavoro dei contrattisti i revisori dei conti incalzati da consigliere Bianca hanno dichiarato che attualmente nel bilancio non c'è neanche un euro. Ma non prova un po di vergogna? Ma cosa crede che i netini e i contrattisti siano tutti idioti?
Ma infatti questo sstabilizzare è quello che dice il Sindaco, solo che Bianca ha fatto verbalizzare la sua domanda e la risposta dei revisori. I revisori hanno detto che non c'è un euro per i precari.
Di
hanno detto
(inviato il 28/05/2010 @ 12:18:43)
E' ancora scontro a due tra il sindaco di Noto, Corrado Valvo, e il consigliere del PD, Corrado Bianca. Questa volta al centro delle polemiche ci sono la vicenda dei contrattisti e il bilancio comunale. "Il sindaco come al solito o non capisce (e non ci crede) - afferma Bianca - o fa finta di non capire. Che la somma a carico del comune per mantenere l’attuale situazione dei contrattisti sia iscritta in bilancio nessuno lo ha messo in dubbio. Egli deve dire invece dove sono le somme necessarie a coprire i promessi aumenti di incarico settimanale per i contrattisti che ha ribadito voler attuare e che rappresentano un onere aggiuntivo a totale carico delle finanze comunali.
Forse era distratto, ma, la mia precisa domanda, i revisori dei conti, e non i miei non meglio identificati amici, hanno dichiarato a verbale, durante la seduta di consiglio comunale, che nessuna somma aggiuntiva a tal fine è iscritta in bilancio".
Non ci va tanto per il sottile l'esponente del Partito Democratico che rimprovera il primo cittadino, invitandolo a guardarsi un pò intorno e, tuttalpiù, smentire i revisori, magari provvedendo alla loro sostituzione, considerando, fa notare Bianca, che gli stessi sono espressione delle forze politiche e della maggioranza che lo sostiene.
"E’ certo che se così come me - continua Bianca - neanche i revisori dei conti sanno leggere il bilancio c’è da essere seriamente preoccupati e propongo loro di andare, unitamente a me, dal sindaco a prendere lezioni private di contabilità, visto che egli appare essere come una sorta di neo gurù della finanza. Io da consigliere comunale continuerò a svolgere con serietà la funzione a cui sono stato chiamato dalla città con la sola consapevolezza, contrariamente a quanto dimostrano altri, di saper almeno leggere, conoscere l’analisi logica e le quattro operazioni".
Di
Dal Giornale di Siracusa
(inviato il 29/05/2010 @ 09:17:41)
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