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DEMOLIZIONI A NOTO: ECOMOSTRI O CATAPECCHIE?
(del 15/02/2010 @ 11:38:41, linkato 437 volte)
Dopo i tanti clamori e le tante interviste si scopre che si tratta della solita trovata giornalistica del Sindaco Valvo, uno specialista della frittata tanto è bravo nel rigirare le notizie, per lui sono sempre dei successi !
Ebbene il mostro edilizio che ha riempito pagine di giornali e la quasi onorificenza a Commendatore della Repubblica per il nostro beneamato Sindaco non è altro che una casetta di appena 50 metri quadrati costruita in legno.
Concittadini rimarreste sorpresi nell’apprendere che su questo MOSTRO EDILIZIO pendeva ordinanza di demolizione da ben 8 anni?
Chissà come mai è rimasta nel cassetto per tutto questo tempo.
IL SINDACO abitando nella parte alta della città si tiene parecchio lontano dal triangolo delle meraviglie “PORTA VECCHIA - ARANCI DOLCI - TRE PONTI” eppure li qualcosa succede …. O forse no?
PERCHE’ NON SI CERCA MAI IL PROPRIETARIO DEL TERRENO E NON SI CONDANNA MAI CHI REALIZZA LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA ?
A QUESTE DOMANDE speriamo si possa avere una risposta !
Si, è vero! Nessuno mai si è posto il problema di chi vende il sito, di chi frazione il terreno, di chi fa i progetti abusivi e li dirige, di chi fa gli atti, o le famigerate quote terreno, di chi fornisce il calcestruzzo sicuramente non fatturato, magari depotenziato, (chissà come starà il Genio Civile). Per poi passare agli accatastamenti, alle forniture di acqua luce per legge non dovrebbero essere forniti ad immobili abusivi. E poi le strade, le fognature in generale opere di urbanizzazione ecc. ecc. chi li paga? Sarebbe interessante sapere quanto lavoro rubato c'è in tutto questo! Ora che il territori è stato rosicchiato e la potenzialità economica che avrebbe offerto nel corso degli anni dilapidata, di che ci lamentiamo? Il paradosso; Ufficio delle entrate al centro del quartiere più abusivo della città!
Di
Anonimo
(inviato il 16/02/2010 @ 11:28:45)
Siamo di fronte alla solita sparata del Sindaco. Hanno sparato con il cannone al topolino. Tanto rumore per cosa? La demolizione è avvenuta malgrado il proprietario avesse presentato, come suo diritto, opposizione al TAR. Si parla tanto di diritti e di rispetto delle regole mentre i fatti dimostrano il contrario. Cosa succederà se il proprietario riuscirà a dimostrare che aveva ragione? E chi eventualmente pagherà per i danni arrecati? Che non si parli di rispetto delle regole è dimostrato dalle centinaia di case abusive presenti dalla via Roma in giu verso l'Asinaro. Se non le vogliono vedere perchè non fanno oscurare su Google risolvendo il problema dell'abusivismo. Invece basta aprire google earth oppure google maps (dove in alcune foto si intravedono pure gli esecutori delle opere abusive) per capire la grossa presa in giro che ci viene giornalmente propinata. Occorre educare alla legalità facendo rispettare le regole a tutti, non possono esistere sacche di illegalità perchè l'esempio che queste danno è deleterio per gli altri.
Di
Anonimo
(inviato il 17/02/2010 @ 19:38:55)
Le solite sparate continuano :
Nel prossimo Consiglio Comunale che si doveva occupare delle lottizzazioni , questo punto che dovea essere all'ordine del giorno pare che non si tratti. Alla riunione di maggioranza si dice abbia partecipato tale TURI MAGRO che avrebbe delle sue idee "diverse " su tali aree.
P.S. : DOMANDA
MA QUESTO TURI MAGRO A CHE TITOLO PARTECIPA ALLE SCELTE DELLA CITTA'DI NOTO ?
Di
Anonimo Veneziano
(inviato il 18/02/2010 @ 07:55:32)
Si perchè Turi Magro comanda ancora a Noto tutti i lavori pubblici, è consigliere del Sindaco e dell'Ing. Capo, lui insieme all'Arch. Magro (figlio) ed al suo socio di studio Ing. Miceli, quello che fu chiamato a fare l'Ing. Capo da Leone. Forse ve ne siete ormai dimenticati ma quest'ultimo è quello che continua ancora oggi a rovinare le basole del Corso con le ditte che fanno quella porcata che hanno il coraggio di chiamare "Illuminazione Artistica", con la complicità dell'Ing. Di Maria e La Terra. Sono sempre Avolesi ma comandano a Noto.
Di
Anonimo
(inviato il 18/02/2010 @ 14:36:25)
PERCHE' NON SI VA A RICERCARE IL PROPRIETRAIO DELL'AREA DI CONTRADA TRE PONTI DOVE INSISTONO TUTTE QUELLE CASE ABUSIVE E NON SI CONDANNA PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA ? PERCHE' NON SI DEMOLISCONO QUELLE CASE ABUSIVE REALIZZATE SOTTO IL FIUME CHE NON SI POSSONO DEMOLIRE. CHISSA' CHE QUALCHE CAPOCCIONA NON POTREBBE RIVEDERE IL SOLE A QUADRETTI
Di
Anonimo
(inviato il 18/02/2010 @ 14:50:35)
Il disastro che si è combinato e si continua con la pseudo illuminazione artistica ha origini ancor più lontane del Sindaco Valvo e risalgono alle amministrazioni Leone ed Accardo , per la scelta di un direttore dei lavori assolutamente inesistente con tutte le ricadute negative del caso. Altrettanto grave è la posizione di chi ha avallato i pagamenti certificando la regolare esecuzione di marciapiedi e basolati che stanno man mano cedendo , con un danno che da qui a qualche anno ammonterà a qulche milione di euro. Pavimentazioni che hanno superato oltre un secolo sono state "sfasciate" da persone che in ragione dei soldi prefrisocno non guardare. Tutto questo con l'avallo di chi ?
Di
Anonimo Veneziano
(inviato il 18/02/2010 @ 19:13:26)
In una puntata di un famoso quiz televisivo il presentatore ha fatto una domanda a cui nessuno ha saputo rispondere. Ve la racconto: l'ingegner Taldeitali mentre era l'esperto del comune di Nonsisadove, si è curato di stabilire le regole con cui selezionare i partecipanti all'appetitosa gara per il cablaggio del centro storico bizantino di Nonsisadove. Terminata la missione di esperto, fatta la gara, individuato il vincitore, indovinate chi troviamo a fare l'appetitosa direzione lavori? A- l'ingegner Giacomazzi B- l'ingegner Taldeitali C- l'architetto Grasso
Di
L'accendiamo?
(inviato il 18/02/2010 @ 20:46:19)
La soluzione del quiz qualche post più in alto. Il tanto vituperato "L'occhio" ha denunciato i fatti ed i personaggi decine di volte, ma sono ancora tutti lì a comandare, purtroppo la magistratura ha l'occhio girato altrove. Anche il grande capo dell'operazione (quello con la criniera ormai bianca) quello che fece un viaggio a Lione con l'impresa che poi doveva fornire i materiali si infervora a parlare male di Valvo, cosa assai facile, nella speranza di ritornare e completare l'opera interrotta. Uno Palermitano, uno Canicattinese, l'altro Avolese ma volete che abbiano un minimo di amore per la città di Noto?
Di
Amico de "L'occhio"
(inviato il 18/02/2010 @ 22:23:40)
Il problema non è cercare il proprietario del terreno di Contrada tre Ponti, che sono gli stessi zingari che hanno costruito le case abusive, ma domandarci come è possibile evitare che ripetano tale scempio. Forse nessuno si è accorto che non esistono più nel PRG terreni su cui è possibile costruire case unifamiliari in regola, tutti sono costruiti o non sono adatti per tale edilizia. Perchè non si accelera l'Iter di approvazione del PRG e si preveda nel nuovo PRG una zona dedicata ad edilizia unifamiliare a basso costo apposta per i caminanti. Oggi si parla di abusivismo ma nessuno si accorge che costruire una casa secondo i propri desideri è l'esigenza di molti e nessuno oggi riesce a farlo. Costoro hanno la capacità di superare le regole che impediscono qualsiasi iniziativa e fregandosene di tutto costruire una casetta. Ma a parere mio come ho già scritto altre volte costoro sono le vittime del sistema perchè spendono male ed hanno in compenso catapecchie invendibili. Con ciò penso si debbano dare le soluzioni ai problemi non rinviare tutto alle calende Greche e sperare che tutti stiano fermi ad aspettare il messia che non verrà.
Di
Anonimo
(inviato il 18/02/2010 @ 22:35:20)
Da un esame dei codici urbanistici e leggi Italiane non si è trovata la norma che consente di realizzare aree per nuove espansioni qualificate come zone "C" Caminanti , o case unifamiliari per caminanti. Lo scempio si evita demolendo le fondazioni degli edifici e non facendo continuare i lavori con le norme che già esistono. Si denuncino i proprietari che vendono per quota indivisa i terreni non edificabili con reato di lottizzazione non autorizzata ed insieme a questi i Notaai che redigono gli atti di vendita . Costoro i caminnati e non solo non superano le regole se ne strafottono e basta nel dire che sono vittime ci vuole proprio una bella dose di fantasia. Il P.R.G. la sua revisione o approvazione non potrà mai bloccare l'abusivismo edilzio , per quello ci vogliono solo le ruspe e le demolizioni , non certo quello delle catapecchie di legno.
Di
Anonimo Veneziano
(inviato il 19/02/2010 @ 08:45:32)
la bomba edilizia a breve scoppierà vicino un supermercato
Di
Anonimo
(inviato il 19/02/2010 @ 12:16:29)
Di denuncie ne sono state già fatte, delle vicinanze del supermercato se ne parla da tanto, l'impressione è che sono solo e sempre fatti per riempire le bocche e qualche pagina di blog.
Di
Anonimo
(inviato il 19/02/2010 @ 17:59:21)
Le regole sono fatte per essere rispettate, ma altre ed altrettanto importanti regole devono garantire il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini. Siano essi caminanti o cittadini onesti molti hanno costruito case abusive per l'assenza di terreni idonei alle costruzioni in regola. Chi non vive in una casa costruita abusivamente negli anni 70, 80 o 90 e poi sanata? Vogliamo recuperare il centro storico? Si faccia ma non esistono le regole per costruirvi, per fare una casa decente, si può solo riprendere le catapecchie sottostando alle angherie della soprintendenza e dei tecnici dell'UTC. Ci vogliono regole certe e regole dettagliate e solo dopo si può condannare chi le rispetta. Io condanno molto di più chi ha costruito forzando le regole e piegandole ai propri voleri come qualcuno che ha costruito di fronte all'ospedale e che vuole costruire in uno dei luoghi paesaggisticamente più pregevoli, chi doveva reprimere l'abusivismo ed invece ha chiuso l'occhio sulle costruzioni abusive della .......moglie.
Di
Anonimo
(inviato il 19/02/2010 @ 18:44:16)
Trattasi di denunce fine a se stesse per vizi formali su cui anche la magistratura pare abbia deciso di chiudere un occhio. Ma la bomba scoppierà. Quando dovrà esaminare l'atto" il consiglio comunale , nelle carte non bisogna guardare bene , ma molto bene , perchè forse qualcosa non si è visto e non è di poco conto.
Di
Anonimo Veneziano
(inviato il 19/02/2010 @ 22:34:12)
A proposito di abusivismo leggete ciò che c'era scritto ieri sulla Gazzetta del Sud
Ricorso rigettato le villette rimangono sequestrate
Noto Il tribunale del Riesame ha rigettato la richiesta di dissequestro delle sei villette ubicate in contrada Calabernardo, sulle quali lo scorso 20 gennaio la Guardia di Finanza della tenenza netina aveva apposto i sigilli perché costruite su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico e in difformità con la concessione edilizia rilasciata dall'Ufficio Tecnico del Comune. Gli immobili costruiti a "schiera", all'interno di un villaggio turistico anch'esso in costruzione, coprono un'area di circa 500 metri quadri per un valore che si aggirerebbe attorno agli 800 mila euro. Le difformità denunciate dalla Guardia di Finanza riguardavano sostanziali aumenti di cubatura rispetto a quella concessa, ottenuti trasformando verande aperte in vere e propri vani abitabili e strutture realizzate senza rispettare le distanze previste dalla legge con gli immobili confinanti. La ditta costruttrice tramite il suo difensore aveva presentato un ricorso per ottenere l'annullamento del provvedimenti di sequestro delle sei villette emesso dal gip. Il Tribunale del Riesame si è, però, espresso con sentenza rigettando il ricorso per infondatezza e confermando di fatto gli illeciti penali contestati dalla Guardia di Finanza e dal Procura della Repubblica. Gli immobili pertanto rimangono sotto sequestro dato che ci sarebbe il rischio di un aggravamento del reato. I giudici hanno anche condannato la società realizzatrice delle opere, la Co.Ste.A. a pagare le spese processuali. --------------------------------------------------------
Ma questa ditta riportata in basso nell'articolo non è dello setsso personaggio che ha realizzato l'altro villaggio sequestrato dalla Guardia di Finanza dove c'è coinvolta pure la moglie del Dirigente dell'Urbanistica di Noto?
Di
Anonimo
(inviato il 21/02/2010 @ 10:33:43)
Il personaggio è sempre lo stesso , ed è socio con un noto palazzinaro , basta fare un giro per accorgersi di quello che sono in grado di fare , da Noto Alta a Noto Bassa , come dire dai monti ..... al mare
Di
Il Palazzinaro Anonimo Sconosciuto
(inviato il 21/02/2010 @ 10:50:26)
Stamane è proprio una bella giornata , limpida con una visibilità ottima , vi invitiamo a godersi lo scorcio di paesaggio di Via Romagnosi a monte da Via Napoli , dopo la tipografia. In fondo potrete ammirare il mare , la costa inframezzate , da edifici bruttissimi in via di definzione , nonostante il blocco delle concessioni e l'indagine della magistratura.
Di
I palazzinari colpiscono ancora 2° tempo
(inviato il 21/02/2010 @ 10:56:00)
Frane, i numeri di un'emergenza nazionale
Edifici a rischio: secondo uno studio Legambiente-Protezione Civile svolto su 550 comuni tra quelli classificati a "elevato rischio idrogeologico", in 9 comuni su dieci ci sono abitazioni costruite in aree a rischio (ma in Campania e Calabria si raggiunge il 100%) mentre in 5 su dieci sono in zone pericolose anche gli insediamenti industriali.
Di
Da legambiente vera
(inviato il 21/02/2010 @ 11:00:46)
Altro che piccolo abusivismo qua si parla di abusivismo a fini commerciali. Come la pensano gli acquirenti degli immobili sequestrati pensando a ciò che gli hanno venduto e a come fare per rivenirne in possesso? Gli ritorneranno ciò che gli hanno venduto oppure ridotto della parte abusiva? Vai a fidarti!
Di
Anonimo
(inviato il 21/02/2010 @ 11:29:58)
la speculazione dei soliti ignoti non la può fermare nessuno gira e rigira siamo sempre in un punto. l'ing. tizio il costruttore caio , ma possibile che siano solo in 3-4 a combinare questi casini oppure il giro è molto più ampio.
Di
Anonimo
(inviato il 21/02/2010 @ 18:57:35)
No cucce: Che colpa ne ha il Sindaco se la casetta era solo 20 mq.? L'importante è il pensiero. Ha pensato di fare la lotta all'abusivismo e, da decisionista quale è, l'ha fatto. Ed ora ... è stanco e quindi ha diritto di riposarsi. Ma non credete di farla franca perché la prossima cuccia abusiva non la passerà liscia, siamo attenti e vigili anche se stanchi dell'enorme lavoro portato a termine. Una Epocale demolizione varrà bene un pò di sano riposo.
Di
Anonimo
(inviato il 23/03/2010 @ 17:41:29)
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