"Si riporta integralmente il testo del comunicato stampa diffuso dall’ufficio di Segreteria del Sindaco Avv. Valvo:
: Vicenda Ospedale ilsindaco replica alle dichiarazioni del Consigliere Veneziano e di NotoNostra, 26.01.2009 Noto
Il Sindaco tira un sospiro di sollievo dopo che si era preoccupato della totale assenza e dell’assoluto silenzio del Consigliere Veneziano e di NotoNostra in merito alla vicenda “Ospedale” , Infatti il Consigliere Veneziano e i dirigenti di NotoNostra non hanno partecipato a nessuna delle decine di riunioni tenutesi tra i Consiglieri Comunali e le varie forze politiche per le azioni a tutela dell’ospedaleTrigona di Noto sin dal 2009. Capiamo gli impegni di tali esponenti politici ma il loro silenzio è stato pressoché , assordante e siamo contenti che finalmente si siano svegliati dal torpore facendo sentire , , la loro voce che come sempre è anacronistica e fuori dal mondo in quanto frutto di non .conoscenza , In questo momento di particolare delicatezza tutte le forze politiche a prescindere , , dal colore politico hanno dato il loro sostegno a tutela del territorio ma ci si rende conto che questo per NotoNostra e per il ConsigliereVeneziano è pura utopia
- -Ilsindaco "
Meritare cotanto riguardo da parte del Sindaco ci inorgoglisce e ci gonfia il petto d’immensa gioia. Ciò significa avere colpito nel segno, avere centrato l’obiettivo di smascherare responsabilità ed omissioni circa la debacle della sanità netina. È stato definitivamente squarciato il velo d’ipocrisia che ammanta tutta la vicenda.
Ovviamente, tutta la classe politica e dirigente, a livello regionale, non ha finora manifestato obiettività e lealtà nella storia infinita dal titolo: “sanità pubblica nel sud-est della Sicilia”.
Da parte nostra è stato specificamente stigmatizzato l’operato del Sindaco Avv. Corrado Valvo, reo, in questi anni di leadership incontrastata, di non avere profuso il necessario impegno e zelo nell’affrontare il problema.
C’è, inoltre, l’aggravante che il Sindaco ha sempre avuto, ed attualmente ha, l’indiscutibile vantaggio di trattare e d’interloquire con tecnici e rappresentanti delle istituzioni a lui politicamente molto vicini. Ma tant’è, i risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti e noi registriamo, in risposta alle nostre denunce, una sì piccata replica. Che amarezza!
Il Movimento “NOTO NOSTRA” conferma in pieno le critiche all’Amministrazione Comunale sulla vicenda della sanità netina.
L’operato del Sindaco, in particolare, è da censurare su tutta la linea:
-si censura la mancanza di azione nei molti mesi che hanno preceduto il 23 dicembre 2009. I tavoli tecnici a Palermo e la conferenza dei Sindaci della zona sud, luoghi deputati alla risoluzione della vertenza sanitaria, hanno decretato l’assoluta incapacità dell’amministrazione comunale di ottenere risultati tangibili e duraturi;
-si censurano le riunioni inutili e le passerelle ex post, quasi come fossero visite di cordoglio fatte al capezzale del defunto, esclusivamente ad uso e consumo dei media, in un trionfo di demagogia e populismo, nel malcelato e goffo tentativo del Sindaco di “captatio benevolentiae” nei confronti della cittadinanza e di tutte le forze politiche.
Il Movimento è ed è stato sempre vicino ai problemi della città, e non si presta al ruolo di insignificante comparsa negli show del Sindaco. Resta, purtroppo, la desolante realtà che egli, nonostante le proverbiali “amicizie” e “collegamenti” col governo regionale, non stia riuscendo a difendere l’Ospedale, già irrimediabilmente disastrato dalle scelte del suo predecessore Accardo, mentre ci regala fiscalismo forsennato, caro bollette e mare inquinato.
Occorre un diverso atteggiamento, maggiore autorevolezza e fermezza, ed un coraggio ed una coerenza che finora non si sono mostrati. Non è più tempo di generiche asserzioni e rituali dichiarazioni d’intento perché il popolo attende con trepidazione di conoscere quale sarà il destino della sanità a Noto!
NOTO, 27/01/2010--IL MOVIMENTO “NOTO NOSTRA”
OGGI OSPEDALE, IERI TRIBUNALE
CHE SIA GIUDICE O PRETORA
O DOTTOR AMBULATORIALE
TUTTI IN FUGA NON VEDON L'ORA
DAL NETINO INCONCLUDENTE
CHE SE AVESSE UN PO' D'ORGOGLIO
PER NON ESSER RIPETENTE
SCEGLIEREBBE UN ALTO SCOGLIO
PER UN TUFFO ECCEZIONALE
E ALLA STORIA PASSEREBBE
SE DAL MARE SOTTOSTANTE
MAI PIU' SU RIEMERGEREBBE
Di
ciniko poetiko
(inviato il 28/01/2010 @ 00:31:14)